Oggi Daniele Toffetti ha scritto su Facebook: «Buon San Valentino amore mio! Stasera ti porto una rosa!». Ma chissà quando sua moglie Francesca riuscirà a leggere il messaggio.
Perché Francesca è in coma da 26 giorni, tanti quanti quelli che ha Federico, il suo secondo bambino che a malapena ha conosciuto. Francesca, Daniele, Federico e il fratellino maggiore Riccardo, 2 anni e mezzo, hanno bisogno di noi.

Francesca colpita da un aneurisma

Daniele Toffetti e Francesca Sandrini, Dany e Francy per gli amici, sono una coppia di Pavia e lavorano insieme nel settore dell’organizzazione di grandi eventi sportivi. Hanno una società e Dany è “quello che va in giro”: tanto, per l’Italia e non solo. Soprattutto in questi ultimi mesi, con Francesca incinta del secondo figlio, atteso per il 1° febbraio.

Daniele era a Cortina per la Coppa del mondo femminile di sci quando è dovuto scappare a casa: Francesca, di notte, è stata colpita da un violentissimo mal di testa, e per fortuna che con lei c’era la suocera che l’ha soccorsa. Era un aneurisma. Al Policlinico San Matteo, il 19 gennaio, pensano prima a far nascere d’urgenza Federico con parto cesareo, e poi intervengono sulla mamma.

Cosa riserva il futuro per Dany e Francy?

Francesca è stata operata due volte per le conseguenze dell’aneurisma.
Si era anche svegliata dal coma, ha visto le foto del piccolo Federico, ma poi è arrivata un’ischemia ed è ricaduta nel buio. Da qualche giorno, dopo una tracheotomia, respira da sola. Le sue condizioni sono stabili ma non è ancora fuori pericolo di vita e, come hanno detto i medici a Daniele, ci vorrà molto tempo prima di vedere miglioramenti sensibili. 
Quando Francesca si sveglierà, perché in questa battaglia il “se” non è contemplato, si potrà capire effettivamente quali danni ha subito. In ogni caso, avrà di fronte un lungo periodo di riabilitazione.
In tutto questo, Daniele va e viene dall’ospedale, segue i due figli con l’aiuto dei suoi genitori e della sorella di Francesca (i genitori di lei non ci sono più), che però abita a 200 chilometri di distanza. Ma di fatto Daniele non può lavorare. A fatica sta onorando gli impegni già presi, ma non può chiudere nuovi accordi.
E senza lavoro, non c’è guadagno.
E senza guadagno, non ci sono i mezzi per mantenere la famiglia e il percorso riabilitativo che Francesca dovrà affrontare.

Come possiamo aiutare Dany, Francy, Ricky e Fede?

Sono venuta a conoscenza della vicenda di Francesca e Daniele tramite un’amica comune.
Attorno a questa bella famiglia si è scatenata una grande mobilitazione, che ha coinvolto in primo luogo la comunità di Trivolzio, il paese del Pavese dove risiedono.
C’è chi dà il cambio ai nonni per tenere Riccardo e Federico, chi li porta al parco… E poi ci siamo noi. 

Marco Di Marco, giornalista ed ex collega di Daniele e Francesca, ha aperto una money box su Paypal: una sorta di crowdfunding per dare a questa famiglia un po’ di respiro dal punto di vista economico. La generosità da parte di amici e di perfetti sconosciuti, come possiamo esserlo io e voi, è stata grandissima: l’obiettivo di 20mila euro entro il 28 febbraio è stato raggiunto un paio di giorni fa.
Allora Marco ha rilanciato: ora l’obiettivo è 30mila euro.
Per essere trasparenti, ha aperto anche un gruppo su Facebook, Francesca Forever, per aggiornare gli oltre 2mila iscritti sulla progressione della raccolta fondi. E qui Daniele, che sta trovando forza anche da questa comunità virtuale, rende partecipi tutti di come Francesca sta lottando per tornare fra noi.
È lì che ho letto il suo post di San Valentino stamattina. Ed è lì che mi auguro di vedere a breve il post in cui ci dice che Francesca si è finalmente svegliata.