Gli anni ’90 sono un melting pot di sottoculture che influenzano ancora oggi il nostro modo di essere, vivere, amare e vestire.
Le sottoculture sono vere e proprie vie di fuga che incarnano effettivi cambiamenti socio-culturali, dando origine a nuovi stili di vita e prestando la voce a tutti coloro che non si riconoscono nella (o nelle) cultura dominante.Oggi più che mai è evidente la contaminazione/ispirazione con il fashion contemporaneo.
E voi, ve ne eravate accorti?

Contemporanietà 2.0

Oggi ci aiutano a concepire in modo rivoluzionario una nuova identità: la nostra. 
Ci riportano in contatto con modi sperimentali di vivere e di sentire per ritornare ad essere noi al centro del mondo.

Sono quella naturale evoluzione che ha modificato inevitabilmente gusto e stile di percorsi che hanno fatto da filo conduttore tra passato, presente e futuro.

Quella di oggi è una moda che vive di stereotipi provenienti dal passato: celebrandoli ne crea di nuovi e continua a generare altri clichè espressivi. 
Contestualizzando disagio e smarrimento, che nonostante la digitalizzazione e il progresso rimangono, ovunque. 
Oggi come allora.

Le sottoculture come indicatori di tendenza dunque. E come comune denominatore di un’identità che porta sempre più l’attenzione sull’individuo. E sulla sua unicità.

Al Future Vintage troviamo una sala espositiva interamente dedicata al tema: cosa aspetti? Dall’8 al 10 Settembre, al Centro Culturale San Gaetano, Padova.

Foto: Pinterest

Monique

Monica Montanaro – Founder & Creative Director
Fashion Designer, appassionata d’arte e affamata di vita ed emozioni vere.
Docente di fashion design e consulente free lance nel settore lusso.
Ma soprattutto mamma moderna e compagna di vita esuberante, ma dolce e determinata. Curiosa e cocciuta.
Credo nelle sinergie creative e nella forza incredibile che abbiamo solo noi Donne.
Una forza che se veicolata correttamente può portare alla realizzazione e riuscita di grandi imprese.