Dopo i 30 anni è inevitabile un decadimento precoce del corpo. Tutto cede verso il basso, e anche gli organi interni collassano e prolassano. Ci  sono diversi fattori che causano – e aggravano – tutto ciò: stile di vita, alimentazione, vita sedentaria, stress.
Ognuno di noi può, grazie a consapevolezza e attenta autoanalisi, trovare la strada giusta per rallentare questo processo “fisiologico”.

Come evitare e prevenire il decadimento fisico?

Il Pilates è un sistema anticompressivo e antigravitario: un metodo che aiuta a costruire per sostenere un corpo forte e tonico, allungato. Ecco perché si presenta un valido alleato per rallentare il corso del tempo che – inevitabilmente – passa inesorabile per tutti. 

Il Pilates è una metodologia basata su principi specifici. E i principi sono come segnali stradali che indicano la strada, il perscorso. Un percorso formativo in cui i principi si basano e si fondano su un sistema ben preciso. Noi pratichiamo i principi: il focus è il corpo, e gli esercizi sono un pretesto per far lavorare il corpo. I principi sono verità che riguardano il corpo e ci guidano durante la nostra lezione.

L’importanza della respirazione

Si parla di respirazione e quindi di attivazione muscolare. Si parla di espirazione quando si attiva la fascia addominale più profonda. La bocca è un canale, non è dalla bocca che si attiva il respiro: non si deve far rumore, il respiro esce lento. E più lento è, meglio si lavora con le fasce muscolari.

La respirazione permette al corpo il rilassamento, e permette anche l’allungamento delle fasce muscolari.

La postura

La postura è il nostro corpo, costituito da muscoli e fasce. Con la metodologia Pilates creiamo una forza organizzata: il corpo si costruisce, dall’interno verso l’esterno. Si producono aree di forza e di sostegno. Impariamo inoltre a gestire il nostro peso, la nostra forza, e quindi ad avere una stabilità dinamica. Impariamo a gestire i carichi funzionali, la spesa, il ferro da stiro, la vita di tutti i giorni.
Ed è proprio imparando a gestire il proprio corpo che preveniamo il decadimento precoce del corpo!

Come evitare quindi il cedimento?

È importante il controllo delle spalle: spalle aperte e torace sostenuto. Sono le scapole che fanno questo lavoro di controllo della posizione aperta delle spalle e sostengono il torace. Le scapole sono 17 muscoli attaccati alla spalla: ecco perché diamo quindi fondamentale importanza a far scivolare le scapole lungo la gabbia toracica. Importante è allenare adeguatamente pettorali, deltoidi, bicipiti – sempre con controllo della scapola.

Il deltoide posteriore che tiene le scapole indietro è il gluteo della spalla, non dimentichiamo mai di allenarlo!

Il core come centro di trasmissione di forze

Basilare importanza viene data al core, il nostro sostegno centrale, che ci protegge, sostiene, e ci trasmette la forza necessaria per il movimento del corpo. Il core centralizza, ed è per questo che è così importante.

Articolazione coxo femorale

L’anca fa parte dell’articolazione più grande del nostro corpo: sopra l’anca poggia il bacino, e dentro il bacino c’è la colonna contenuta dal tronco.
Va da sé che l’anca deve sostenere un grosso carico, e ha un importanza basilare nel compito di portare in giro – assieme alle gambe! – il tronco.

I piedi come prima fonte di sostegno

I nostri piedi sono il primo sostegno – partendo dal basso – dell’intera corporatura. Il loro compito è quello di farci camminare, correre, saltare, muoverci da un luogo all”altro. Tutto parte dal piede, e tutto ciò che succede sotto la pianta del piedi si riflette verso l’alto – colonna e cervicali in primis.
Se i nostri piedi stanno bene, noi stiamo bene. Non sottovalutiamo mai questo aspetto!

È quindi nostro compito avere cura del nostro corpo: ed ecco perché la disciplina del Pilates è forse la più indicata. Ci aiuta nello sviluppo uniforme e funzionale del nostro corpo, della nostra postura

Ci insegna a lavorare sui segmenti per allungare, tonificare, creare sostegno e costruire un corpo sano e longevo.