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Beauty, Benessere, To Be In Shape

Criosauna, benefici e vantaggi – non solo estetici

Scoperta dai giapponesi – e sviluppata poi dai russi -la crioterapia all’inizio era stata creata per la cura di artrosi e artrite ma poi si è scoperto che offre anche benefici ortopedici, dermatologici, fisioterapici, immunologici ed estetici. Nasce proprio così la criosauna.

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Pilates, Pilates & More, To Be In Shape

5 Motivi per allenarsi con il Reformer

Durante l’allenamento Pilates con il Reformer “ci si sente meglio”, perché da subito la posizione da sdraiati ci mette nelle condizioni migliori per essere a nostro agio. La prima cosa che facciamo spesso e volentieri appena sdraiati sul Reformer è infatti un sospiro di sollievo!  Oggi voglio elencarvi – oltre al sentirsi subito meglio nella posizione di partenza –  5 motivi pratici per cui scegliere l’allenamento con il Reformer. Read moreDanielaDaniela Marcellan – Personal Trainer, MatWork e Reformer Master Trainer della Scuola, Fitness Pilates formula, International Training School Padova Ho sempre avuto una forte attenzione e propensione per il benessere fisico e psichico, alla continua ricerca della forma perfetta. Lo sport e il movimento sono linfa vitale per il corpo e la mente. E’ proprio vero che è il lavoro che trova te, non te che trovi il lavoro. La disciplina Pilates mi rappresenta, è nelle mie corde: scoprire e trasformare…

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Fitness, To Be In Shape

Allenamenti on line: videolezioni o dirette live?

Quante volte hai rinunciato ad allenarti per mancanza di tempo e magari… anche per mancanza  di voglia? Hai mai provato la modalità di allenamento on line?

A causa – o grazie 😉 – di Codiv-19 durante la quarantena si è riscontrato, oltre all’aumentare del peso corporeo di tanti di noi, anche un incremento delle visualizzazioni dei video youtube e instagram relativi a workout da eseguire in totale autonomia e comodità da casa.
Chi era sportivo si è dato da fare come poteva allenandosi a casa e acquistando qualche attrezzo poco ingombrante e a costi contenuti.
Chi invece non si allenava per mancanza di tempo ha iniziato seguendo proprio i vari tutorial di esercizi proposti nel vasto universo del web.

D’altronde se i nostri figli hanno cercato di apprendere dalle lezioni online… cosa abbiamo noi in meno di loro?
Cresce cosi il fenomeno delle videolezioni, che esisteva già da tempo: tuttavia non veniva tanto considerato in quanto le persone sono principalmente diffidenti – e soprattutto perchè preferiscono andare fisicamente in palestra per avere la possibilità di unire al dovere… anche il piacere di socializzare. Che è poi proprio quello che ci è mancato  in questo periodo di pandemia…


 

Lezioni on line: videolezioni e live


La videolezione è un video precedentemente girato e poi pubblicato nei portali dedicati sul web: accessibile da chiunque in qualsiasi momento.

La diretta live invece è una videochiamata che può essere one to one – l’opzione che io preferisco – oppure in format da mini class di 3/5 persone. O ancora una lezione di gruppo con più partecipanti.
Per questo tipo di  allenamento le applicazioni più utilizzate sono instagram, watsapp, facetime, zoom e meeting.


Personalmente utilizzo molto la modalità diretta live perché avendo clienti in tutta Italia, si dimostra essere la soluzione ideale.
Il tutto funziona come un vero e proprio allenamento con un personal trainer: la differenza è che puoi allenarti comodamente da casa, oppure in vacanza, in un parco, durante la pausa pranzo di lavoro, la mattina appena sveglia… e così via.
Puoi sfruttare al massimo ogni momento… e risparmiare il tempo di recarti in palestra!
 
Tuttavia… seguire passo per passo l’esecuzione dell’esercizio e riuscire a correggere eventuali errori non è cosa da poco.
D’altro canto il fatto di avere un appuntamento è molto più efficace e stimolante dell’andare in palestra quando si finisce lavoro o durante la pausa pranzo. Quindi è più difficile trovare una scusa e saltare l’appuntamento!
 
Sono convinta inoltre che il rapporto diretto con una persona di riferimento sia molto importante per l’obiettivo che si ha; inoltre l’empatia e la stima reciproca porta a risultati spesso innaspettati.
 
 
Ho visto ragazze insicure e incostanti ri-trovare il sorriso, la forza per raggiungere obiettivi che in anni non erano mai riuscite a raggiungere.
Ragazze impacciate e timide sono diventate vere e proprie guerriere perchè il potere delle donne, quando si aiutano, è qualcosa di straordinario! 🙂
 


Come ci si approccia all’allenamento live?

Di questi tempi i mezzi pubblicitari più efficaci sono i social: è infatti possibile trovare personal trainer di qualunque disciplina nel vasto mondo del web.
Oppure tramite il classico “passaparola”.
 
Le persone tendono a fidarsi maggiormente quando un professionista viene raccomandato da altri o semplicemente quando hanno visto buoni risultati su qualcuno che conoscono.
 
Di personal trainer ce n’è di tutti i tipi: si spazia dall’allenamento funzionale, passando per lo yoga, il booty barre, il pilates… c’è davvero l’imbarazzo della scelta!
 
Il primo step è imparare a conoscersi: stilare una scheda del cliente con annessi obiettivi ed eventuali problematiche fisiche.
Dopo averla bene studiata, si cerca sempre un confronto diretto tramite una telefonata – o meglio ancora una videochiamata! – per pianificare il percorso da intraprendere e scegliere insieme il primo allenamento di prova.
 
“Di prova” perché? Perché solo così si riesce a capire se c’è empatia.
 
Il lavoro del Personal Trainer è basato infatti in primis sul rapporto che instaura con il cliente: rapporto che deve trasmettere sicurezza e impegno  – e ovviamente deve seguire l’efficacia del suo operato.
 
E tu hai mai provato?
Se sei curioso e vuoi provare una lezione live scrivi a ivj@smazing.it!
E cercami su Fb e Instagram 😉

 
Beauty, Bellezza, To Be In Shape

Perché inserire il siero nella Beauty routine?

Il siero è ricco di principi attivi e penetra in profondità nella pelle, molto più della crema. Ecco perché è importante saper scegliere quello giusto in base al proprio tipo di pelle e saperlo usare correttamente per non vanificarne i risultati.Read more

Fitness, Interview, Lifestyle, To Be In Shape, To Be Woman

Il mix perfetto tra BootyBarre, Power Yoga e Funzionale: intervista a Carol Enrico

Nella vita ci sono alti e bassi… io li chiamo squat!
Questa è Carol Enrico, classe ’94, giovanissima eppure con grinta da vendere – e da invidiare!
Mi sono imbattuta quasi per caso in questa Personal Trainer – che in realtà è molto più di una semplice PT! – e subito mi ha incuriosita. Fisico scolpito ma elegante, tonico ma iper femminile. Tra me e me ho subito pensato “se tanto mi dà tanto…” e ho deciso di contattarla per una lezione on line di BootyBarre, disciplina che già conoscevo – a metà tra la danza e il Pilates – e che già mi aveva conquistato.

Soddisfatta?
Soddisfatta è dir poco! Sono rimasta piacevolmente sorpresa di come una ragazza così giovane potesse essere in realtà così preparata, e i suoi allenamenti così efficaci. Il mio corpo, dopo anni di attività svolta con costanza e dedizione, sa perfettamente distinguere un allenamento efficace da un allenamento “banale”.
E Carol mi ha conquistata. Letteralmente.
Tanto che ho scelto anche lei come “alleata” per affrontare al meglio il meraviglioso viaggio di questa seconda gravidanza, e scolpire in maniera sicura e corretta il mio corpo. Un corpo che inevitabilmente cambia in 9 mesi, e per questo va accompagnato da PT esperti, che sanno quello che fanno e soprattutto fin dove possono arrivare.

È quindi con piacere che ve la presento con questa chiacchierata molto informale ma al tempo stesso esaustiva 😉

Carol, come hai iniziato il tuo percorso di Personal Training?

Sin da piccola il mio sogno era uno: diventare una ballerina di danza classica e contemporanea. È un sogno che ho inseguito fino a 18 anni: ero all’ultimo anno del Liceo Artistico Coreutico e avevo appena partecipato ad un’audizione per la Compagnia di Cannes, con esito positivo. Due settimane dopo l’audizione e dopo parecchio tempo che sentivo dolore quando ballavo… ho scoperto di avere la condromalacia, una patologia degenerativa della cartilagine. Sono stata ferma per 6 mesi: all’inizio mi hanno detto che non potevo più ballare – o sicuramente non potevo più mettere le punte a causa del sovraccarico – ma ho trovato un ottimo fisioterapista che mi ha aiutata. E da quest’esperienza ho capito che anche io volevo aiutare gli altria rialzarsi, a migliorarsi, a mettersi alla prova, e stare al loro fianco nel percorso per aiutarli a raggiungere grandi traguardi e obiettivi. Così ho scelto di iscrivermi a Scienze Motorie.


Tu non sei una semplice PT:
in tre parole… come ti definiresti?

Posso dirti come gli altri mi definiscono: stakanovista, creativa e umana.


Cosa contraddistingue i tuoi personal?

La preparazione che ho sempre avuto per tutta la vita continua ad accompagnarmi nel mio percorso come Personal Trainer. Cerco sempre il massimo da voi, come gli insegnanti facevano con me… ma non dimenticandomi mai che siete umani e che quell’ora insieme a me per voi rappresenta anche un momento di divertimento e svago!


Ci spieghi meglio in cosa consiste la disciplina Booty Barre e da dove arriva?

BootyBarre è una disciplina nata a Los Angeles con Tracey Mallett: unisce fitness, danza, yoga e pilates.
Dopo aver fatto la formazione ufficiale, ho reso questo workout più mio, trasformandolo: BootyBarre è un allenamento funzionale ispirato alla danza in cui è possibile allenare tutto il corpo traendone numerosi benefici. I muscoli si allenano ma, al contempo, si “allungano” e permettono di ottenere così un corpo molto armonioso, muscoloso e femminile. Lo scopo è quello di tonificare e modellare il corpo – in particolare gambe, glutei e addome. Non è un workout semplice come si può credere, e i DOMS dei giorni successivi lo dimostrano! Bisogna aver fatto danza? Assolutamente no! Tutti i movimenti sono adattati e semplificati, facili ed efficaci per tutti!


E Power Yoga?

È una diretta evoluzione dello Yoga che della disciplina originaria ne mantiene tutti i principi base, sposandoli a quelli della moderna ginnastica occidentale. È quindi un’attività dinamica che unisce i benefici dell’allenamento cardiovascolare a quelli mentali e muscolo-scheletrici classici dello Yoga. Le posizioni dello Yoga – le “Asana” – vengono modificate ma mai stravolte: ciò che cambia è essenzialmente il ritmo degli esercizi, per cui il passaggio da una posizione alla successiva è reso più fluido e dinamico.


Cosa ne pensi delle potenzialità che questa quarantena ci ha fatto scoprire della modalità di allenamento on line?

Sta cambiando la mentalità delle persone, molto meno scetticismo. Credo che sarà una modalità che rimarrà nel tempo: personalmente sto lavorando tanto con questa modalità, sia con clienti che già seguivo che con altri nuovi! Finalmente riesco a seguire ragazze in tutta Italia e non solo: ad esempio seguo due ragazze che attualmente lavorano a Barcellona. È quindi a tutti gli effetti un nuovo modo per rimanere collegati e allenati anche a distanza: basta una buona connessione internet e la vostra energia… al resto penso io!


Che target di clienti hai e chi sono le più affezionate?

Alleno principalmente donne, di qualsiasi età! Diciamo che le più affezionate sono le ragazze che seguono le lezioni di BootyBarre… ormai rinominato da loro BB! Sono delle vere addicted.

 

Tra 10 anni… come ti vedi?

Mi piacerebbe portare il mio evento Booty & Yoga in giro per tutta Italia… chissà! Magari tra 10 anni – o anche meno – sarà così! Sogno una famiglia, mi immagino sempre in viaggio per scoprire il mondo e sogno una vita vista mare. Sono ligure… e per me il mare è tutto!

Fitness, To Be In Shape

Glutei alti e sodi per la prova costume!

Glutei alti e sodi non solo in vista della prova costume… ma tutto l’anno! Come? Con gli esercizi giusti, costanza e determinazione.
Ecco gli ingredienti per avere due glutei da urlo!

Questo muscolo spesso al centro dell’allenamento femminile è sinonimo di bellezza e soprattutto di benessere.

I glutei, croce e delizia per ogni donna: come sono composti e che funzionalità hanno per il nostro corpo?
E come possiamo svilupparli al meglio? Sembra infatti semplice lavorarli, tuttavia non lo è, e in questo articolo vediamo insieme proprio il perché.

 

Brevi cenni di anatomia


Grande Gluteo

È il muscolo più grande e più forte del nostro corpo, e quello che dà la forma al nostro “didietro”.
Ha il compito di estendere ed extraruotare il femore.
Lavora solo se ben sollecitato: adduce e abduce.

Se pensi sia facile lavorarlo, mi spiace deluderti: non lo è affatto! Per due glutei perfetti bisogna sentir bruciare durante gli esercizi, utilizzare carichi alti e avere una frequenza di allenamento di almeno 2/3 volte a settimana.

Per tonificare e non fare massa puoi concentrarti invece sulle ripetizioni invece che sul peso.

 

Medio Gluteo

È un muscolo di forma triangolare ed è diviso in fasci anteriori e posteriori: si trova in posizione intermedia, sotto il grande gluteo e sopra al piccolo gluteo.

Ha il compito di abdurre, flettere e intraruotare – fasci anteriori – e estende e extraruota – fasci posteriori – l’anca.
È fondamentale per la stabilità del bacino, per la corsa e la camminata in salita.

Per lavorare bene questo muscolo quindi è opportuno stimolarlo in maniera monoarticolare eseguendo esercizi in piedi, sul fianco, con elastici o su un cuscinetto propriocettivo.


Piccolo gluteo

È il muscolo più profondo: sempre di forma triangolare, svolge le stesse funzioni del medio gluteo ma è circa un terzo della grandezza e della forza.

Facendo gli esercizi per il medio gluteo viene automaticamente sollecitato anche il piccolo.

 

Esercizi mirati

Veniamo ora a quelli che sono gli esercizi mirati per i ottenere glutei da urlo 😉

Grande Gluteo

  • Contraffondo /Affondo – statico, con manubri, con bilanciere, jump
  • Squat – statico, con manubri, con bilanciere, jump
  • Ponte o bridge – statico o con bilanicere
  • Hip Thrust con bilancere
  • Stacchi con bilanciere o kettlebell
  • Step up – salita gradino

Medio e piccolo Gluteo

  • Affondo con cuscinetto propriocettivo
  • Clamshell
  • Camminata laterale con elastico
  • Camminata laterale in squat con elastico
  • Distesa sul fianco abduzione anca

 

L’estate è alle porte… vale la pena iniziare ad allenare i nostri glutei al meglio!

Fitness, Interview, To Be In Shape

Modellare il corpo femminile: intervista a Davide Cabras

Modellare il corpo assecondando la femminilità? Possibile, e auspicabile attraverso un allenamento mirato ed efficace.
Ne abbiamo parlato con Davide Cabras – www.decide4fitness.it – esperto del benessere con formazione pregressa nel settore fitness e medicina complementare.
Si occupa di consulenze personalizzate per ripristino di un corretto stato di salute e preparazioni atletiche, specie al femminile.
E, non a caso, è anche uno dei Personal Trainer che ho scelto per farmi seguire durante questa gravidanza 😉

 

Davide, è possibile ottenere un corpo tonico e scolpito ma “femminile”?

Certo che è possibile! Una periodizzazione fatta ad hoc per una donna le permette di avere risultati strepitosi.
Purtroppo il mainstream dello sport propone alle nostre povere dame solamente esercizi estenuanti, magari accompagnati da diete da fame e inadeguate – ricchi di cibi pieni zeppi di zuccheri e antinutrienti – che portano come risultato solo un accumulo di liquidi nelle parti più “delicate” per il gentilsesso.

 

Qual è l’allenamento ideale per rendere il corpo femminile tonico e scolpito – ma non troppo “mascolino”?

Gli allenamenti sono quelli che prima di tutto tengono conto della personalizzazione. Oramai nel settore dilaga molta superficialità, tutto va bene per tutte, ma non è così.
La donna ha bisogno di spingere bene con i sovraccarichi, chiaramente guidata da un tutor certificato, ed essere seguita attentamente nelle tecniche di esecuzione. Nulla va lasciato al caso. Gli allenamenti dovrebbero prevedere una buona intensità ma senza un esasperato accumulo di lattato – con circuiti strani “no stop” – che potrebbe di conseguenza creare un infiammazione tissutale ed un accumulo inutile di liquidi in eccesso.
Esercizi fondamentali come: Squat, Stacco da terra, Military Press – i “must” della cultura fisica – la fanno da padroni, tutto accompagnato da esercizi di rifinitura con esecuzioni personalizzate, testate dal sottoscritto. Per lo più esercizi singoli. 
Set con ripetizioni da 6 a 12 battute. Questo è quanto. 

 

Quante volte è opportuno allenarsi nell’arco della settimana?

Anche qui, per la frequenza, è necessario valutare il soggetto in questione. Il lavoro che svolge l’atleta, gli impegni famigliari, le condizioni di vita… ad esempio.
Io consiglio dalle 2 alle 4 volte settimanali, non di più!
Il nostro DNA è ancora ben settato su ritmi ancestrali di caccia e riposo. Ci vorranno almeno altri 50.000 anni per adattarsi a sforzi intensi di carattere quotidiano!

 

Come incidono gli ormoni femminili su allenamento e risultati?

Gli ormoni incidono in toto nell’universo rosa, sia dal punto di vita fisiologico che emozionale. Vi faccio degli esempi.
La donna tendenzialmente accumula più tessuto adiposo dell’uomo, per un semplice fabbisogno energetico minore
Il BMR – metabolismo basale – delle donne è inferiore rispetto all’uomo: ciò non deve passare per valutazione legata esclusivamente alla composizione corporea, ma anche sotto l’aspetto ormonale
Le donne che si approcciano al mondo del fitness purtroppo mangiano male e spesso anche poco.
Una dieta molto povera a livello calorico e insufficiente di veri nutrienti essenziali per il sistema uomo, promuove un calo della leptina (ormone che regola il nostro appetito) e della tiroide (la regina del metabolismo) portando a delle fasi di stallo o addirittura a dei peggioramenti. Il tutto, se protratto per troppo tempo, può sfociare in casi di dismenorrea, sindrome premestruale, fino ad arrivare all’amenorrea – ovvero assenza totale del mestruo. 
Successivamente, c’è da dire che la donna è molto sensibile alle instabilità emozionali, ciò può incidere nei focus ricreati per affrontare un percorso di cambiamento a lungo termine. L’atleta andrebbe sempre affiancata nel tragitto verso il benessere completo, senza se e senza ma. Fino al raggiungimento dell’obiettivo.



Allenamento a digiuno: quali sono i pro e i contro?

Per quanto riguarda l’allenamento a digiuno, come credo anche molti altri colleghi, ne sono un grande estimatore
L’allenamento a stomaco vuoto, secondo molti studi del settore, porta a consumare un quantitativo maggiore di calorie dai grassi, in quanto dopo un prolungato digiuno notturno nel sangue la glicemia si presenta relativamente bassa ed il corpo è così spinto a prelevare energia da substrati energetici di scorta. Il famigerato grasso di deposito! 
 
Fitness, To Be In Shape

Allenamento a corpo libero: circuito completo

Ecco un circuito semplice ed efficace. Esercizi in sequenza utili a tonificare tutto il corpo.
Fondamentale è dedicare la giusta attenzione ai singoli movimenti e non avere fretta: vale molto di più una corretta esecuzione, anche se lenta.
Potete tranquillamente ritagliarvi un angolo in casa ed eseguire questo allenamento in completa autonomia;)

Esercizi

3 minuti di pausa

 

Ripetere l’intera sequenza 2 volte: buon allenamento!

 

 

 

 

 

Fitness, To Be In Shape

Burpees

Oggi voglio parlarvi di un esercizio completo che adoro: il Burpees.
Il burpees è un esercizio funzionale a corpo libero che richiede un impegno cardio respiratorio notevole e interessa glutei, gambe, polpacci, braccia, pettorali, schiena, spalle e core. Insomma, un esercizio davvero completo per ritornare in forma in poco tempo!

A cosa è utile

  • Coordinazione
  • Agilità
  • Velocità
  • Resistenza
  • Consumo calorico
 
Un principiante ovviamente deve limitarsi a poche e lente esecuzioni per l’apprendimento corretto della tecnica. Poi, man mano che si è proesa confidenza con l’esercizio, è opportuno ripeterlo aumentando anche il ritmo – e quindi la frequenza cardiaca e respiratoria. Cos’ facendo incrementiamo resistenza e consumo di grassi.
L’importante e’ mantenere un movimento fluido e controllato.
 
 
Ottimo con il protocollo Tabata.
 

Come si esegue 

  1. Da posizione eretta eseguo un’accosciata a terra rispettando le regole dello squat, appoggio le mani spostando leggermente il baricentro verso avanti
  2. Stendo le gambe indietro mantenendole in linea con il tronco
  3. Torno in avanti rapidamente in posizione di squat
  4. Torno alla posizione eretta iniziale
 
Io preferisco farlo con una piccola variante al 4 punto – un balzo pliometrico con il bacino in massima estensione e il battito di mani prima del ritorno alla posizione eretta.
 
Provate prima l’esecuzione classica e poi quella con il salto e una volta imparata bene l’esecuzione perchè no, in abbinata al protocollo Tabata
Ovvero, 20 sec di esercizio, poi 10 di pausa. Il tutto ripetuto per 8 volte – eper un totale di 4 minuti.
 
Fatica e risultati assicurati!
 
A presto con un circuito total body da fare in questi giorni con tutti gli esercizi che vi ho mostrato fino ad’ ora!
 
 
Allenamento Emozionale, Pilates & More, To Be In Shape

Yoga Iyengar: benessere per corpo e spirito

Lo yoga, pratica millenaria che mira al benessere psicofisico e coinvolge corpo, postura, respiro, spiritualità, sta letteralmente conquistando un pubblico sempre più eterogeneo. A cosa si deve tutta questa curiosità e l’indiscusso successo?

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