Le vacanze estive sono finite, ci troviamo a fare gli ultimissimi acquisti per i nostri figli del materiale scolastico mentre loro fanno le corse per recuperare i compiti che hanno rimandato fino a questa settimana.  Quante volte in questi giorni sentiamo la fatidica domanda: siete pronti all’inizio della scuola?

L’aria del mese di settembre si fa sentire, cambia il tempo, le strade sono più trafficate e le cartolerie sono prese d’assalto da mamme con bambini e da compagnie di ragazzini: ebbene sì, è proprio arrivato il momento di ricominciare! 

Le date del rientro a scuola sono diverse da regione a regione e sono stabilite dal calendario scolastico 2018-2019.
Scuole materne e nidi hanno aperto le loro porte ai piccoli già dal 3 giugno, mentre per scuola primaria e secondaria attende la metà del mese – e fortunatamente per chi ha il tempo prolungato inizia gradualmente con il tempo ridotto. 

Ma come la vivono i nostri figli il primo giorno di scuola? 

Alcuni bambini/ragazzi non vedono l’ora, sentono la mancanza dei compagni di classe che magari non vedono da Giugno.
Altri  hanno voglia di rivedere la maestra a cui sono affezionati, altri ancora fremono dalla curiosità di imparare cose nuove – e poi c’è chi pensa già alla corsa per conquistare i banchi in fondo alla classe, che da sempre sono i più ambiti. 

Poi ci sono gli studenti che affrontano l’inizio con uno stato di ansia per la sveglia che suona presto tutte le mattine, i compiti per casa che sono sempre troppi e poco graditi, le interrogazioni e le verifiche – temute persino da noi mamme.

Quindi, come preparare al meglio i nostri figli per l’inizio di questo nuovo anno scolastico? 
Ecco la nostra guida:

  • Acquistare insieme il materiale didattico facendo scegliere le copertine dei quaderni con le immagini di loro gusto. Il diario dove annotare i compiti, e magari qualche dedica, deve essere scelto con cura da loro;
  • Far passare più tempo possibile con gli amici visto che sono gli ultimi giorni di vacanza;
  • Iscriverli allo sport che desiderano fare: è molto importante l’attività sportiva per scaricare la tensione durante l’anno, ed è fondamentale che siano loro a scegliere in base alle loro inclinazioni;
    Lo sport deve essere vissuto bene, e non deve assolutamente essere una proiezione di quello che desideriamo noi genitori per i nostri figli!
  • Fare le ultime cose che piacciono a tutta la famiglia per rilassarsi: una passeggiata in bicicletta, leggere qualche bel libro, giocare insieme;
  • Fare attenzione all’alimentazione: alcuni alimenti infatti possono peggiorare gli stati di ansia e appesantire le giornate. È compito di noi mamme curare anche questo aspetto della vita dei nostri figli – un’ulteriore dimostrazione d’amore;
  • Se poi durante l’estate c’è stato poco tempo per la lettura, perché non andare in biblioteca a noleggiare un buon libro o andare in libreria ad acquistarne uno che rapisce particolarmente il suo interesse? 

Il ruolo del genitore

I primi giorni di scuola sono importanti e delicati, non è facile la ripresa, soprattuto dopo mesi di completa libertà. In particolare per chi inizia la prima elementare – facendo quindi gli inserimenti – il cambiamento è drastico e il ruolo del genitore è essenziale.

Dolcemente bisogna accomapagnare i nostri figli al processo di inserimento rassicurandoli, aiutandoli alla socializzazione con i nuovi compagni o comunque al riallaccio dei rapporti con quelli dell’anno precedente.

Lo studente deve cercare di  sentirsi a suo agio, vedere la scuola come un luogo sicuro e perché no anche un divertimento oltre che la solita routine.
Le maestre devono diventare un punto di riferimento sicuro: se ci pensiamo bene, i nostri figli passano gran parte della giornata in questa realtà, e a chi non è capitato di sentirsi chiamare “maestra” a casa? Sono una figura importante, aiutiamoli quindi a creare un rapporto di fiducia e stima verso di loro.

Ci saranno giornate difficili, in cui saranno stanchi, non avranno voglia di andare a scuola, ci sarà chi arriverà anche a piangere o a fingere di star poco bene pur di stare a casa con noi o con la nonna e non dover andare a scuola…
È compito nostro cercare di dargli sempre stimoli diversi, spronarli per nuovi obbiettivi, gratificarli per il buon lavoro svolto e magari, per i giorni di festa, programmare qualcosa che non vedano l’ora di fare – perché in fin dei conti anche noi lavoratori non vediamo l’ora che arrivi il week end. Quindi quale migliore programma se non organizzare qualcosa in famiglia per i nostri figli?

La scuola è tuttavia il trampolino di lancio per il mondo del lavoro e niente di meno che la formazione intellettuale e caratteriale dei nostri bambini/ragazzi. Ecco perché è importante che abbiano un approccio positivo e costruttivo alla scuola. E vivere bene i giorni di festa lo è altrettanto.

Calendario festività

  • 1 novembre – Tutti i Santi
  • 8 dicembre – Immacolata concezione
  • 25 dicembre – Natale
  • 26 dicembre – Santo Stefano
  • 1 gennaio – Capodanno
  • 6 gennaio – Epifania
  • 21 aprile – Pasqua 2019
  • 22 aprile – Pasquetta 2019
  • 25 aprile – Giorno della liberazione
  • 1 maggio – Festa dei lavoratori
  • 2 giugno – Festa della Repubblica

Buon inizio a tutta al famiglia e un forza e coraggio ai nostri ragazzi!

Ivj

Ivj Ann – Personal Trainer e Istruttrice funzionale
Dinamica, testarda, curiosa e indipendente.
Amo viaggiare con mio figlio e scoprire insieme a lui luoghi e culture diversi.
Lo sport mi ha mostrato che non esistono sconfitte, ma solo occasioni per migliorarsi e che non c’è nessun obbiettivo che non si possa raggiungere con passione e duro lavoro.