Che il miele faccia bene è risaputo, ma non tutti hanno le stesse proprietà: il miele Manuka merita davvero merita il podio! Viene dalla Nuova Zelanda e non è di facile reperibilità: i negozi bio più forniti lo hanno, anche se a prezzi non proprio modici.

Le proprietà del miele Manuka

Il miele Manuka vanta una spiccata azione antibattericaantimicotica ed anche cicatriziale. 
Puoi utilizzarlo sia per via orale (3 cucchiaini al giorno come curativo, uno abbondante come preventivo) che topica (va steso sulla cute lesa per almeno 30 minuti).

C’è chi lo usa per combattere il reflusso esofageo, chi per il colon irritabile, chi per la candida e chi, con il the verde, per stimolare il sistema immunitario.
E c’è chi invece lo applica direttamente su ferite, piaghe, ulcere o gengiviti.

Come utilizzare il miele Manuka

Personalmente lo sto usando proprio in questo periodo, in binomio con il the matcha, per prevenire i mali di stagione.
Posso affermare che è degno della sua fama, considerando che un banale ma fastidioso raffreddore in due giorni è stato sconfitto!

A renderlo tanto prezioso come antibatterico è la presenza del metilgliossale (MGO), un composto derivato dell’acido piruvico. La concentrazione di questa molecola è, nel miele Manuka, centuplicata rispetto al miele tradizionale.

Inoltre contiene un enzima secreto dalle api, la glucosio-ossidasi che, una volta ingerito, diviene acqua ossigenata, giustificando l’azione antimicrobica che esercita sull’organismo umano.

Io lo trovo fantastico, da amante del miele quale sono, anche per il gusto deciso e allo stesso tempo avvolgente che lo caratterizza. E trovo sia entusiasmante avere la possibilità di migliorare alcune problematiche con un prodotto così naturale e genuino!

Non perdetevelo, è davvero un miele di elevata qualità, uno di quegli “integratori” da provare!