Gli Omega-3 sono uno fra i nutrienti più discussi del momento – non solo nelle riviste dedicate ma anche nei media in generale – in quanto studi scientifici hanno dimostrato come siano un aiuto multifunzionale del metabolismo. E molte malattie e disturbi sono stati associati alle diete che sono carenti di Omega-3.

Una cosa che ho imparato negli anni è che l’integrazione va sempre inserita in un contesto di alimentazione corretta previa consulenza.

Da sempre  sono seguita da un nutrizionista per il giusto rapporto tra alimentazione, integrazione e attività fisica. Insieme, in base alle stagioni e alla tipologia di allenamento che faccio, studiamo il piano alimentare e l’integrazione giusta sulla base delle analisi generali del sangue.
È davvero fondamentale essere seguiti ed evitare il fai da te, che a lungo andare potrebbe davvero risultare dannoso – e nella migliore delle ipotesi rivelarsi inefficace e inutile. Quindi individuate una figura seria a cui affidarvi, anche in base alle vostre condizioni di salute: che sia un nutrizionista, un medico, un naturopata poco importa. Se è una figura seria, che parla con cognizione di causa, i risultati, qualsiasi sia il vostro fine, vedrete che non tarderanno ad arrivare!

Che cosa sono? 

Gli omega 3 sono acidi grassi polinsaturi essenziali necessari per lo sviluppo e il corretto funzionamento del cervello e del sistema nervoso.
Possono essere un aiuto multifunzionale sul piano metabolico e sono altresì utili per prevenire e modulare sia malattie cardiovascolari che alcune malattie infiammatorie. Inoltre sono fondamentali per contrastare l’invecchiamento – aspetto molto caro a noi donne.

Fonti di Omega-3 ALA

Tra gli omega 3 essenziali, l’ALA è considerato quello metabolicamente meno attivo. Ciò nonostante, l’acido alfa-linolenico è l’unico veramente indispensabile, perché da esso l’organismo è capace di ricavare anche EPA e DHA.
Dove lo possiamo trovare?
Possiamo trovare l’acido alfa-linoleico soprattutto nei semi oleosi come i semi di lino, di chia, di canapa, di olivello spinoso, di kiwi, di soia, il germe di grano, l’olio di lino.

Fonti di Omega 3 – ALA e Omega 6 – le troviamo anche nelle mandorle, pistacchinoci, nei semi di girasole e in quelli di zucca.
Aiutano a mantenere un funzionamento ottimale di cervello, retina e gonadi

 

Fonti di Omega-3 EPA e DHA

Questi Omega-3 sono quelli che garantiscono un’importante azione di regolazione dell’infiammazione.

L’Acido eicosapentaenoico e l’acido docosaesaenoico si trovano nel regno ittico: pesci d’acqua fredda, pesce azzurro e alghe sono fonti ricche di Omega 3 EPA e DHA. Non dimentichiamo che l’olio si può estrarre, come quello di fegato di merluzzo, e ha strabilianti proprietà.
Sono da prediligere dunque sardine, tonno, sgombri, aringhe, salmone, merluzzo, alghe wakame e kombu, bottarga, uova di salmone, uova di storione.

Il DHA è importante per lo sviluppo e la maturazione cerebrale e per l’apparato riproduttivo. Non a caso si consiglia caldamente un’adeguata assunzione di DHA durante gravidanza e allattamento. Solo in questo modo si può garantire uno sviluppo fetale e una crescita corretta del bambino.

Alcuni effetti di EPA e DHA a livello cardiovascolare sono il controllo delle aritmie e della pressione arteriosa.

Aiutano la pelle in caso di dermatiti e psoriasi, il metabolismo osseo e altre patologie.

Nello specifico una carenza di Omega 3 porta ad un aumento del rischio delle malattie cardiovascolari, perché viene meno il ruolo di protezione e prevenzione delle malattie cronico-degenerative, autoimmunitarie e su base infiammatoria.

Ovviamente a far bene non è il singolo elemento ma l’insieme di alimentazione, integrazione e attività fisica e la consulenza di un professionista è indispensabile per sapere esattamente di cosa il nostro corpo è carente e come dobbiamo comportarci per riequilibrarlo.

Niente fai da te quindi: affidatevi ad un professionista!

Ivj

Ivj Ann – Personal Trainer e Istruttrice funzionale
Dinamica, testarda, curiosa e indipendente.
Amo viaggiare con mio figlio e scoprire insieme a lui luoghi e culture diversi.
Lo sport mi ha mostrato che non esistono sconfitte, ma solo occasioni per migliorarsi e che non c’è nessun obbiettivo che non si possa raggiungere con passione e duro lavoro.