Nel Pilates diamo molta importanza a come e perché liberare il corpo. Perché? Perché il corpo va prima liberato e poi costruito. Quindi sono molto importanti l’ossigenazione e la vascolarizzazione – che si possono attivare con determinati esercizi. Molto funzionale e congeniale a questo è il lavoro con la fascia elastica: allunga, mobilita, ed è diverso dal lavoro per esempio dallo squat che accorcia e irrigidisce.
Vediamo quindi nello specifico vascolarizzazione e ossigenazione.

La gamba

È composta da tre articolazioni: caviglia, ginocchio e anca, anche se la gamba è una. Sono 8 facciate, è un complesso biomeccanico multisegmentale composto da muscoli lunghi. Poi abbiamo il piede che è orizzontale e si collega tramite la caviglia alla gamba che è verticale.
È importante avere una gamba che sostiene, in grado di ammortizzare salto, corsa, camminata. Avendo tanti muscoli nella gamba troviamo tanto sangue, quindi sono fondamentali vascolarizzazione e ossigenazione.

Ossigenazione

Con l’allenamento Pilates – in particolar modo nel modellamento posturale – le gambe sono sempre, o almeno nella maggior parte degli esercizi, posizionate verso l’alto e in avanti.
Quando le gambe lavorano su in alto e in avanti – quindi sono sopra la linea del cuore – si ottiene un ritorno venoso più veloce attraverso il polpaccio, del sangue verso il cuore. Quindi aumento di circolazione e ossigenazione.

Benefici della vascolarizzazione

I benefici della vascolarizzazione sono multipli: per nostra semplicità possiamo dire dire che oltre ad ottenere gambe toniche, lunghe e snelle, andiamo ad eliminare ristagni idrici, gonfiori, vene varicose, e la tanto odiata cellulite. Le gambe e i glutei si modellano.
Per raggiungere i nostri obiettivi, abbinare all’esercizio fisico una giusta alimentazione e uno stile di vita sano può essere un’ottima scelta di vita!

La gamba e la forza elastica

Le gambe come già detto sono formate da muscoli lunghi e larghi, come le fasce elastiche. Le fasce elastiche parlano il linguaggio delle gambe, ecco perché le usiamo: le gambe diventano toniche, reattive, in grado di ammortizzare l’impatto ed evitare l’attrito che si riversa sulle articolazioni.

Conclusione

Le tre cose più importanti da ricordare e focalizzare quindi sono:

  1. Forza elastica
  2. Lavoro di vascolarizzazione
  3. Modellamento Posturale

Come già spiegato il Pilates è una disciplina basata su dei principi. È importante conoscere come funziona il nostro corpo, la gestione delle forze, il movimento, la respirazione la coordinazione.
Gli esercizi devono essere intelligenti, funzionali alla nostra vita quotidiana. Dobbiamo educare il corpo, nutrendo la nostra postura!
La fascia è il polmone del Pilates, il Pilates è allungamento in tenuta, e per allungare non basta lo stretching! Con la fascia  abbiamo supporto e allungamento.

Meglio di così;)