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Febbraio 2020

Essere Mamma, Interview, Lifestyle, Mum's Life, To Be Woman

Alimentazione come supporto alla fertilità: intervista al Dottor Gennaro Ippolito

Al giorno d’oggi sono sempre di più le donne che incontrano difficoltà oggettive nel concepimento. Spesso e volentieri una revisione delle abitudini alimentari potrebbe giocare a favore e aiutare a superare ostacoli a prima vista insormontabili.
Ippocrate diceva “fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo”. A quanto pare qualcosa non torna se la società in cui viviamo oggi sembra andare nella direzione opposta e sembra sottovalutare proprio l’enorme potere terapeutico di una corretta strategia alimentare.


Abbiamo fatto due chiacchiere con il Dottor Gennaro Ippolito – esperto in strategia chetogenica e in consulenza nutrizionale & farmaceutica – per capire quali sono le connessioni tra alimentazione e infertilità, dato che il cibo gioca un ruolo chiave anche in queste dinamiche – che, ahimè, passano per lo più inosservate.

C’è un legame tra alimentazione e infertilità?

Alimentazione e fertilità sono strettamente collegate: più di quanto si possa credere! L’organismo umano nella sua complessità svolge una infinità di reazioni biochimiche ogni secondo della sua vita, e tutte sono mediate da sostanze di natura endogena (biosintetizzate) o introdotte dall’esterno. In entrambi i casi hanno molto spesso come base molecolare di partenza i nutrienti alimentari: vedi la sintesi ormonale, le proteine specifiche, i glucidi nella loro complessità e gli acidi grassi come costituenti della permeabilità cellulare. Un’infinità di molecole biologicamente attive partecipano alla vita del nostro organismo e lo rendono capace di adattarsi, procreare e resistere alle avversità. Sono anche in grado – ed in questo caso si parla di malnutrizione! – di farlo ammalare: un esempio sono le neoplasie in genere, oppure come le patologie neurodegenerative o metaboliche come obesità, dislipidemie, morbo di Azheimer e molte altre. Oggigiorno assistiamo, secondo le ultime pubblicazioni Istat, ad un incremento ponderale del peso corporeo nella popolazione, pari a ritenere in sovrappeso ben un cittadino su 3! C’è un’incidenza spaventosa delle patologie metaboliche, con un incremento triplo nell’ultimo decennio. I dati su insulino-resistenza, diabete, dislipidemia, patologie cardiovascolari e neurologiche sono allarmanti, e simultaneamente, i centri di fecondazione assistita si riempiono sempre di più. Sarà un caso? Sicuramente no! Le disfunzioni glucidiche, lipidiche, metaboliche in senso lato, derivanti sia da agenti esterni che alimentari, come l’uso compulsivo di cibo spazzatura o squilibrato nei macronutrienti: determinano una disfunzione nella regolazione cellulare ed uno stress ossidativo tale da compromettere negativamente sia l’apparato riproduttivo maschile che femminile.

Long-Term Adverse Effects of Oxidative Stress on Rat Epididymis and Spermatozoa.
Wu PY, Scarlata E, O’Flaherty C.
Antioxidants (Basel). 2020 Feb 19;9(2). pii: E170. doi:10.3390/antiox9020170.
The Effect of Low Carbohydrate Diets on Fertility Hormones and Outcomes in Overweight and Obese Women: A Systematic Review.
McGrice M, Porter J.
Nutrients. 2017 Feb 27;9(3). pii: E204. doi: 10.3390/nu9030204. Review.

Può una corretta strategia chetogenica supportare la fertilità, e se sì, come?

Certo, a partire dall’introduzione di alimenti di qualità, ossia nutrizionalmente validi: carni grass fed, pesce, verdure non trattate. Associata ad un basso consumo di prodotti industrialmente lavorati come cereali, farine, carboidrati semplici o complessi nelle varie forme in cui possono esistere in commercio. Questo abuso di cibo spazzatura è divenuto sempre più irresponsabile genera serie problematiche di food craving (dipendenza da cibo): produce infatti durante la digestione la formazione di radicali liberi e di intermedi metabolici pro-infiammatori, determinando l’attivazione a livello gastrico – e non solo! – di citochine endogene, sostanze responsabili in molti casi di una infiammazione basale. Lo stato di chetosi nello specifico, ossia una modulazione estrema in termini di macronutrienti dell’intake glucidico, determina anche una modulazione della sensibilità cellulare ormono-mediata e della concentrazione ematica degli ormoni femminili. In pazienti in trattamento con Pcos e Endometriosi, in parecchi casi si assiste ad un netto miglioramento della sintomatologia. Una delle funzioni primarie di questi ormoni – vedi estrogeni e progestinici che svolgono un ruolo fondamentale nella maturazione degli ovociti, sulla sensibilità follicolare e sull’attecchimento embrionale, è quella di determinare un incremento della percentuale di fecondità della paziente.

The effects of a low-carbohydrate, ketogenic diet on the polycystic ovary syndrome: a pilot study.
Mavropoulos JC, Yancy WS, Hepburn J, Westman EC.
Nutr Metab (Lond). 2005 Dec 16;2:35.
Impact of diet and bariatric surgery on anti-Müllerian hormone levels.
Nilsson-Condori E, Hedenbro JL, Thurin-Kjellberg A, Giwercman A, Friberg B.
Hum Reprod. 2018 Apr 1;33(4):690-693. doi: 10.1093/humrep/dey032.
The impact of keto-adaptation on exercise performance and the role of metabolic-regulating cytokines.
Sherrier M, Li H.
Am J Clin Nutr. 2019 Sep 1;110(3):562-573. doi: 10.1093/ajcn/nqz145.

Una visione d’insieme è a quanto pare l’unica strada percorribile per i medici di oggi. È d’accordo?

Il mondo scientifico o almeno una parte di esso ed in continuo crescendo, concorda con la multidisciplinarietà del trattamento al paziente. Una “visione di insieme” è necessaria per affrontare con un approccio a 360 gradi e indagare tutto l’aspetto biologico, sociale, farmacologico, patologico, di un paziente. Sempre più spesso si parla infatti di medicina funzionale o approccio funzionale: contrariamente a definizioni o dogmi, spesso e purtroppo monovisionari e chiusi, determina una migliore compliance e aderenza terapeutica del paziente stesso.

In questo contesto, quali sono i consigli nutrizionali che si sente di darci?


È una domanda molto complessa difficilmente stilizzabile in poche righe, poiché tutto è in funzione del paziente stesso. Ogni uomo o donna, nella sua diversità può aver bisogno di una nutrizione differente, determinata da fattori quale età, condizione fisica e psicologica o in funzione dell’obiettivo da raggiungere. Per lo sportivo ad esempio, è opportuno usare un apporto amminoacidico e glucidico adeguato, e soprattutto modulato in base alle esigenze prestazionali o agonistiche. Nella donna, specialmente se gravida, utilizzeremo alimenti per integrare un apporto maggiore di folati, vitamine del gruppo B, Epa e Dha; nell’uomo, qualora come obiettivo ci fosse la procreazione, useremo folati e coenzima Q10 per migliorare la spermatogenesi. L’integrazione di fibre e la calibrazione dei micronutrienti si è rivelata negli ultimi decenni indispensabile per il mantenimento salutare del microbiota intestinale, sia per il trattamento delle disbiosi che delle problematiche inerenti alla sindrome del colon irritabile.
Recentemente, sempre più spesso, si parla di asse intestino-cervello mettendo in correlazione l’apparato gastro-intestinale con l’attività cerebrale, in termini di modulazione ormonale ed il relativo ruolo nelle funzioni biologiche e di gestione contro i patogeni.

Influence of oral vitamin and mineral supplementation on male infertility: a meta-analysis and systematic
review.
Buhling K, Schumacher A, Eulenburg CZ, Laakmann E.
Reprod Biomed Online. 2019 Aug;39(2):269-279. doi: 10.1016/j.rbmo.2019.03.099. Epub 2019 Mar 16. Review

Alimentazione e Salute, Food Therapy, To Be Good

Carb craving: come liberarsi dalla dipendenza da zuccheri!

Cosa differenzia una persona sana e libera da una dipendente da zuccheri e cibo spazzatura? Forse non ti sei mai posto il problema, ma è reale, e quella da zuccheri è una vera e propria dipendenza – al pari di nicotina, alcool, cocaina ed eroina. Read moreMonica Montanaro Biohacking CoachFounder & Creative Director Healthy Lifestyle | Biohacking Coach www.biohackingcoach.it Read MoreMoniqueCloseMonica Montanaro - Founder & Creative Director Fashion Designer, appassionata d'arte e affamata di vita ed emozioni vere. Docente di fashion design e consulente free lance nel settore lusso. Ma soprattutto mamma moderna e compagna di vita esuberante, ma dolce e determinata. Curiosa e cocciuta. Scontrarmi dopo i 35 anni con una patologia autoimmune è stata una grande opportunità per cambiare stile e abitudini di vita, e abbracciare tutto quello che porta a vero benessere, partendo dall'alimentazione. Da qui la voglia di rimettermi in gioco, iniziare a studiare di nuovo,…

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Energy, Oroscopo, To Be Woman

Oroscopo 24 Febbraio – 1 Marzo 2020

L’Oroscopo di quest’ultima settimana di Febbraio Venere, il pianeta dell’amore, è favorevole ai segni di Fuoco e li carica di passione e forti emozioni. Sempre al top i segni di Terra, specialmente in campo professionale. Romantici invece – ma concreti! – i segni d’Acqua, mentre i segni d’Aria sono nervosi e insofferenti.
E tu di che segno sei? Scopri con l’oroscopo Smazing come va la tua settimana;)Read more

Energy, Luna, To Be Woman

Abbondanza: Luna Nuova del 23 Febbraio

La Luna Nuova del 23 Febbraio 2020 ha come simbolo l’abbondanza. Abbondanza intesa come questione di spirito, uno spirito ritrovato anche attraverso la materia.Read more

Alimentazione e Salute, Food Therapy, To Be Good

Fai il pieno di antiossidanti con le bacche di Aronia!

Simile al mirtillo per aspetto e colore, l’Aronia è una pianta arbustiva originaria del Nord-America e le sue bacche sono ricchissime di antociani, pigmenti antiossidanti che contrastano la formazione dei radicali liberi. Protegge quindi dallo stress ossidativo, e si rivela utile nel migliorare le condizioni dell’organismo quando il sistema immunitario è in difficoltà – a causa di una malattia o con l’avanzare dell’età.Read moreMonica Montanaro Biohacking CoachFounder & Creative Director Healthy Lifestyle | Biohacking Coach www.biohackingcoach.it Read MoreMoniqueCloseMonica Montanaro - Founder & Creative Director Fashion Designer, appassionata d'arte e affamata di vita ed emozioni vere. Docente di fashion design e consulente free lance nel settore lusso. Ma soprattutto mamma moderna e compagna di vita esuberante, ma dolce e determinata. Curiosa e cocciuta. Scontrarmi dopo i 35 anni con una patologia autoimmune è stata una grande opportunità per cambiare stile e abitudini di vita, e abbracciare tutto quello che porta a vero benessere, partendo dall'alimentazione.…

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Energy, Oroscopo, To Be Woman

Buon Compleanno Pesci!

Il sole entra nella tua costellazione il 19 febbraio e ci rimane fino al 20 marzo.
Il mese del tuo compleanno si presenta favorevole sia per quanto riguarda il settore lavorativo che per quello sentimentale. Read more

Psicologia per tutti, Psicology, To Be Good

La psicoterapia cognitiva, nuovi filoni: la Mindfulness

La psicologia cognitivo comportamentale si occupa principalmente di indagare quali pensieri, credenze, schemi di lettura e quali comportamenti e azioni caratterizzano il malessere e la sofferenza psichica, dato che emozioni, pensieri e comportamenti sono fortemente interconnessi tra loro. E quindi sia il benessere che il malessere c’entrano anche con come pensiamo e come agiamo.
La teoria della cura cognitivo comportamentale che ne deriva, quindi, indaga e propone quali cambiamenti nei pensieri e nelle azioni possono aiutarci a ridurre sintomi e malessere, e ad aumentare benessere e salute psicologica.

Negli ultimi due-tre decenni questo approccio ha sviluppato tutta una serie di nuove teorie e tecniche volte non solo al cambiamento, primo focus della psicoterapia, ma in particolar modo all’accettazione, vista come strategia e atteggiamento molto utile al benessere. 

 

Approccio Mindfulness

Oggi vi presento l’approccio della Mindfulness.
Jon Kabat-Zinn, uno dei pionieri di questo approccio, la descrive così:

“Mindfulness significa prestare attenzione, ma in un modo particolare”.

  • con intenzione
  • al momento presente
  • in modo non giudicante, curioso e gentile


Si può descriverla come un modo per allenare e coltivare una piena presenza nell’esperienza del momento, nel qui e ora, nel presente che si sta vivendo. Una tecnica per coltivare una presenza non nel passato e nel futuro – dove spesso tendiamo ad andare con la mente, consapevolmente o meno.
Un modo per allenare una vera presenza non sulle preoccupazioni del presente, sulle cose da fare, i problemi e le difficoltà, ma su quello che stiamo effettivamente facendo e vivendo.

Mindfulness è l’atto volontario e consapevole di porre attenzione al momento presente, all’esperienza che si sta vivendo, “solo” osservandolo con benevola curiosità, senza cercare di cambiarlo, accogliendolo con accettazione.
Fa riferimento alla pratica di essere pienamente consapevoli del momento presente e di sperimentare i propri pensieri, emozioni o sensazioni corporee senza giudicarli e senza reagire ad essi. Questo può voler dire stare sul presente del corpo. Ad esempio del respiro in primis: concentrarsi sul respiro e non su altre sensazioni o pensieri che ci turbano, oppure essere concentrati e consapevoli di quanto i sensi ci trasmettono (cosa vedo, cosa sento e ascolto, cosa odoro, cosa gusto e assaporo, cosa tocco), e non su preoccupazioni varie che ci affliggono. Oppure di osservare i pensieri e di leggerli come tali, ovvero solo come pensieri, immagini, attività della mente e non realtà.

Questa consapevolezza intenzionale e non giudicante sul momento presente può aiutare a metterci in una diversa relazione anche con il disagio, la sofferenza, i problemi in quanto possiamo imparare a entrare in relazione più diretta con il disagio e la sofferenza, imparare a rivolgere piena attenzione, a fare spazio anche a quello che non ci piace, che non vorremmo o che ci fa soffrire.
Guardarlo, osservarlo e… basta! Senza farci niente, lasciandolo fare… fino a vedere come cambia e rendersi poi conto che alla fine spesso… se ne va…

Come se queste sensazioni dolorose, questi pensieri tristi, questi ricordi angoscianti fossero “titoli di coda di un film”, “nuvole in cielo”, “foglie trasportate da un fiume”, “paesaggi che scorrono fuori dal finestrino di un treno”, per dirla con alcune metafore proposte dalla Mindfulness.

Esercizi

Ecco alcuni esercizi che questo approccio ci propone per allenarci a stare nel presente in modo consapevole e non giudicante: questa è la premessa per diventare capaci di allenare e dirigere la nostra attenzione dove vogliamo noi, e per sviluppare un atteggiamento più tranquillo e accettante (sia in generale sia rispetto alla sofferenza e ai problemi in particolare).

  1. Imparare a concentrarsi sul respiro
    Solo su di esso, svuotando la mente da pensieri di qualunque altro tipo: è il modo più efficace per coltivare la nostra consapevolezza. Prendiamoci un minuto – inizialmente proviamo davvero solo per un minuto! – e concentriamoci solo ed esclusivamente sull’atto del respirare. Ogni ciclo respiratorio dovrebbe durare per circa 6 secondi: inspiriamo attraverso il naso (per 3 secondi circa) e buttiamo fuori l’aria attraverso la bocca (per 3 secondi circa).
    Lasciamo fluire il respiro senza sforzo dentro e fuori dal nostro corpo. Se ci accorgiamo che pensiamo ad altro riportiamo gentilmente la nostra attenzione al respiro, all’aria che entra e che esce,  ed eventualmente a tutte le sensazioni che riguardano questo.
    Usiamo il corpo per ancorare ad esso la nostra attenzione, dove decidiamo noi (il respiro appunto, in questo caso).

    Variazioni: con il tempo possiamo aumentare i minuti e/o i secondi di inspirazione ed espirazione, in modo da avere un ciclo respiratorio più lungo ed imparare a respirare più lentamente (cosa che sembra avere una serie di vantaggi).
    Fare una pausa tra inspirazione ed espirazione che duri gli stessi secondi di quelle due fasi (ad esempio inspiriamo 6 secondi, tratteniamo il respiro per 6 secondi, espiriamo per 5 secondi) simulando l’ipossia. Anche questa tecnica ha davvero grandi benefici!

  2. Imparare a concentrarsi su quanto si sta facendo
    … E solo su quello! Scegliere un’azione (camminare, farsi la doccia,  fare le pulizie, parlare) e… dedicarvisi completamente ed esclusivamente. Facciamo l’esempio della camminata: cerchiamo di porre totale attenzione e consapevolezza al movimento dei piedi e delle gambe mentre li solleviamo e li mettiamo uno di fronte all’altro. È più “semplice” se la camminata è eseguita molto lentamente: ci permette di concentrarci su movimento e sensazioni. Niente musica, niente chiacchiere, niente distrazioni al cellulare, niente pensare alle cose che dobbiamo fare… Se ci accorgiamo che la mente va lì o che stiamo facendo altro torniamo in maniera consapevole a fare solo quello… camminare. E torniamo a focalizzare e sintonizzare attenzione e consapevolezza esattamente lì.

  3. Un esercizio simile consiste nello scegliere un oggetto o un cibo o una musica/suono e… dedicarvisi completamente ed esclusivamente.
    Se scegliamo un oggetto, ad esempio, l’allenamento consiste nel dedicare 172 minuti – almeno! – a viverlo con tutti i sensi: guardarlo, ascoltarlo, toccarlo. Fare tutte queste cose in modo da escludere altre cose (pensieri, oggetti, ricordi) dalla mente e concentrarsi solo su esso. Dedicarvi totale consapevolezza e totale attenzione. Se sentiamo che la mente si occupa di altro (la mail a cui rispondere, la spesa da fare, i compiti dei bambini da controllare, la riunione di domani) tornare a porre attenzione e consapevolezza a quella cosa al 100%.

Vi va di provare? Buon allenamento e buona consapevolezza a tutti!

Energy, Oroscopo, To Be Woman

Oroscopo 17 – 23 febbraio 2020

Sempre super favoriti i segni di Terra con tre pianeti nel segno del Capricorno: Marte, Giove e Saturno! Sono seguiti a ruota dai segni di Fuoco caricati dall’energia del pianeta rosso. Problemi di cuore invece per i segni d’Acqua mentre i segni d’Aria vivono momenti di profonda confusione.
E tu di che segno sei? Scopri come gestire la tua energia in questa settimana con l’oroscopo SmazingRead more

Energy, Luna, To Be Woman

Potere individuale e contributo disinteressato: Quarto di Luna Calante del 15 febbraio

Il Quarto di Luna Calante di questo 15 Febbraio 2020 porta tutta la nostra attenzione sul valore del potere individuale che, combinato al contributo disinteressato alla comunità, è vitale.Read more

Allenamento Emozionale, Pilates & More, To Be In Shape

Yoga Iyengar: benessere per corpo e spirito

Lo yoga, pratica millenaria che mira al benessere psicofisico e coinvolge corpo, postura, respiro, spiritualità, sta letteralmente conquistando un pubblico sempre più eterogeneo. A cosa si deve tutta questa curiosità e l’indiscusso successo?

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