Mai come ora essere in salute è una priorità: l’emergenza di questi mesi ci porta a riflettere sul valore di quello che scegliamo di mettere in tavola. Ogni giorno, tutti i giorni.

Luca Speciani, medico di segnale che ha scritto il libro Guida pratica alla dieta GIFT e all’alimentazione di segnale”, ci parla di come i “segnali biologici di salute” possono aiutarci a supportare correttamente il nostro sistema immunitario per far fronte a molte patologie, più o meno importanti.

Dottore, ci spiega cosa sono questi “segnali biologici di salute”?

Che si tratti di Coronavirus Covid-19 o di qualunque altro virus influenzale o invernale, i rimedi naturali che possono aiutarci a sconfiggerlo in tempi brevi sono molto simili.
Gli antibiotici non hanno alcuna utilità, se non nelle complicanze, e gli antivirali, oltre ad avere pesanti effetti collaterali, hanno dato spesso risultati alternanti.
Se poi si considera che molto spesso si “cede” alle lusinghe di un virus proprio perché ci si trova nelle condizioni psicofisiche che possono facilitarne l’insediamento – stanchezza, stress, alimentazione scorretta, sedentarietà, sovrappeso/sottopeso, basse difese immunitarie, depressione, uso e abuso di farmaci, sovraccarico tossine, età avanzata, comorbilità – risulta chiaro come la prevenzione debba basarsi anche su un lavoro causale, che rimuova i fattori predisponenti.
Una particolare attenzione va rivolta a coloro che fumano. Il fumo infatti rende inattive e disfunzionali le ciglia dell’epitelio ciliato che impediscono a batteri, virus ed altre particelle di accedere alla laringe (naso) e al polmone (trachea). Se serve un consiglio più importante di altri, forse anche di quello di lavarsi le mani di frequente, è proprio quello di non fumare.
 
Ecco dunque qualche regola igienico-nutrizionale per incominciare a volersi bene:
 
  1. Mangiare ogni giorno frutta e verdura fresche e biologiche
  2. Fare ogni giorno almeno mezz’ora di corsa/camminata all’aria aperta
  3. Non consumare cibi con zuccheri aggiunti o farine raffinate
  4. Evitare il cibo spazzatura!
  5. Non fumare
  6. Dormire a sufficienza
  7. Procurarsi ogni giorno tutte le calorie e le proteine necessarie
  8. Avere una vita sociale e familiare gratificante
  9. Combattere lo stress (che è un potente inibitore immunitario)
  10. Ridere spesso e non prendersi troppo sul serio
A queste è bene aggiungere le regole promosse dal Ministero della Salute e diramate dagli ordini provinciali relativamente al lavarsi le mani spesso e dopo ogni contatto, allo starnutire senza arrecare danno a chi ci sta vicino, all’evitare luoghi affollati in cui sia obbligatorio stare a stretto contatto con molti sconosciuti.
 

Leggendo il suo libro mi ha colpito una frase: “non esistono scoiattoli obesi”, che è poi la base della dieta Gift. Ci spiega i punti di forza di questo stile di vita?

Qualcuno ha mai visto uno scoiattolo obeso? Gli animali che vivono in natura non ingrassano mai: possono essere deperiti per carenza di cibo o in piena salute se correttamente nutriti, ma – anche in periodi di grande disponibilità alimentare – non accumulano mai grasso in eccesso. Gli unici animali grassi al mondo, oltre all’uomo, sono quelli a cui diamo da mangiare noi: il cane della zia, il gatto della nonna. Lo scoiattolo obeso del Morro Park la cui foto ha fatto qualche anno fa il giro del mondo è purtroppo nutrito dai tanti bimbi che lo frequentano con i loro cibi spazzatura: caramelle, dolcetti, patatine. La differenza tra una dieta valida e una che non lo è non sta nella quantità di cibo consumata, ma nella qualità dello stesso.
Un gran numero di nutrizionisti ritiene ancora ingenuamente che “una caloria sia sempre una caloria”, sottintendendo con ciò che se si mangia una caloria in più, questa inevitabilmente genererà ingrassamento. Purtroppo le cose non stanno così. Il fallimento delle diete ipocaloriche (in cui si perde peso perdendo soprattutto muscolo e si recupera poi tutto con gli interessi in tempi brevi) è sotto gli occhi di tutti. Ed è ora di dire basta a questa presa in giro.
Dieta Gift (dieta di segnale) basa i suoi effetti sulla regolazione ipotalamica verso l’accumulo o il consumo grazie allo stimolo naturale di molecole segnale. L’azione di queste molecole – leptina, resistina, visfatina, adiponectina – che rispondono in modo preciso a modifiche nello stile di vita, rende del tutto superato, perché scientificamente obsoleto, il calcolo delle calorie come sistema di dimagrimento. Qualunque regime alimentare che oggi ignori questi aspetti è destinato all’insuccesso o a successi solo temporanei o casuali. Più di 300 medici e circa 150 nutrizionisti applicano in Italia la DietaGIFT o la medicina di segnale.

Come lo stile Gift può aiutarci a supportare il sistema immunitario?

Alla base del metodo GIFT ci sono normocaloricità, normoproteicità e qualità degli alimenti. Detto questo se vogliamo stimolare il nostro sistema immunitario con integrazione naturale, i lavori scientifici disponibili ad oggi suggeriscono un apporto regolare o in acuto di:
 
  • Vit.C – un potente antivirale
  • Vit.D – antivirale e protettiva nelle infezioni respiratorie
  • Vit. A – dotata di un’importante capacità di risposta antivirale: una sua carenza riduce le naturali risposte anticorpali e impedisce alle cellule natural killer di esercitare la loro preziosa azione di pulizia
  • Zinco – efficace se preso nelle prime 24 ore di insorgenza di un raffreddamento
  • Rame – aiuta a prevenire la diffusione del virus influenzale
  • Manganese – blocca la capacità di replicazione del virus
  • Fermenti latticiLattobacilli e bifidobatteri proteggono l’intestino da batteri e virus patogeni grazie alle loro batteriocine naturali e all’occupazione di nicchie biologiche
  • Echinacea – un potente antivirale per le infezioni respiratorie virali
  • Eleuterococco – attività antivirale radice di eleuterococco
  • Astragalo – ha un’azione antinfiammatoria a livello dei bronchi e una documentata azione antivirale nell’adulto
  • Propoli – uso locale, disinfezione, spray orale, azione antinfluenzale
  • Olio tea treeMelaleucaalternifolia: inibisce la replicazione virale. Si usa spesso per sciacqui, gargarismi, o anche in gocce

È possibile combattere stanchezza e stress a tavola?

Una dieta di segnale apporta leptina all’ipotalamo, stimolandolo a secernere molecole in grado di fare meglio lavorare il surrene (organo produttore di cortisolo e adrenalina). Stanchezza, stress, esaurimento altro non sono che segni di abbattimento surrenale.
Una dieta normocalorica, normoproteica e di alta qualità non può che prevenire e curare stanchezza e stress, a livello centrale.
 
 

Quali sono le regole di base dello stile Gift…

Vediamo una per una le regole alimentari necessarie a mantenere efficace il segnale leptinico al cervello. Vedremo come la elegante complessità del nostro corpo non disdegni di utilizzare segnali cronobiologici (orario pasti), muscolari (masticazione), biochimici e ormonali per raggiungere i propri obiettivi.
 
  • Colazione: il primo prezioso segnale!
  • Corretto bilancio proteico
  • Controllo dell’insulina
  • Masticazione lenta
  • Abbondanza di fibra alimentare
  • Equilibrio ormonale – leptina e ipotalamo
  • Eliminazione cibi spazzatura – qualità del cibo
  • Attività fisica regolare e costante
  • Buon equilibrio psichico
  • Controllo infiammazione e Food sensitivities
  • Assenza di disbiosi intestinale – microbiota
 
L’insieme di questi accorgimenti, ciascuno dei quali richiederebbe una trattazione separata, consente di tornare in forma in salute, mangiando sano ma anche abbondante, eliminando solo grasso e acqua e non muscolo!



Luca Speciani
www.dietagift.it
www.medicinadisegnale.it
www.signalmedicineacademy.com
 
Medico chirurgo – OMCeO MB 3489
Dottore in Scienze Agrarie – Master in Nutrizione e Dietetica