E come ogni anno ci si ritrova a fare il punto su cosa è stato e perché.
Anche se forse sarebbe più interessante soffermarsi sul come
Ne è nato un bello spunto per stilare i buoni propositi di redazione, con l’intento di crederci fino in fondo e darvi il nostro speciale augurio per un anno da vivere veramente, con il cuore e con l’entusiasmo di chi intravede ancora la possibilità di essere migliori. Giorno dopo giorno, anno dopo anno. 

Sciogliersi in calorosi abbracci e lasciar andare

Il mio proposito – che spero facciate vostro – per questo anno che inizia è “abbracciare di più”.
Voglio che questo 2019 mi porti tanti abbracci: famiglia, amici, parenti. Tutti, indistintamente. 
Sottovalutiamo il potere di un semplice abbraccio, che ci regala subito buonumore. Migliora autostima e fiducia, e soprattutto per i bambini è fondamentale, perché riduce in modo significativo le paure e la necessità di ricevere approvazione da parte degli altri.
Un abbraccio è in grado di rilasciare anche ormoni come serotonina e dopamina – importantissimi per il nostro benessere. Se tutti ci fermassimo e abbracciassimo di più sicuramente sarebbe un mondo migliore. Che poi è quello penso tutti ci auguriamo per i nostri figli e nipoti.
Abbracciare e lasciar andare quello che non serve più. Lasciar andare cose, persone, emozioni soprattutto rancori. Sembra facile, ma non lo è: serve una gran dose di consapevolezza, e perché no, anche di coraggio!

Monique

Trova il tempo!

Sembra scontato? Per me non lo è. 
Quante volte non troviamo il tempo per le persone che amiamo? Per aiutarle e aiutarci nelle piccole cose, ad esempio. 
Sembra sempre così prezioso, questo nostro tempo che continuamente ci sfugge.
E noi sempre a corrergli dietro, inseguendo i nostri frenetici ritmi in cui ogni momento si incastra alla perfezione con l’altro… e a volte questo tempo così prezioso lo perdiamo proprio così, tra le nostre mille piccole cose da fare e sbrigare ogni giorno. Dimenticandoci di relazioni e persone. 
Trova il tempo per perdere tempo con le persone che ami: sii disponibile e sensibile, attenta a capire se c’è bisogno di una mano, pronta ad ascoltare, a donare mezz’ora della tua preziosa giornata.
Alla fine forse, quando di tempo non ce ne sarà più, rimarrà proprio questo: il tempo di qualità, vissuto in relazioni, amore, gentilezza gratuita e ascolto, costruisce mattoncini di senso per tutti. 

Anna

Rispetto per noi, per gli altri e per l’ambiente che ci circonda

Arriva un momento nella vita in cui si cominciano a fare i (buoni) propositi per l’anno nuovo.
Tra i più gettonati, oltre a smettere di fumare – per chi fuma – e iniziare seriamente a mettersi in forma – per chi è un fedele seguace della procrastinazione – sono a condividere i miei, alcuni più altri meno banali!
Prima di tutto come proposito che dovrei osservare da qui a sempre c’è quello di imparare ad ascoltarmi davvero, perché in fondo sappiamo già cosa vogliamo, ma non sempre abbiamo il coraggio di accettarlo.
Devo fare pace con l’orologio e imparare ad essere più puntuale sempre, con tutti. Facendo riferimento invece a ciò che mi appassiona, gli animali e l’ambiente, vorrei condividere con più persone possibili questo proposito: avere maggior senso critico nelle scelte di tutti i giorni, che si traduce nella lotta allo spreco, all’inquinamento, al rispetto per ciò che ci circonda ogni giorno.
Anche se si trova a miglia di chilometri di distanza, perché le nostre azioni, anche le più piccole, hanno un impatto. Quindi usiamo meno la macchina, camminiamo di più, non buttiamo via il cibo, è quanto di più vergognoso possiamo fare. Siamo gentili, tolleranti, ma assertive e determinate nello schierarci sempre contro ogni forma di prevaricazione, violenza e abuso.
Sono propositi che sanno di predica, ne sono consapevole, ma sono quelli che muoveranno le mie azioni di tutti i giorni, mentre cercherò di correre (a piedi) per non arrivare più in ritardo!

Elisabetta

Voglio essere vergognosamente felice

Nel 2019 compirò 52 anni. Sono molti, ora che ci penso, ma non ancora abbastanza per poter raggiungere la mia felicità, per poter finalmente sorridere dopo anni passati a preoccuparmi più per le persone della mia famiglia che per  me stessa.
Essere felici è un diritto e un dovere direi.
E voglio essere grata alla vita in questo nuovo anno, perché con me è stata molto generosa e, quando mi ha tolto qualcosa, è stato per farmi capire una lezione importante. E vi assicuro che farò il possibile per costruire la mia felicità, lavorerò sodo. Sì, perché le cose non succedono per magia, siamo noi che dobbiamo impegnarci perché accadano. Quindi per me questo 2019 sarà un anno di grande impegno, di rispetto per me stessa, di abbandoni nei confronti di quelle persone che cercano di allontanarmi dalla gioia. Il mio 2019 sarà un anno strepitoso, oserei dire “Smazing”.

Nadia

Aria fresca, per il corpo e per la mente

Dato che la mia giornata tipo mi vede seduta a lungo al computer a leggere e scrivere, il mio proposito per il 2019 è abituarmi a uno svago quotidiano di qualità (anche quasi quotidiano sarebbe già un successo) che consista in… aria fresca! Reale per il fisico, metaforica per la mente. Cioè: mi impegno a passare all’aria aperta un po’ tutti i giorni. Poi, mi impegno a tenere ogni tanto da parte biografie, saggi, manuali, inchieste e leggere romanzi. Le care, buone, vecchie storie inventate da qualcuno, che le abbia anche scritte bene.

Antonella

Dedicarsi anche a se stesse

Potrà sembrare un buon proposito egoistico, ma quante come me dedicano il tempo al a lavoro, a casa e agli altri spesso dimenticandosi di se stesse?
Dedicarsi del tempo è caricare le batterie, per riacquistare l’energia da dedicare ad impegni lavorativi e sociali al meglio, con serenità.
Ogni giorno bisognerebbe fissare un appuntamento con se stesse, per anche solo 10, 30 , 60 minuti per fare ciò che ci piace, ci rilassa, ci appaga.
Alla fine non c’è niente di male ad aver tempo per fare una colazione alla mattina leggendo due pagine di giornale, bere un aperitivo con le amiche, immergersi nelle bolle nella vasca da bagno ascoltando buona musica o guardare un film che ci  incuriosisce.
Basta poco per dare una svolta positiva alla nostra giornata, anzi bastano pochi minuti.
Io ci voglio provare!
 
Ivj

Dare o ricevere?

È più importante dare o ricevere? C’è una legge universale che dice che è più importante dare che ricevere. Ed io sono perfettamente d’accordo. Se impariamo a dare il ricevere è automatico, e anche se non è semplice la comprensione di questo meccanismo, è così.
Sono anche convinta che dobbiamo però anche essere consapevoli della potenza dei nostri “dare”La consapevolezza é uno strumento chiave che ci può aiutare, e personalmente voglio impegnarmi a vivere appieno questa consapevolezza, nel “qui ed ora”. Oggi, domani e sempre.

Daniela

 

 

E che questo nuovo anno porti con sé consapevolezza, entusiasmo e coraggio, ingredienti principali per vivere bene, nonostante le difficoltà.
Buon 2019 a tutti dalla redazione Smazing!