Vi parlo spesso di cibo come terapia perché questo è ciò che la nutrizione dovrebbe essere.
Cura, piacere, una sorta di medicina. Siamo quello che mangiamo, credo che ormai sia chiaro a molti. La natura è perfetta perchè in ogni stagione ci offre esattamente quello di cui abbiamo bisogno. 

I super food

La Primavera, ad esempio, mette sulle nostre tavole tanti Super Food: carciofi, per disintossicare il fegato. Asparagi, che sono un ottimo diuretico naturale. Fave, che fra i tanti benefici hanno quello di abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue. Piselli, perfetti per contrastare i sintomi della menopausa e non solo.

Nei mesi primaverili tutti questi Super Food li possiamo trovare freschi, visto che sono frutti della stagione. Comprateli nei mercati rionali, dal fruttivendolo, anche al super mercato, ma solo se la qualità è alta.

Pretendete freschezza, tracciabilità e favorite i prodotti dei contadini delle zone limitrofe. Il successo delle vostre ricette inizia dalla qualità e dalla freschezza delle materie prime che utilizzate. 

Ora vediamo alcune tipoligie diverse di carciofi.
Vi spiego quali utilizzare a seconda della ricetta che volete realizzare:

  • Carciofo spinoso sardo DOP: fra i miei preferiti per la preparazione di piatti crudi. sapore inconfondibile.

Carciofo Sardo DOP

  • Carciofo violetto di Toscana: perfetto da consumare fritto o brasato per poi essere conservato sott’olio.
  • Carciofo violetto di Sant’Erasmo: una vera e propria delizia prodotta esclusivamente nell’isolotto della laguna veneta, Sant’erasmo, detto anche l’orto di Venezia. Questi carciofi sono chiamati Castraure, per via della potatura che subiscono per generare altri frutti. Si adattano a tutti i tipi di ricette. Da provare assolutamente.
  • Carciofo romanesco: detto anche mammola, quello senza spine per interderci. Perfetto per la cottura alla “giudia”.

Ricordate sempre che più “barba” hanno i carciofi più vecchi sono. Difficile però scoprirlo prima di averli aperti. Toccateli, al momento dell’acquisto. Devono avere il gambo rigido, le foglie belle verdi ed essere sodi. 

Ora vi voglio parlare di asparagi, meravigliosi in tutti i modi. anche in questo caso le varietà sono tante e con gusti e caratteristiche diverse

  • Asparago selvatico o asparagina: cresce spontaneamente nelle macchie, nei boschi e nei pascoli. Adatto per frittate e minestre.
  • Asparago verde: il più comune, coltivato in diverse parti d’Italia. Perfetto per tutti i tipi di preparazioni. 
  • Asparago bianco: quello di Bassano è Dop mentre quello di Cimadolmo è Igp, un’eccellenza del nostro paese. Gusto delicato, adatto per risotti.
  • Asparago viola: il più famoso e raro è quello di Mezzago (Monza-Brianza). Leggermente pìu amaro è perfetto con le uva.

Asparago Rosa di Mezzago

Ricordate sempre che gli asparagi freschi hanno le punte dure, chiuse e quando le spezzate devo “scrocchiare”. I gambi devono essere lucidi e duri.

Seguitemi: nel prossimo post vedremo alcune ricette da preparare con questi due Super food di Primavera!
Stay tuned!