Se sfogliate giornali e riviste in questi ultimi mesi troverete sicuramente articoli sul burro chiarificato o, detto all’indiana, Ghee. Entrato prepotentemente fra i nuovi super food è in realtà presente da secoli nella alimentazione ayurveda. Personalmente utilizzo il burro chiarificato da sempre in cucina, sopratutto per friggere la cotoletta alla milanese. 

Essendo stato privato dell’acqua, il burro chiarificato raggiunge il livello di fumo solo a 250°, e questo permette cotture prolungate senza che si bruci diventando nero e di pessimo sapore – oltre che dannoso per la nostra salute.

Qui trovate tutte le proprietà di questo superfood – il nostro mai più senza.

Ora vi racconto come prepararlo e conservarlo al meglio!

Procedimento

Prendete un panetto di burro tradizionale da 500gr e tagliatelo a pezzettini.
Mettetelo in una casseruola con fondo spesso e cominciate a farlo sciogliere a fuoco lento.
Quando si sarà ben sciolto continuate a portarlo a bollore senza farlo bruciare.

Noterete che si formerà in superficie della schiuma, che non è altro che: acqua, caseina e lattosio. Ecco, quella parte dovete iniziare a toglierla piano piano con l’aiuto di un cucchiaio. Continuate fino a quando nel vostro pentolino non avrete altro che un liquido dorato. 

Spegnete il fuoco, attendete qualche minuto e togliete eventuali residui di schiuma. Ora filtrate il tutto in vaso di vetro utilizzando un colino ricoperto da una garzina sterile. In questo modo tutte le impurità rimarranno lontane dal vostro ghee.

Potete conservare in frigorifero molto più a lungo del burro tradizionale.