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Creare un mindset funzionale all’obiettivo

  Esiste il modo giusto per raggiungere un obiettivo?La risposta è “si”… se solo hai il mindset funzionale all’obiettivo;) E il mindset giusto comprende una mentalità orientata a crescita e apprendimento.   È infatti l’atteggiamento mentale con cui affronti le sfide quotidiane che ti permette di superarle da vincente.E la buona notizia è che il mindsdet “growth” – mindset di crescita – puoi costruirlo in funzione del tuo obiettivo strada facendo.Passo dopo passo.   Con la consapevolezza che puoi farcela, che puoi imparare e puoi migliorare. E soprattutto, instaurando una routine funzionale all’obiettivo. Come?Lavorando sul circuito “habit loop”. Chiediti sempre che mindset hai rispetto ai diversi obiettivi che vuoi raggiungere, e inizia a costruire abitudini che ti possano portare senza sforzo al raggiungimento di ogni singolo traguardo. Fai tua la convinzione che “puoi sempre migliorare“, in ogni ambito.Crederci è “la” componente essenziale: credere che il cambiamento sia possibile ti fa…

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Sensibilità al glutine: come quando e perché

Il glutine è composto da gliadine e glutenine. Ed è una proteina presente letteralmente ovunque. Largamente utilizzato in tutti i prodotti industriali per le sue proprietà “addensanti”, ha caratteristiche “collose” che rendono inefficace l’assorbimento e la scomposizione dei nutrienti.E questo in tutti, nessuno escluso. Poi, se ce la vogliamo raccontare, è un’altra storia… Gluten sensibility Il glutine ha ripercussioni negative su tutti. E questo vale proprio per tutti “tutti”, non solo per chi è celiaco o soffre di gluten sensibility – disturbo che ci si porta appresso per tutta la vita, con problematiche non solo a livello intestinale, ma anche di cute e membrane. Il glutine smantella le giunture strette dell’intestino facendo passare oltre la barriera sostanza tossiche: è così che si attiva il sistema immunitario e si scatenano le malattie autoimmuni.E la sensibilità al glutine deriva proprio da una risposta del sistema immunitario. Quindi chi soffre di celiachia o…

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Le incredibili proprietà della Vitamina K2

Quando hai Vitamina K2 in abbondanza, puoi star certo di avere ossa e arterie ben pulite! Molti sono infatti i benefici di questa super vitamina, che lavora in sinergia con altre e attiva proteine speciali – in particolare l’osteocalcina, detta proteina “gla ossea” o “bgp” – in grado di spostare il calcio nel corpo, e legarlo soprattutto a livello di ossa e denti. Vitamina K2 e osteocalcina L’osteocalcina è la proteina maggiormente presente nelle ossa dopo il collagene, e altro non è che la matrice che trattiene il calcio.Tra le altre cose l’osteocalcina si rivela una proteina molto interessante perché svolge anche un’altra importante funzione: agisce come un ormone che aumenta la secrezione di insulina – importante perché partecipa alla regolazione dei livelli ematici di glucosio – e ne amplifica la sensibilità delle cellule. Questo ci fa capire come anche il nostro scheletro possa essere considerato una vera e propria…

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Mangia, Ascolta, Amati: come rimettersi in salute e ritrovare forma fisica e mentale in appena un mese

“C’è un momento nella vita in cui potresti sentire che non è il piede giusto quello con cui parte la tua giornata. Un momento in cui lo specchio potrebbe non restituirti l’immagine che vorresti, e il corpo non andare dove dovrebbe. E soprattutto “come” potrebbe.
In questo esatto momento scatta la consapevolezza: un qualcosa che ti porta a prendere in mano davvero la tua vita e a voler capire più profondamente perché, cosa, quando e come. Essere consapevole è la chiave che ti apre ogni porta…”

Questo manuale nasce proprio così: da un percorso di consapevolezza che ha portato a grandi cambiamenti e fatto magie, nella mia vita e in quella di chi mi circonda.
E mi ha fatto comprendere che sono qui per “generare cambiamento” attraverso la salute. Una salute che va costruita giorno dopo giorno, scelta dopo scelta. Con grande consapevolezza. Sì, perché è solo attraverso la consapevolezza che si riescono ad attivare desideri, intenzioni, speranze e timori. Anche e soprattutto sogni.

E una vita fatta di sogni è quello che ci meritiamo. Oggi, domani, sempre.

Quando siamo realmente consapevoli riusciamo a vincere su convinzioni e limiti. È chiaro… solo su quello di cui siamo consapevoli abbiamo le redini e il controllo. 

La mia consapevolezza l’ho costruita passo dopo passo con estrema curiosità: anno dopo anno, quasi sempre per tentativi, cadendo e rialzandomi sempre più forte. È stato un percorso lungo e tortuoso, sempre stimolante e sfidante. Un viaggio impegnativo che mi ha permesso di arrivare fino a qui, oggi.
E che è ancora in corso, perché arrivare alla meta è una conquista che non si esaurisce mai. Tassello dopo tassello, il viaggio verso la consapevolezza è un’avventura che dura tutta una vita, perché c’è sempre margine di miglioramento. Ci sono sempre nuovi obiettivi e nuove sfide da superare.

Ho scelto di scrivere questo manuale per dare un supporto concreto a chi ha realmente voglia di mettersi in gioco e “cambiare”. A chi sceglie di vivere una vita “al top” e in salute.
Chiunque scelga di leggere questo manuale sarà in grado di arrivare alla consapevolezza in tempi brevi e in maniera davvero semplice.

Le sfide da superare sono tante, tuttavia è più semplice se si sa cosa fare e come farlo 😉

E questo manuale spiega esattamente questo: cosa fare, e come farlo. Aiuta a tenere alta la motivazione e centrato il focus sull’obiettivo.
Perché se si sa dove si vuole arrivare… tutto è possibile.

Dopotutto…

“Che crediamo di farcela o meno, avremmo comunque ragione”

 

Per scaricare il PDF interattivo, ecco il link… buona lettura!
https://sellky.com/a/cpo

Essere Mamma, Mum's Life, To Be Woman

Integrazione in gravidanza: how to

La gravidanza è un momento fantastico, tuttavia particolare e delicato: il corpo cambia, e si stravolgono delicati equilibri, fuori e dentro di noi. Equilibri che vanno assecondati con una corretta alimentazione e la giusta integrazione.***Ho scelto di inserire questo articolo nella sezione in abbonamento perché è frutto di consulenze pagate profumatamente da me con esperti del settore: terapeuti in grado di avere una visione a 360°. Difficilmente troverete un “semplice” ginecologo che curerà in maniera così minuziosa la parte dedicata all’integrazione. Queste sono le “finezze” della medicina funzionale, filone di cui non tutti i medici fanno parte.*** Da dove e quando iniziare L’ideale sarebbe iniziare prima del concepimento, se possibile.Impostare una corretta alimentazione almeno 6 mesi prima del concepimento è infatti la scelta migliore. Sarebbe ottimo iniziare già ad escludere cibi raffinati, zuccheri e latticini, e implementare la quota di grassi buoni – come ghee, avocado, salmone, noci di Macadamia…

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La salute non è per tutti

Questa quarantena mi sta facendo cogliere molte sfumature. E ho deciso che d’ora in poi me ne fregherò della “diplomazia” nel momento in cui in qualche modo si verrà a scontrare con quello in cui credo fermamente.
 
E proprio alla luce di tutto questo voglio condividere un pensiero maturato proprio in questo ultimo mese.
E pazienza: non sarò diplomatica, sarò forse – probabilmente! – attaccata… tuttavia è quello che penso e ci tengo a condividerlo.
 

Ognuno si salva da solo

Non condivido questo pensiero apertamente per convincere, tantomeno per salvare nessuno.
Ognuno si salva da solo, ed è ora che diventiamo “tutti” più consapevoli.
Tutti, nessuno escluso.
 
Cosa penso?
Sono convinta che no…
“La salute non è per tutti. Non è alla portata di chiunque”.
 
La salute è per chi è curioso, studia, non sia accontenta e non si fida ciecamente delle informazioni che passa il mainstream.
La salute è per chi ha il coraggio di mettersi in discussione e rovesciare schemi prestabiliti da altri.
La salute è per chi ha voglia di mettersi in gioco e non dare nulla per scontato. Con grande umiltà.
Punto.
 

La salute non è per tutti

Quindi sì… “la salute non è per tutti”.
Può sembrare un ingiustizia. Tuttavia non è così.
Questo penso ed è giusto che abbia il coraggio anche di comunicarlo apertamente.
 
Magari chissà, lanciando un semino forse un giorno sboccerà un bellissimo fiore anche nel terreno più arido.
Chissà… me lo auguro.
 
… Nel frattempo, buona salute a tutti😉
 

 

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Metabolismo, calorie e stile di vita: mantenere salute e forma fisica senza fatica

È possibile rimanere in forma senza far fatica, senza dover contare le calorie e senza vivere il cibo come fonte di stress? Ebbene sì!Ed è tutta una questione di metabolismo. Attraverso il metabolismo avvengono infatti degradazione e trasformazione chimica e fisica degli alimenti in molecole più semplici, assimilabili poi a livello cellulare. È un insieme di reazioni vitali che ci permette di trasformare il cibo in energia, in combustibile in grado di garantirci funzioni vitali come battito cardiaco, respirazione, sintesi di ormoni ed enzimi e il rinnovamento cellulare.Tutti abbiamo un metabolismo “basale” che dipende da diversi fattori e varia non solo in base a età e sesso, ma anche da asse metabolico, clima e corredo genetico.Siamo esseri meravigliosamente complessi e “unici! È possibile modificare ed “educare” un metabolismo “lento”? Certo!E non solo la quantità del cibo che ingeriamo influenza direttamente il metabolismo: anche – ovviamente! – la qualità gioca un…

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Indice glicemico e carico glicemico

Si presta sempre più attenzione all’indice glicemico degli alimenti, e spesso si tralascia il carico glicemico. Tuttavia entrambi hanno a che fare con l’assorbimento degli zuccheri nel sangue e il rilascio di insulina: anche se hanno “parametri di misura” diversi, sono strettamente connessi tra loro.   Indice e carico glicemico: quali sono le differenze? Potremmo semplicisticamente considerarli come indicatori di qualità e quantità.     L’Indice glicemico (IG) infatti rappresenta la “qualità” di un alimento: è la capacità di modificare la concentrazione di glucosio dopo un pasto. Chiaro che minore è l’indice glicemico di un alimento, minore è la sua capacità di aumentare i livelli di glucosio nel sangue.   I valori dell’indice glicemico vengono calcolati in riferimento al glucosio, al quale viene assegnato un indice di riferimento IG uguale a 100.Si suddividono in alimenti: a basso IG (IG55) a medio IG (IG tra 56 e 69) ad alto IG…

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Autofagia e longevità

L’autofagia promuove meccanismi di regolazione biologica che contrastano l’invecchiamento e promuovono la disintossicazione dell’intero organismo, regalandoci longevità e salute.
È un processo del tutto naturale caratteristico della biologia delle nostre cellule: ha qualcosa di magico e ci fa capire quanto meravigliosi siano i nostri meccanismi di regolazione interna.

 

Autofagia e restrizione calorica

L’autofagia può essere considerata a tutti gli effetti un “ringiovanimento cellulare”: è infatti il principale meccanismo di degradazione di organelli, proteine e parti della membrana cellulare danneggiati dallo stress ossidativo. È un processo indispensabile che, soprattutto durante la restrizione calorica, procura all’organismo le sostanze necessarie attraverso la degradazione di quello che “non funziona più”: di quello che è danneggiato e meno performante. Della serie: nulla si distrugge, ma tutto si trasforma!
Le cellule attraverso l’autofagia distruggono le loro componenti danneggiate digerendole. In poche parole è una selezione naturale messa in atto per far sopravvivere solo le cellule più forti. È la legge di convenienza biologica, per cui sopravvivono solo le cellule più forti e sane.

E la magia è proprio qui: è chiaro come un turn over costante sia in grado  quindi di garantirci un ottima autopulizia e una duplicazione di cellule sane. Le nostre cellule si riproducono a velocità elevata in continuazione: fare una scrematura, e dare la possibilità solo alle cellule sane e forti di riprodursi… non è cosa da poco. È il nostro “lasciapassare” per salute e longevità.

Cibi autofagici

Insieme alla sana abitudine di praticare regolarmente la restrizione calorica, è utile inserire nella propria strategia alimentare anche i cosidetti cibi “autofagici”.

I cibi autofagici più importanti sono noci, cacao, olio d’oliva, succo di una rossa, té verde, caffè, sedano, radicchio rosso, fragole, curcuma, peperoncino, cipolla rossa.
In particolare il succo d’uva rossa è ricco di resveratrolo, inibitore della proteina pro-infiammatoria interleuchina-6 – normalmente presente nel sistema immunitario e i cui alti livelli sono associati a bassa sopravvivenza in persone con patologie importanti a carico. Il resveratrolo è utile nella prevenzione delle malattie cardiovascolari per le sue qualità antiossidanti che lo rendono vera e propria fonte di giovinezza. Attiva il recettore degli estrogeni senza stimolare tuttavia la proliferazione cellulare.

Che dire, gli strumenti ci sono e li abbiamo: è davvero tutto nelle nostre mani!

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Il cibo come “medicina” per rinforzare il sistema immunitario

Il cibo come medicina del corpo


Ebbene sì, la salute passa soprattutto dalla tavola, come sosteneva già Ippocrate nel trattato “Antica Medicina. Ed è ora che ci arrendiamo all’evidenza, tutti, nessuno escluso.
Proprio Ippocrate sosteneva con forza che il cibo che ingeriamo può essere medicina o veleno – a seconda delle modalità/quantità di assunzione. E mai come ora, con quello che siamo chiamati a fronteggiare, è opportuno scuotere le coscienze e prendere consapevolezza su quanto il cibo giochi un ruolo determinante per la nostra salute.
 
Per rimanere in salute e contrastare qualsiasi tipo di virus nemico dobbiamo mantenere in salute l’intestino, dove – in particolare nella parte di digiuno e tenue – risiede ben il 70% della nostra risposta immunologica.
Va da sé che quello che scegliamo di ingerire ha una portata decisiva.
Ed è nostra responsabilità mantenere in equilibrio i delicati equilibri dei batteri che ospitano i ben 7 lunghissimi metri del nostro intestino.
 
Intestino che ha un potentissimo filtro all’interno delle proprie pareti: i villi, protuberanza preposte a filtrare il cibo proveniente dalla digestione dello stomaco. In poche parole, impediscono a batteri, virus e materiale estraneo di entrare in contatto con la membrana degli enterociti, ovvero con le cellule della parete epiteliale che stanno al di sotto dei villi.
Quando i villi sono “compromessi” da una cattiva ed errata alimentazione, ecco che la strada verso la malattia inizia a spianarsi, spesso e volentieri in maniera del tutto silente.
 
Villi e batteri che ospitano il nostro intestino vanno tutelati. Così come le giunture che separano l’intestino dal circolo ematico.
E sono compromessi da alimenti raffinati, zuccheri, glutine, caseina, legumi ricchi di lectine – antinutrienti.
 
La nostra cultura occidentale prevede un’alimentazione ricca di glutine e caseina: questo fa si che quasi tutti soffriamo di sindrome dell’intestino permeabile – talvolta senza nemmeno rendercene conto se non quando è troppo tardi e i danni sono irreparabili, o quasi.
La famosa e tanto temuta leaky gut, o sindrome dell’intestino gocciolante.
 
Quando i villi non riescono ad assolvere correttamente al loro compito, quando i batteri non sono in equilibrio, e quando le giunture sono “allargate”… ecco che ci troviamo in una situazione di “infiammazione”. E l’infiammazione è alla base di tutte le patologie: intervenire a livello dell’infiammazione è quindi la nostra unica assicurazione per una salute di ferro.
 

Quindi cosa fare in concreto?

 
Curare l’alimentazione, ovvio. E non è affatto una banalità, proprio in virtù dei delicati equilibri sopracitati.
 
Abbondare con il prezioso olio d’oliva – a crudo! – o scegliere olio di lino e canapa.
Inserire almeno 2/3 volte a settimana l’avocado.
E utilizzare quotidianamente il Ghee, l’oro degli Dei, sia da solo che per la cottura dei vari alimenti.
Sono tutti alimenti ricchi di fosfolipidi, che vanno a riequilibrare le membrane cellulari formate appunto da acidi grassi. 
Tra l’altro i linfociti B e T, per un corretto funzionamento e svolgimento dei loro compiti “immunocompetenti” richiedono una grande quantità di fosfolipidi.
Ecco perché è così importante che forniamo loro le materie prime per poter funzionare al meglio!
 
Per un corretto equilibrio dei batteri intestinali – il nostro amato microbiota – è importante assumere verdure fermentate e kefir.
 
Evitiamo tutte quelle sostanze che posso in qualche modo creare un ulteriore allargamento delle giunzioni strette dell’intestino – tight junction – ovvero della barriera che dovrebbe impedire il passaggio di tutte quelle molecole, virus o batteri nocivi.
Queste sostanze sono sempre le stesse: glutine, latticini, legumi e zuccheri.
Ogni tanto è utile anche “lasciar riposare” il tratto digerente, sempre costretto ad un forte carico di lavoro con la digestione: mangiamo meno e meglio.
Una buona idea può essere saltare la cena, a patto che prima si provveda a fare la pulizia degli organi emuntori preposti alla disintossicazione.
Digiunare
, o saltare anche solo un pasto senza aver prima fatto la pulizia di fegato e intestino significa mettere in circolo tossine e non riuscire a smaltirle.
Quindi, tutto si può fare, ma sotto stretto controllo e seguiti da un terapeuta esperto.
 
Se ancora non ve ne siete fatti una ragione, è il caso di riflettere e iniziare a considerare seriamente il fatto che la salute parte da un intestino “sano”.
Niente di più, niente di meno.

E la salute è fatta di scelte consapevoli. Giorno dopo giorno, pasto dopo pasto.
 
 
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