Sono tante le mostre che ci accompagneranno nel 2019. Ecco una selezione internazionale se anche voi avete la passione dell’arte – e moda – e non volete perdervi i migliori eventi in programma per il prossimo anno!

Firenze

È già iniziata ma avete tempo fino al 20 Gennaio 2019: Marina Abramovich, The Cleaner, a Palazzo Strozzi.
In mostra 100 opere dagli anni settanta agli anni duemila, di una delle personalità più celebri e controverse dell’arte contemporanea, che con le sue opere ha rivoluzionato l’idea di performance mettendo alla prova il proprio corpo, i suoi limiti e le sue potenzialità di espressione.
È una delle maggiori rappresentanti dell’arte contemporanea, e attraverso video, fotografie, dipinti, oggetti e installazioni rievocherà le sue celebri performance attraverso un gruppo di performer specificatamente formati e selezionati proprio in occasione della mostra.

Curatori: Arturo Galansino, Lena Essling, Tine Colstrup, Susanne Kleine
Info: +39 055 2645155

Marina Abramovich

Milano

La mostra è già partita questo settembre, ma abbiamo tempo fino a Gennaio 2020 per organizzarci: De Chirico, da Apollinaire ai surrealisti a Palazzo Reale. 
Il padre della pittura metafisica raccontato in una rassegna che svela le sue opere dal primo soggiorno a Parigi nel 1912 all’incontro con le avanguardie (Picasso, Apollinaire), fino al viaggio a New York del 1938 e alla Biennale del 1940 poi.
Le opere più significative di un’artista dallo stile originale e complesso partito dalle suggestioni di Paul Gauguin, che ripercorcorrono le tappe salienti della produzione del pittore, dalla formulazione dell’alfabeto metafisico elaborato con Carlo Carrà alla cosiddetta neometafisica.
Assolutamente da non perdere!

De Chirico

Venezia

L’evento sicuramente più atteso nel 2019 è la Biennale Arte, ai Giardini della Biennale e Arsenale di Venezia dall’11 Maggio al 24 Novembre.
Per chi ancora non lo sapesse, la Biennale di Venezia è la prestigiosa edizione che ogni due anni – si alterna all’architettura – è dedicata all’arte, durante la quale possiamo trovare una serie di mostre collaterali – proposte da enti e istituzioni internazionali – sparse in tutta la città.
La Biennale è luogo di incontro tra il visitatore, l’arte e gli artisti, ed è curata da Ralph Rugoff. Si intitolerà May You Live in Interesting Times – espressione che evoca periodi di incertezza, crisi e disordini.
Tempi interessanti” appunto, come quelli che stiamo vivendo.
“Non avrà un tema di per sé, ma metterà in evidenza un approccio generale al fare arte e una visione della funzione sociale dell’arte che includa sia il piacere che il pensiero critico. May You Live in Interesting Times cercherà di offrire al suo pubblico un’esperienza a tutto tondo, che è propria del profondo coinvolgimento, trasporto e apprendimento creativo resi possibile dall’arte.”

Curiosa e impaziente di vederla!

La Biennale

New York

Anche qui abbiamo davvero poco tempo, perché la mostra si conclude il 6 Gennaio 2019: Delacroix in mostra al Metropolitan Museum of Art.
Dal Louvre la mostra – dall’incredibile successo che vanta più di 300mila visitatori – si sposta al Metropolitan Museum of Art.
Delacroix è stata una figura chiave della pittura europea influenzando l’arte contemporanea con una forte potenza creativa e innovativa.
Centocinquanta tra dipinti, disegni, stampe e manoscritti – molti dei quali non sono mai stati esposti negli Stati Uniti e sono provenienti dai più importanti musei del mondo.

Delacroix

 

Londra

Bill Viola e Michelangelo Buonarroti a confronto

A Londra sono tre le rassegne che non possiamo perderci. Che spaziano dall’arte alla moda: vediamo insieme quali sono.
Al Royal Academy of Arts troviamo dal 26 gennaio al 31 marzo 2019 Bill Viola e Michelangelo Buonarroti a confronto. Arte antica e contemporanea messe a confronto, una scommessa tra il genio della videoarte e il maestro del Rinascimento, che promette di stupirci. Con effetti speciali.

Bill Viola e Michelangelo Buonarroti

 

Van Gogh and Britain

Van Gogh and Britain alla Tate Britain di Londra: un tributo al rapporto che l’artista ha avuto con la metropoli inglese. Dopo 70 anni il maestro torna con un taglio inedito e molto suggestivo, in cui è chiaro come Londra fu una tappa fondamentale nel percorso artistico dell’artista..
Proprio Londra infatti – e la cultura britannica stessa – hanno spinto Van Gogh verso una libertà espressiva e una ricerca costante che lo portarono a sondare modi alternativi di vivere e fare arte.
Al tempo stesso racconta l‘influenza che il maestro ha esercitato su artistici britannici come Christopher Wood, Francis Bacon e David Bomberg.
Dal 27 Marzo all’11 Agosto!

Van Gogh

Designer of Dreams

La mostra di Dior a Londra Designer of Dreams, è una promessa di moda e d’amore.
Da Febbraio 2019 al Victoria and Albert Museum di Londra: 500 oggetti esibiti fra bozzetti, scatti indimenticabili, vestiti da sogno appunto.
È una mostra che promette infinite visioni e mostra gli schizzi di tutti i direttori creativi, da monsierur Christian Dior, passando per Ferrè, Raf Simons e arrivando all’attuale Maria Grazia Chiuri.

Christian Dior

 

Parigi

 
L’Asia sognata da Yves Saint-Laurent, al Musée Yves Saint-Laurent ma ancora per poco – fino al 27 gennaio 2019.
Il Musée Yves Saint-Laurent allestisce la sua prima mostra temporanea, e narra il fascino che l’India, la Cina e il Giappone esercitarono sullo stilista.
Sono esposti modelli della haute couture, stampe e oggetti d’arte ricevuti in prestito dal Musée national des Arts Asiatiques – Guimet e da collezionisti privati.
Impossibile non provare la stessa attrazione per l’Oriente del genio, prima che stilista, Yves Saint-Laurent.

Yves Saint-Laurent

 
Let’s go, and smile!