Chi ha ucciso Laura Palmer? Siamo nel 1991 e la domanda è subito tormentone.
Oggi, 25 anni dopo, siamo in trepida attesa per il ritorno di Twin Peaks. 

Nel 1991 avevo solo 4 anni e vidi la serie molti anni dopo (me ne innamorai) ma ho un ricordo vivissimo – tre fratelli più grandi che quella serie la vissero “live” – di quanta curiosità e scalpore ruotassero attorno a Laura Palmer e alla sua intricata vicenda.

Il ritorno di Twin Peaks ha scelto come suo primo palcoscenico il Festival di Cannes.
Monica Bellucci, madrina di questa 70esima edizione che definisce tutta “dedicata alle donne” (12 regie al femminile e Pedro Almodovar presidente di giuria), è tra i personaggi scelti da David Lynch e Mark Frost per la nuova stagione.

Chi ha ucciso Laura Palmer?

Laura è la reginetta della scuola e ragazza popolarissima a Twin Peaks, paesino montano e apparentemente tranquillo sospeso tra Canada e Stati Uniti. Twin Peaks, “Vette Gemelle”, racchiude già dal nome una doppiezza, un’ambiguità costitutiva che rappresenterà il leit-motiv della serie.


Fin dalla prima puntata vediamo il corpo di Laura avvolto in un telo di plastica, conosciamo la sua vita per immagini e flashback nei ricordi commossi di familiari, conoscenti e amici.
L’agente dell’FBI Dale Cooper indaga sull’omicidio, tra una tazza di caffè bollente e una fetta di torta ai mirtilli. La musica ipnotica di Angelo Badalamenti fa da colonna sonora, perfetta nella sua inquietudine, alla scoperta di ossessioni, violenze e misteri che rendono insopportabile l’atmosfera della cittadina.

Chi è Laura Palmer?

La sensazione che mi è rimasta dalle prime due stagioni è che nessuno conoscesse veramente Laura Palmer. Laura è la ragazza della porta accanto, bella, altruista e gentile. Contemporaneamente è cocainomane, autolesionista e sessualmente promiscua. Perduta, in una cittadina di mostri.
Ogni persona che l’agente Cooper incontra ci restituisce un’immagine differente di lei: 17enne pura e ambigua, vittima e colpevole, debole e forte, buona e violenta. 
Chi è davvero Laura Palmer? È tutte le cose insieme?
Quello che sappiamo è che la sua storia è legata a doppio, triplo filo con Twin Peaks e i suoi abitanti. Si tinge di paranormale, di atmosfere oniriche e surreali. David Lynch attraverso la vicenda straziante di Laura, che emerge poco alla volta e ci appare sempre più disturbata e inquietante, ci mette alla prova, ci porta al limite, ci confonde. 

Il ritorno di Twin Peaks

“Ci vediamo tra 25 anni…”: si è chiusa così l’ultima puntata dell’ultima stagione del 1991.
Laura Palmer promette di tornare, e ora è davvero tornata.  
C’è attesa, tantissima, tra i fan della serie (io per prima), per questa nuova stagione. La prima è stata bellissima e folgorante, la seconda meno convincente, soprattutto dopo la scoperta dell’assassino.
Non ho dubbi sulla capacità di David Lynch di sorprendere, così come ha fatto 25 anni fa creando un prodotto completamente nuovo e innovativo, al tempo, anticipatore di un genere – la serie TV – che oggi piace così tanto. 

Dopo le prime due puntate trasmesse su SkyAtlantic ieri notte, tra 21 e 22 maggio, l’appuntamento ufficiale in Italia è per venerdì 26 maggio. 
Ho voglia di perdermici inseguendo gli assurdi e illogici meccanismi che abitano il suo mondo. 
Mettiamoci comodi.