Un Natale Viola decide di raccogliere i suoi diari di adolescente e di regalarli alla sua ex terapeuta. Sono pagine che raccontano del suo disturbo alimentare, della sua adolescenza, di “lei”, ma anche della terapia, della relazione terapeutica, di “loro”.

Il libro

È un libro che ci piace molto, per tanti motivi.
Intanto è una narrazione a più mani al femminile e si sa, l’unione fa la forza: quando noi Donne riusciamo a creare connessioni proficue, realizziamo qualcosa di davvero grande e prezioso. E questo libro ne è la prova.
Un’esperienza delicata e intima come la psicoterapia viene narrata con grazie e semplicità, e resa accessibile a tutti, pazienti e addetti ai lavori che vogliono comprendere meglio le dinamiche di un percorso non facile e purtroppo molto comune, quello dei disturbi alimentari
È un vero e proprio manuale che ci può aiutare a capire più consapevolmente questo tipo di disturbo, nel caso fosse nostro il problema, o di un nostro caro.
Da donna a donna, da madre a figlia: una risorsa davvero preziosa che si legge tutta d’un fiato, attraverso la leggerezza – appunto – di un diario. Dopotutto, chi meglio della paziente può raccontare realmente come funziona e cosa accade dentro di lei e al di fuori dello studio e degli incontri con la psicoterapeuta?

Il legame

È un libro che si legge quasi come un romanzo, ma che è molto di più.
È un’opportunità per la terapeuta Francesca Baggio – che segue la rubrica Smazing “Psicologia per tutti – per confrontarsi con una collega, Silvia Facci, sul fare psicoterapia e su ciò che ha caratterizzato le scelte e i passi della guarigione di Viola.
Al racconto della ragazza si intrecciano commenti delle due psicoterapeute relativi a questo trattamento, alla psicoterapia, alla sofferenza psichica, agli scopi e strumenti di lavoro, alla relazione terapeutica. E da qui la chiave: proprio la relazione terapeutica diventa protagonista assoluta, intorno a cui ruota l’intero libro.
La relazione come prendersi cura: pensare alla relazione proprio come ad una relazione realmente affettiva, che nutre entrambe le parti.

“Quando nell’intimità della stanza di terapia si riesce a sentire l’altro prima di tutto come una persona e poi come una persona che ha un problema e, nello stesso tempo, quando il terapeuta riesce a percepirsi come un essere umano, con i limiti intrinseci della nostra natura, prima ancora di percepirsi come terapeuta, allora è possibile incontrarsi e impegnarsi insieme in un lavoro interessante e davvero utile di aiuto.”
Questo è quello che ci testimonia questa bellissima storia, la storia di Viola – nome di fantasia – e Francesca.

È possibile quindi curare le patologie della personalità e le disfunzionalità attraverso una relazione?
Sembrerebbe proprio di sì, e probabilmente è da questo valore che dobbiamo partire.

Il legame, la relazione: in tempi in cui sembra essersi perso il vero senso della relazione con l’altro, questa esperienza ci offre una bella riflessione, profonda e intensa, sull’importanza di riuscire ad instaurare relazioni vere, di qualunque natura esse siano.

Buona lettura!

Monique

Monica Montanaro – Founder & Creative Director
Fashion Designer, appassionata d’arte e affamata di vita ed emozioni vere.
Docente di fashion design e consulente free lance nel settore lusso.
Ma soprattutto mamma moderna e compagna di vita esuberante, ma dolce e determinata. Curiosa e cocciuta.
Credo nelle sinergie creative e nella forza incredibile che abbiamo solo noi Donne.
Una forza che se veicolata correttamente può portare alla realizzazione e riuscita di grandi imprese.