Mosaico, un mondo fantastico: il mio viaggio in Fondazione Bisazza.
Il mosaico, un mondo meraviglioso da scoprire… perché non farlo nel luogo del suo massimo splendore, in Fondazione Bisazza?

Ricordo di non essermi sentita così divertita e curiosa da tanto, tanto tempo.
“Vai a vedere il museo Bisazza, vedrai che non rimarrai delusa” così mi dissero ed io pensai fosse la solita visita nella solita, noiosa fabbrica.

Domenica piovosa, di quelle preinvernali e sonnacchiose… proviamo!

Perché non andare, Montecchio Maggiore si raggiunge presto e, se fosse una visita poco interessante, me ne potrei andare via al volo.
Vicinissimo all’uscita dell’autostrada le indicazioni per la fondazione, già dal parcheggio noto un’estrema cura nei dettagli in queste siepi giganti di bamboo che circondano e delimitano l’edificio, come mura di cinta a difesa di un importante castello…

È così, perché Fondazione Bisazza è proprio questo, un mastio di rara bellezza da difendere, ricco di preziose ed originali opere d’arte contemporanee.

Il percorso all’interno dell’area espositiva permanente accoglie, in un capannone industriale, opere così particolari e suggestive da cogliere immediatamente la mia attenzione: una Mini Cooper appesa a parete completamente rivestita di mosaico quasi come un’incrostazione marina si impossessa di una roccia.

Un incalzare di opere che ti fanno venire voglia di procedere e ti chiedi quale meraviglia ci sarà dopo quella appena vista.

Ed ecco, per un attimo torno bambina e mi sento come Alice nel paese delle meraviglie: l’ora del the con il Cappellaio Matto ed il Bianconiglio è arrivata, mi sembra di vivere in una favola; teiere, vassoi e cucchiai grandi almeno due metri, mi fanno cercare il “lato del biscotto che mi farà diventare più grande”.

Opere di molti artisti e designer per vivere una favola interamente fatta di mosaico, per la curiosità del cuore e la gioia degli occhi.

Non perderti i prossimi post, presto parleremo di come utilizzare il mosaico in tutti gli ambienti della tua casa!