Che belle le donne di Game of Thrones!
L’attesa per l’ottava e ultima stagione che andrà in onda nel 2019 è alle stelle: merito anche degli affascinanti personaggi femminili che hanno reso Il Trono di Spade una delle serie-tv più amate di sempre.

Complice il matrimonio (reale!) dello scorso 23 giugno tra Jon Snow/Kit Harington e la “bruta” della serie Ygritte/Rose Leslie, complice la fine delle riprese in Irlanda che preannuncia l’imminente arrivo dell’ultima stagione la prossima primavera, in questo periodo si è tornato a parlare molto di Game of Thrones. 

Per chi non la conoscesse, Il Trono di Spade è una magnifica saga, un’avventura fantasy narrata splendidamente e ambientata in un’epoca che ricorda quella medievale. Tratta dai romanzi di George R. R. Martin Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, è il telefilm più premiato di sempre. 

C’è un motivo credo per cui ha affascinato anche me, che di serie-tv ne sono riuscita a guardare ben poche (la mia preferita rimane Twin Peaks): i personaggi femminili in GoT sono pazzeschi. 
Potenti, intensi, carismatici, mai stereotipati ma sempre ricchissimi di sfaccettature. Nessuno è mai completamente buono o cattivo, vincitore o sconfitto. In tutti si mescola il bene e il male, la purezza e l’arrivismo, la determinazione e la debolezza. In tutti si compie un percorso di cambiamento. 

Tutte le donne di Game of Thrones

Sono donne guerriere, barbare, prostitute, viaggiatrici, nobildonne e principesse, madri e amanti, schiave, donne che coraggiosamente salpano i mari. Donne di ogni tipo, ma forti. 

C’è tanta violenza in Game of Thrones e l’ambientazione feudale contribuisce a rendere “normali” le continue scene di stupro, di maltrattamenti, uccisioni e torture – a danno anche delle donne protagoniste.
Che però poi si rialzano, più forti che mai. 

Tutte hanno un ruolo centrale nelle avvincenti vicende della serie.
Se all’inizio appaiono dipendenti dagli uomini e dai loro giochi di potere, col susseguirsi delle stagioni prendono in mano le sorti dei Sette Regni e impongono, finalmente, il loro punto di vista. 
Con le armi proprie di donna – seduzione, tenacia, sensibilità, follia – fanno muovere l’intero gioco e decidono il destino proprio e altrui.

Quattro aspiranti Regine 

Mi riferisco in particolare alle aspiranti Regine del Trono di Spade che ritroveremo nell’ultima stagione, le quattro “sopravvissute” al Male che in tutte le forme ha sconvolto i Sette Regni nelle precedenti stagioni.
Quattro donne pienamente resilienti, che sopravvivono grazie alla capacità di prendere la forma stessa degli eventi, senza mai lasciarsi sopraffare da essi.

Sansa Stark, Daenerys Targaryen, Arya Stark e Cersei Lannister

Daenerys, splendida Emilia Clarke nei panni della Madre dei Draghi, è stata venduta da bambina al re dei barbari e vissuta oltre il mare. Attraente, autonoma e determinata a regnare, è famosa per liberare gli schiavi dalle catene e saper muovere interi eserciti in nome di un mondo migliore. 

Cersei è uno dei personaggi più temibili dei Sette Regni: ama il fratello gemello, è spietata e intelligente, un po’ folle e manipolatrice. Eppure il suo amore per la famiglia ce la rende più umana, a dispetto di tutta la violenza di cui è capace.
“Non possiamo scegliere chi amare”, dice. E i pochi che ama – i figli, il fratello, il padre – sa amarli pazzamente. 

Cersei Lannister è interpretata da Lena Headey

Sansa ha tutte le caratteristiche di una principessa: elegante, femminile, sguardo malinconico, ha subito il fascino del potere e poi pagato le conseguenze della propria ingenuità. Nella settima stagione la troviamo più forte e disincantata, finalmente consapevole del potere della propria bellezza e determinata a far sentire la sua voce. 

Arya è la sorella minore di Sansa ed è la vera combattente della serie. Imprevedibile e ribelle fin da bambina, con disciplina e sofferenza si auto-addestra per vendicare tutto il male subito dalla famiglia. Fiera e intrepida, non ha paura di nulla, sfida e sconfigge uomini e guerrieri, capovolgendo ogni canone di genere. 

Daenarys, Cersei, Sansa ed Arya: il potere è donna.
Difficile resistere al loro fascino.