Il Pilates è eccellenza, soprattutto per questa sua capacità di creare forza interna. Quando parliamo di Pilates ci riferiamo ad allungamento in tenuta e al fatto di riuscire a creare il punto fisso: la schiena in scarico. Conoscere è la chiave per il nostro benessere, ecco perché mi piace insistere sul comprendere cos’è il Pilates, perché fare Pilates e come fare Pilates.

Perché è importante la forza interna

Possiamo pensare ad una struttura qualsiasi, la casa per esempio. Importante quando costruiamo un edificio è avere una buona base di sostegno, e sopratutto adeguati supporti interni che sostengano la struttura, ovvero “i pilastri”. 

Viene automatico pensare che il nostro corpo sia una struttura molto articolata che deve stare in piedi: se riusciamo a farlo dalla base e dall’interno possiamo evitare, aiutare, prevenire il cedimento precoce del corpo che dopo i 30 anni è fisiologico e inevitabile.

La forza interna e le articolazioni

Pensiamo di nuovo ai pilastri della casa: sono delle strutture cementate, al loro interno hanno una struttura ferrosa che li sostiene. Sappiamo che oggi con le nuove tecnologie ci sono dei preparati particolari e ben studiati per far sì che le strutture siano forti e stabili, e che nello stesso tempo siano in grado di affrontare eventuali calamità naturali quali il terremoto.
Quindi una struttura deve essere forte e stabile, ma anche elastica quanto basta per non cedere o creare danni interni ed esterni.

Le nostre articolazioni hanno la funzione di collegare le ossa una con l’altra, per far sì che il nostro scheletro rimanga in piedi, e nello stesso tempo renderlo anche forte, stabile, equilibrato. Insomma, in grado di muoversi nel modo più funzionale senza creare cedimenti interni ed esterni.

I Pilastri del Pilates

Possiamo quindi analizzare il nostro corpo e sostenere che i quattro pilastri – o meglio i punti di sostegno maggiori – sono: i piedi, le anche, il core, la cintura scapolare.

E non sottovalutiamo due pilastri fondamentali, le gambe!

La forza interna e le gambe

Nell’allenamento Pilates le gambe sono di estrema importanza, perché?
Perché sopra le gambe poggia il tronco – e nello specifico il tronco è attaccato alle gambe attraverso le anche.

Quindi uno dei nostri obiettivi è avere la gamba agile snella e allungata e le anche libere sciolte e mobilizzate. E l’allenamento Pilates ha proprio questo come scopo.

Il core e le gambe

Matematico: quando parliamo di gambe parliamo del loro movimento, e sappiamo che si muovono in diverse direzioni; parliamo del peso della gamba e della sua lunghezza. Tutto ciò ricordiamo è in relazione con il core. Quando si muovono le gambe c’è il controllo del core, il movimento viene gestito dalla sua forza, che lavora parallelamente al movimento. Altrimenti il lavoro fatto è sciocco e sconsiderato.

Le gambe e le anche

Il lavoro di Mat work è un lavoro di anche, perché?
L’anca è l’articolazione più ampia e più grande del nostro corpo, sopra ci si poggiano il tronco e le gambe e attraverso la mobilità delle anche queste ultime portano in giro il tronco. Quindi noi vogliamo che le anche siano sciolte come l’olioagili ed equilibrate, e libere da compressioni inutili.

L’anca supporta e il core tiene. E le nostre articolazioni devono essere in grado di ammortizzare: carichi movimenti, spostamenti, pesi. L’anca deve essere libera: se l’anca è libera anche le lombari lo sono.

Le gambe e la fascia elastica

Tutto il lavoro – in particolare la serie di esercizi con la fascia elastica – è fantastico per liberare e mobilizzare l’anca, e nello stesso tempo per allungare il muscolo che si accorcia. Le gambe si allungano, si tonificano e si modellano insieme ai glutei. 

Gli esercizi proposti sono diversi con gamba singola e doppia, con le anche ruotate nelle diverse direzioni, in sinergia possono lavorare anche le braccia.

Fantastico vero?