Una speranza per il futuro, nostro e soprattutto dei nostri figli: Rinascimento Italia è una federazione di associazioni civiche e cooperative sociali che si pone l’obiettivo di proteggere i diritti fondamentali e le libertà degli associati.

L’emergenza che siamo stati chiamati a vivere e superare – il Covid-19 – ha aperto gli occhi a molti ci sono tutti i presupposti perché nasca davvero qualcosa di concreto e nuovo, in nome di salute, benesseretutela del cittadinoQuest’intervista vuole proprio approfondire tali tematiche: il Dottor Luca Speciani ci spiega cos’è Federazione Rinascimento Italia (FRI), quali sono gli obiettivi che si prepone, e perché è importante sostenere questa associazione.

Dottore, cos’è Rinascimento Italia?

FRI non è un partito, né un movimento politico. RINASCIMENTO ITALIA è un’associazione civica che riunisce e protegge milioni di cittadini, associazioni e cooperative, coordinando azioni incisive di protesta civica per costringere la classe politica e la burocrazia a produrre leggi e regolamenti nell’interesse dei cittadini e non contro di loro, come purtroppo sta accadendo.
A tal fine, FRI fa uso intelligente della tecnologiaAd esempiogli associati possono usare una app FRI per smartphone semplice e completamente anonima per tutelare i propri diritti e contrastare gli abusi. Come? È molto semplice: quando i consumatori si mettono insieme per comperare, ottengono prezzi più vantaggiosi. Allo stesso modo, gli associati FRI potranno tenersi informati, votare e coordinare numerose iniziative di protesta civica.
Ad esempio:

  1. azioni congiunte di astensione dal consumo, unica vera arma      rimasta per fare pressione e far modificare leggi e comportamenti
  2. manifestazioni di piazza fisiche o virtuali
  3. invio automatico di milioni di email di protesta apoliticiburocrati, giornalisti

Sempre a disposizione di tutti gli associati sono stati realizzati anche:

  • Rinascimento.tv, una nuova piattaforma social che non censura, non usa i tuoi dati a tua insaputa né li vende a terzi e che trasforma i like che ricevi in euro per te.
  • un’informazione libera e completa nell’appuntamento di Vero Giornale, un tg quotidiano ricco di tutte le informazioni omesse dalle tv nazionali, la selezione delle notizie più rilevanti con il servizio Flip News
  • le newsletter riservate agli associati, le analisi approfondite
  • Radio Rinascimento e molto altro ancora: la prima Protezione nasce infatti da una corretta Informazione!
  • azioni di gruppo di tutela giuridica, comprese denunce civili e penali,

 

Come nasce?

Rinascimento Italia nasce tre mesi fa come organizzazione decentralizzata – abbiamo un Board a rotazione permaente – allo scopo di unire tutte quelle persone e forze civiche che non sono disposte ad accettare inerti e silenziose la distruzione in atto del tessuto economico e sociale dell’Italia e che desiderano invece contribuire a costruire un futuro migliore per i nostri figli e nipoti.


Quali
sono le esigenze che hanno portato così tante figure – sanitarie e non – a riunirsi per creare qualcosa di “nuovo”?

Posso parlare con cognizione di causa su ciò che ha portato me – e il folto gruppo di medici che rappresento – ad unirmi a questa battaglia. Da un punto di vista medico ritengo che l’attuale politica sanitaria sia tutta orientata a difendere gli interessi dell’industria farmaceutica e di alcuni comparti dell’industria alimentare (come ho lungamente scritto su “Il medico che scelse di morire”). Dalle Università fino ai medici di base, dalle linee guida fino alle società scientifiche “sponsorizzate” il cambiamento è possibile solo risanando il sistema dal basso, e cioè sostituendo ad una classe politica compromessa, una nuova generazione di tecnici e di amministratori che mettano libertà, onestà e indipendenza davanti agli interessi commerciali.


Quali sono gli obiettivi concreti di Rinascimento Italia?

FRI è stata creata per proteggere concretamente tutti quei cittadini italiani che non vogliono un’ITALIA senza rispetto di libertà e diritti costituzionali, povera, indebitata, disoccupata, triste, sorvegliata 24×7, schiava di case farmaceutiche e multinazionali.

FRI organizza e coordina campagne di protesta civicaad esempio “Camici Puliti“, per ricordare che esistono medici liberi, indipendenti, che rispettano la libertà di scelta di cura e di terapia, senza dipendere, psicologicamente o economicamente, dai condizionamenti dell’industria farmaceutica. Medici liberi, che trovano raramente spazio dove impera il Dio denaro. Medici amorevoli e talvolta divertenti, che operano in scienza e coscienza esercitando il dubbio e la passione per il proprio lavoro. Perché la gratitudine di un paziente vale più di mille congressi…
All’interno del nostro sito abbiamo una pagina che spiega bene gli strumenti a disposizione degli associati FRI per essere incisivi nella tutela dei propri diritti e libertà.
Invito tutti ad iscriversi subito, perché l’unione fa la forza! FRI è organizzazione civica senza scopo di lucro e bastano anche soli 5 euro per far parte di questa grande rete di protezione!


È davvero possibile un cambiamento radicale del Sistema?

Noi lo speriamo ardentemente. Ma la rivoluzione deve partire dal basso, da medici, politici, burocrati, giudici, procuratori, giornalisti “puliti” – ovvero liberi da condizionamenti commerciali e conflitti di interesse! – e da cittadini informati e consapevoli che capiscano la necessità di un loro impegno civico, che FRI rende – grazie alla tecnologia – semplice e comodo.
Servirà il lavoro di tutti, ma prima di tutto servirà mandare a casa, senza remore, gli artefici di questo disastro. Tutti, dal primo all’ultimo. Che lascino sbagliare qualcun altro ora, perché i risultati del loro lavoro distruttivo li abbiamo già visti e subiti.


Perché il Sistema Italiano – sanitario e politico – ha così tante lacune?

La colpa maggiore che noi identifichiamo nel sistema è la sua dipendenza dalle influenze onnipervasive delle grandi multinazionali, industria del farmaco compresa. Tali influenze e conflitti di interesse si esprimono ad esempio già nelle università (i cui centri di ricerca sono finanziati da Big Pharma), nella ricerca scientifica in genere (asservita a quelle poche aziende che possono permettersi di finanziare lavori importanti), nella formazione extracurricolare (ECM nelle mani dell’industria, quando non esplicitamente affidati, come nel recente caso della FIMMG), nella capillare presenza negli studi degli informatori medico-scientifici, spesso veri e propri rappresentanti di commercio di farmaci. Nella capacità di interferenza con le decisioni politiche e legislative a vantaggio di una sempre maggiore diffusione dell’uso di farmaci con leggi ad hoc (obblighi vaccinali, linee guida rigide, medicina difensiva), con linee guida dettate dalle società di specialità, che ricevono dal mondo industriale espliciti finanziamenti con l’obiettivo illecito di produrre indicazioni vantaggiose per i produttori. Finché non vi sarà una lotta senza quartiere ai conflitti di interesse in medicina ed in tutti gli altri settori della vita pubblica, la situazione non potrà cambiare ed i cittadini vedranno ridursi sempre più libertà e diritti, compresa la sacralità del proprio corpo!