Angaangaq Angakkorsuaq è un anziano degli eschimesi Kalaallit dell’alto nord della Groenlandia – Kalaallit Nunaat.
Dopo ben 200 anni di repressione e silenzio dell’arte sacra della guarigione spirituale, è stato lui il primo ad essere istruito per essere uno sciamano.

Un viaggiatore di mondo: è stato in tutti i continenti, e nel 2004 è diventato sciamano e ha cominciato, su consiglio di sua madre, a «sciogliere il ghiaccio nei cuori degli uomini, perché solo sciogliendo il ghiaccio nel suo cuore, l’uomo ha la possibilità di cambiare e di usare la sua grande conoscenza con saggezza».

Un puro di cuore

Ha imparato – e non sa nemmeno lui come – a vedere concretamente l’energia delle persone, a capire se stanno parlando con la mente o con il cuore.
Dice che il sorriso più  bello, è un cuore sorridente. Solo così “quando vedi una persona sorridere dal cuore, sai che può parlare dallo spirito, e può parlare bene. Ma se vedi una persona che vive nella mente, non c’è bilanciamento tra cuore e mente”.
È stato educato a vedere. Vedere oltre. E dentro le persone.

Autore del libro “Sciogliete il ghiaccio dei vostri cuori”, ci invita ad aprire il nostro cuore – dando più spazio all’amore.
Vivere in armonia – con noi stessi e con gli altri – e in equilibrio con madre natura è il suo messaggio, forte e chiaro.
Angaangaq racconta la vita degli eschimesi, le loro cerimonie e usanze, i loro insegnamenti e i loro miti, regalandoci imput preziosi per la nostra vita e le nostre relazioni.
Una saggezza profonda che ci aiuta a comprendere che, solo quando cambiamo la nostra energia, anche il mondo intorno a noi comincia a cambiare. 


Il significato spirituale dei cambiamenti climatici

Ci aiuta a comprendere il significato spirituale dei cambiamenti climatici – come lo scioglimento dei ghiacciai e delle calotte polari. Ed è convinto che la progressiva scarsità di risorse idriche e, in generale, le problematiche ambientali sono da imputare in gran parte ai comportamenti degli uomini e alla loro difficoltà di vivere in armonia con la natura.

“Secondo gli anziani, un terzo della popolazione della Terra sparirà”, spiega Angaangaq. “Dicono che molta gente morirà, alcuni sopravviveranno a malapena, e pochi avranno una vita vera. Abbiamo violentato Madre Natura, abbiamo preso tutte le sue risorse. E continuiamo a farlo senza considerare l’impatto che questo può avere sulla nostra vita personale”.

Secondo Angaangaq, inoltre, parliamo spesso degli animali come creature inferiori ma in realtà non capiamo ce hanno una capacità di adattamento maggiore rispetto a noi. 

“I cambiamenti sono così negativi che non possiamo più salvare il mondo, né fermare lo scioglimento dei ghiacci”
Ciò di cui abbiamo bisogno oggi è un modo diverso di pensare e di essere.
Ed è importante sia per il nostro benessere che per la nostra sopravvivenza come genere umano.
La cosa più importante che possiamo imparare dagli eschimesi, dai kalaallit e dagli inuit è rimanere connessi con la nostra persona e trovare la sintonia nel nostro cuore.

L’Amore è dentro il nostro cuore

Ed è un’Amore incondizionato, senza condizioni.
Amore per noi stessi che diventa poi Amore per gli altri. 
E il rispetto per l’ambiente è possibile solo se l’uomo impara a provare amore e rispetto per sé e per la propria vita.

Angaangaq gira il mondo e aiuta le persone a capire meglio se stesse, perché è convinto che certo, non possiamo cambiare il mondo, ma possiamo cambiare noi stessi

“La distanza più grande nell’esistenza di una persona è quella che va dalla sua mente al suo cuore.
Ed è la distanza più grande da percorrere, è il nostro spirito”.

Ecco quindi che ci lascia qualche suggerimento per imparare a vivere meglio: sono 8 semplici mosse, facili da mettere in pratica.
Respirare profondamente, liberare il corpo dai pensieri, ripensare ai momenti felici e fare un bilancio della propria giornata, abbracciarsi, ascoltare le proprie emozioni, allontanare i cattivi pensieri e imparare a sentire tutti i cinque sensi. 

“Dobbiamo imparare a prenderci cura di madre terra, ad amare noi stessi e a riconoscere l’altro”.
Questo l’insegnamento che cerca di portare in giro per il mondo, creando una connessione interculturale che porti ad avere riconoscenza verso la natura, rendendoci consapevoli che ad ogni nostra azione corrisponde una reazione.

Ecco perché come madri abbiamo la responsabilità di educare i nostri figli all’Amore, per se stessi, per il prossimo, per la natura e gli animali. 
Loro saranno il futuro, si meritano un futuro migliore, e questo è l’unico modo in cui noi, ora, possiamo contribuire.

Monique

Monica Montanaro – Founder & Creative Director
Fashion Designer, appassionata d’arte e affamata di vita ed emozioni vere.
Docente di fashion design e consulente free lance nel settore lusso.
Ma soprattutto mamma moderna e compagna di vita esuberante, ma dolce e determinata. Curiosa e cocciuta.
Credo nelle sinergie creative e nella forza incredibile che abbiamo solo noi Donne.
Una forza che se veicolata correttamente può portare alla realizzazione e riuscita di grandi imprese.