I semi di lino sono una valida alternativa anche per chi è vegetariano o vegano in sostituzione del pesce: sono ricchi infatti di importanti acidi grassi essenziali – Omega 3 – vitamine – B1, B2, e F – minerali come ferro e zinco, enzimi, fitormoni, pectine e lignani. Hanno un elevato contenuto di fibre e proteine e sono un valido aiuto per lo stress ossidativo. Come usarli contro pancia gonfia e stipsi?
Trovano grande spazio in cucina: possiamo usarli a pranzo per arricchire le insalate, a colazione nello yogurt oppure nell’impasto di pane e biscotti.
Anche nella beauty routine dei nostri capelli trovano spazio grazie alle loro proprietà lucidanti e nutritive. Insomma, si può farne un uso davvero trasversale!

Proprietà

I semi di lino hanno davvero molteplici proprietà che li rendono i nostri “mai più senza”, protagonisti indiscussi in cucina – ma non solo.
Innanzitutto l’acido linoleico è un acido grasso essenziale polinsaturo, che appartiene alla famiglia degli acidi grassi omega 6svolge un ruolo chiave nel mantenimento in salute delle membrane cellulari e nella promozione della crescita cellulare. Inoltre è in grado di tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue
I semi di lino si distinguono per il quantitativo particolarmente elevato di lignani, appartenenti alla classe dei polifenoli, dalla potente attività antiossidante. Inoltre sono una fonte rilevante di proteine di buona qualità, di fibra solubile e apportano quantità significative di fibra, tiamina e minerali come fosforo, magnesio, rame e manganese.
Le fibre solubili aiutano la peristasi intestinale, favorendo l’eliminazione delle sostanze di scarto e proteggendo le mucose. Ecco perché si rivelano utili in casi di stipsi, di colon danneggiato o irritabile, di diverticolite, o in presenza di gastriti.

 

Come usarli

L’intestino ha il compito di eliminare i depositi di feci e i parassiti. Gli scarti accumulati rischiano di far insorgere diverse patologie, proprio a causa alle tossine che contaminano il sangue e provocano così danni irreparabili all’organismo. Le più comuni sono pancia gonfia e intestino pigro.

Ecco quindi che contro intestino pigro e pancia sempre gonfia ci vengono in aiuto questi preziosi semi. Basta mettere in ammollo in un bicchiere d’acqua tiepida 2 cucchiaini di semi di lino e far riposare tutta la notte. Assumere la miscela l’indomani mattina.

Anche il decotto di semi di lino è molto efficace: si lasciano in ammollo in acqua calda – per circa 20 minuti – 4 o 5 cucchiaini di semi spezzettati. Poi si filtra il tutto e possiamo assumere questa bevanda da 1 a 3 volte al giorno. È molto indicato per rinfrescare e disinfiammare l’intestino, sbloccandone il ristagno.

I semi di lino svolgono un’azione lenitiva e rinfrescante della flora intestinale, e possiamo introdurli quotidianamente nella nostra alimentazione. Via libera quindi nell’utilizzarli come condimenti su piatti crudi come insalate o come contorno della nostra colazione, insieme a yogurt e muesli!

Semi di lino e pulizia del colon per dimagrire

I semi di lino sono utili – se non fondamentali – anche nel caso in cui abbiamo bisogno di dimagrire, per permetterci di fare una pulizia profonda del colon
Per avviare il processo di dimagrimento infatti la pulizia del colon è un passo obbligato: solo così siamo in grado di permettere al nostro corpo di poter funzionare correttamente.

Contemporaneamente è necessario rivedere le abitudini alimentari scorrette – come un eccesso di farine bianche, cibi raffinati e zuccheri – e prediligere un’alimentazione più orientata su frutta, verdura, proteine magre e grassi buoni.

Come si procede per la pulizia del colon? In realtà è molto semplice e possiamo scegliere due strade.

  1. Possiamo mettere in ammollo un cucchiaio di semi di lino in un bicchier d’acqua e lasciar riposare in frigo per una notte: l’indomani mattina, aiutandosi con un cucchiaio, eliminiamo i semi di lino e beviamo l’acqua – compresa la gelatina che andrà a formarsi
  2. Possiamo ricavare la farina dai semi di lino tritandoli bene – ovviamente con guscio, che contiene più fibra solubile e insolubile. Una volta ottenuta una farina molto sottile possiamo assumerne un paio di cucchiai al giorno – a secco o diluiti in un bicchiere d’acqua.

Semplice no, come bere un bicchier d’acqua;)