I look migliori presentati in passerella durante questa edizione Milano Fashion Week?
Ne abbiamo selezionati alcuni, che secondo noi sono i più portabili e assolutamente smazing, da avere e/o copiare!

Alberto Zambelli

Purezza, tradizione e semplicità. Come solo il bianco può esaltare.
Il colore non colore per eccellenza in tutte le sue sfumature – calce, luna, gesso, roccia – enfatizzato da sartorialità di forme e volumi.

Latex, cotone, e seta chiffon.


N°21

Eleganza sofisticata ma spontanea.
La forma a uovo assume proporzioni più delicate, e i materiali sono cangianti e delicatissimi.

 

Alberta Ferretti

Semplicità e comfort declinate con eleganza, delicatezza e savoir fair.
Poesia e romanticismo moderno: ci piace, e molto!
Vita alta, volumi destrutturati, e nuance pastellate – anche sul denim! –  seta e cotone.

Cucinelli

Elegante e informale: la donna Cucinelli si veste di poesia e romanticismo.
Mai scontata.
Colori caldi abbinati sapientemente e attitudine borghese.

Fendi

Pelle, pelle e ancora pelle.
Forme dinamiche e proporzioni leggermente over che avvolgono dolcemente la figura.
Ci piacciono i colori tenui e pastellati – rosa e verde salvia in primis – abbinati ai classici bruciati estivi – dark brown e cognac.

Ermanno Scervino

Dettagli e lavorazioni preziose – soprattutto nella maglieria, dove troviamo plasmature metalliche – si contrappongono a tailleur classici e rigorosi.
Un mix audace e vincente.

Jil Sander

La purezza. Il rigore. 
Rigore che però non si prende troppo sul serio, con incursioni grafiche che non t’aspetti.
Il minimalismo urbano tra colori assoluti, bianco e nero, e linee geometriche che accarezzano però la silhouette.

Tod’s

Macro intarsi e total suede anche per short e gonne.
Attuale e dinamica la collezione Tod’s, per una donna cittadina del mondo, che sa gestirsi tempi e spazi nella giungla urbana.
La pelle in tutte le sue declinazioni: coccodrillo, nappa microforata, sfrangiata, con inserti di pitone, e chi più ne ha più ne metta.

Max Mara

Sublime, a mio parere.
Calda, avvolgente, rassicurante. Come le tonalità prese in prestito dalle sconfinate terre desertiche Africane. Una palette di colori naturali che stravince.
Outfit non solo occidentali, ma che sconfinano anzi in una sensualità diversa, ma non per questo meno evidente.
Coprirsi è il nuovo scoprirsi!

Les Copains

Total white: innocenza e purezza.
Una donna easy, che non rinuncia mai – e poi mai – al comfort.
Giochi di trasparenze e volumi morbidi, che accarezzano dolcemente le forme.

Prada

Mini. Con gambaletto a vista, please.
Questo il trend dettato in passerella da Miuccia, che ci accompagnerà durante le serate estive – e non solo – la prossima stagione.
Un po’ Lolita d’altri tempi, bon ton ma consapevole della sua bellezza e della sua innocenza.

 

 

Monique

Monica Montanaro – Founder & Creative Director
Fashion Designer, appassionata d’arte e affamata di vita ed emozioni vere.
Docente di fashion design e consulente free lance nel settore lusso.
Ma soprattutto mamma moderna e compagna di vita esuberante, ma dolce e determinata. Curiosa e cocciuta.
Credo nelle sinergie creative e nella forza incredibile che abbiamo solo noi Donne.
Una forza che se veicolata correttamente può portare alla realizzazione e riuscita di grandi imprese.