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Come sfruttare la Chetosi “fisiologica” per avere performance migliori

Come sfruttare la Chetosi “fisiologica” per avere performance migliori

Monica Montanaro Biohacking Coach

Quando si sente parlare di Chetosi spesso e volentieri la si associa ad un qualcosa di controproducente e pericoloso per la salute, da evitare e da cui starne ben lontani. Ecco perché viene utilizzata quasi esclusivamente nei casi in cui i kg da smaltire sono tanti e laddove altri regimi alimentari hanno fallito. Proposta solo come ultima spiaggia, e solo per determinati scopi. Che spreco! Eh già, perché di per sé la chetosi fisiologica può rivelarsi davvero funzionale a benessere e salute. Associarla quindi alla perdita di peso è davvero riduttivo, perché in realtà è una vera e propria strategia nutrizionale. E quando la chetosi è “fisiologica” non presenta nessun pericolo per il nostro organismo e la nostra salute, anzi. Semplicemente, è un adattamento metabolico – che si verifica nel caso di un digiuno oltre le 12 ore o con una dieta “low carb”. Chetosi ed epilessia Lo sapevi che…

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