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alimentazione e salute

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Sviluppare un cervello forte ed efficiente? Semplice con gli alimenti giusti!

Riuscire a prendere decisioni corrette e funzionali alla nostra vita è direttamente proporzionale allo stato in cui si trova il nostro cervello. Il cervello è l’organo che necessità di più energia per funzionare: e l’energia la produce il nostro corpo. Ecco perché è fondamentale far sì che le nostre cellule producano più energia – ed è altresì necessario riuscire a sfruttare quest’ultima in maniera più efficace. Per fortuna il nostro cervello è dotato di neuroplasticità, ovvero della capacità di creare e sviluppare nuove cellule e connessioni neurali per tutta la vita. E proprio questa produzione di nuove connessioni ed energia riduce l’infiammazione, che è risaputa portare a patologie degenerative come l’Alzheimer. Ma come riuscire a potenziare la produzione di nuove connessioni e contrastare quella che sembra essere ormai in maniera evidente la patologia degenerativa del secolo?Read moreMonica Montanaro Biohacking CoachFounder & Creative Director Healthy Lifestyle | Biohacking Coach www.biohackingcoach.it Read MoreMoniqueCloseMonica…

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Lifestyle, myLIFESTYLE, To Be Woman

Sensibilità al glutine: come quando e perché

Il glutine è composto da gliadine e glutenine. Ed è una proteina presente letteralmente ovunque. Largamente utilizzato in tutti i prodotti industriali per le sue proprietà “addensanti”, ha caratteristiche “collose” che rendono inefficace l’assorbimento e la scomposizione dei nutrienti.E questo in tutti, nessuno escluso. Poi, se ce la vogliamo raccontare, è un’altra storia… Gluten sensibility Il glutine ha ripercussioni negative su tutti. E questo vale proprio per tutti “tutti”, non solo per chi è celiaco o soffre di gluten sensibility – disturbo che ci si porta appresso per tutta la vita, con problematiche non solo a livello intestinale, ma anche di cute e membrane. Il glutine smantella le giunture strette dell’intestino facendo passare oltre la barriera sostanza tossiche: è così che si attiva il sistema immunitario e si scatenano le malattie autoimmuni.E la sensibilità al glutine deriva proprio da una risposta del sistema immunitario. Quindi chi soffre di celiachia o…

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Alimentazione e Salute, Food Therapy, To Be Good

Vuoi mantenere linea e salute? Punta sulla qualità del cibo!

Per perdere peso e mantenerlo la qualità del cibo è fondamentale! Esistono diete e diete: ti sei mai chiesto perché a parità di regime alimentare, la tua amica riesce a mantenersi in forma – e magari pure a dimagrire – e tu invece no? Il cibo è tuo amico, un valido alleato per farti ritrovare – e cosa ancora più importante “mantenere” – la salute. Ma può essere anche il tuo peggior nemico. Per questo conoscerlo e riconoscere cosa è meglio per te ti permette di ottenere risultati reali e duraturi.Read moreMonica Montanaro Biohacking CoachFounder & Creative Director Healthy Lifestyle | Biohacking Coach www.biohackingcoach.it Read MoreMoniqueCloseMonica Montanaro - Founder & Creative Director Fashion Designer, appassionata d'arte e affamata di vita ed emozioni vere. Docente di fashion design e consulente free lance nel settore lusso. Ma soprattutto mamma moderna e compagna di vita esuberante, ma dolce e determinata. Curiosa e cocciuta.…

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Interview, Lifestyle, To Be Woman

Rinascimento Italia: uno spiraglio di speranza per il Sistema che verrà

Una speranza per il futuro, nostro e soprattutto dei nostri figli: Rinascimento Italia è una federazione di associazioni civiche e cooperative sociali che si pone l’obiettivo di proteggere i diritti fondamentali e le libertà degli associati.

L’emergenza che siamo stati chiamati a vivere e superare – il Covid-19 – ha aperto gli occhi a molti ci sono tutti i presupposti perché nasca davvero qualcosa di concreto e nuovo, in nome di salute, benesseretutela del cittadinoQuest’intervista vuole proprio approfondire tali tematiche: il Dottor Luca Speciani ci spiega cos’è Federazione Rinascimento Italia (FRI), quali sono gli obiettivi che si prepone, e perché è importante sostenere questa associazione.

Dottore, cos’è Rinascimento Italia?

FRI non è un partito, né un movimento politico. RINASCIMENTO ITALIA è un’associazione civica che riunisce e protegge milioni di cittadini, associazioni e cooperative, coordinando azioni incisive di protesta civica per costringere la classe politica e la burocrazia a produrre leggi e regolamenti nell’interesse dei cittadini e non contro di loro, come purtroppo sta accadendo.
A tal fine, FRI fa uso intelligente della tecnologiaAd esempiogli associati possono usare una app FRI per smartphone semplice e completamente anonima per tutelare i propri diritti e contrastare gli abusi. Come? È molto semplice: quando i consumatori si mettono insieme per comperare, ottengono prezzi più vantaggiosi. Allo stesso modo, gli associati FRI potranno tenersi informati, votare e coordinare numerose iniziative di protesta civica.
Ad esempio:

  1. azioni congiunte di astensione dal consumo, unica vera arma      rimasta per fare pressione e far modificare leggi e comportamenti
  2. manifestazioni di piazza fisiche o virtuali
  3. invio automatico di milioni di email di protesta apoliticiburocrati, giornalisti

Sempre a disposizione di tutti gli associati sono stati realizzati anche:

  • Rinascimento.tv, una nuova piattaforma social che non censura, non usa i tuoi dati a tua insaputa né li vende a terzi e che trasforma i like che ricevi in euro per te.
  • un’informazione libera e completa nell’appuntamento di Vero Giornale, un tg quotidiano ricco di tutte le informazioni omesse dalle tv nazionali, la selezione delle notizie più rilevanti con il servizio Flip News
  • le newsletter riservate agli associati, le analisi approfondite
  • Radio Rinascimento e molto altro ancora: la prima Protezione nasce infatti da una corretta Informazione!
  • azioni di gruppo di tutela giuridica, comprese denunce civili e penali,

 

Come nasce?

Rinascimento Italia nasce tre mesi fa come organizzazione decentralizzata – abbiamo un Board a rotazione permaente – allo scopo di unire tutte quelle persone e forze civiche che non sono disposte ad accettare inerti e silenziose la distruzione in atto del tessuto economico e sociale dell’Italia e che desiderano invece contribuire a costruire un futuro migliore per i nostri figli e nipoti.


Quali
sono le esigenze che hanno portato così tante figure – sanitarie e non – a riunirsi per creare qualcosa di “nuovo”?

Posso parlare con cognizione di causa su ciò che ha portato me – e il folto gruppo di medici che rappresento – ad unirmi a questa battaglia. Da un punto di vista medico ritengo che l’attuale politica sanitaria sia tutta orientata a difendere gli interessi dell’industria farmaceutica e di alcuni comparti dell’industria alimentare (come ho lungamente scritto su “Il medico che scelse di morire”). Dalle Università fino ai medici di base, dalle linee guida fino alle società scientifiche “sponsorizzate” il cambiamento è possibile solo risanando il sistema dal basso, e cioè sostituendo ad una classe politica compromessa, una nuova generazione di tecnici e di amministratori che mettano libertà, onestà e indipendenza davanti agli interessi commerciali.


Quali sono gli obiettivi concreti di Rinascimento Italia?

FRI è stata creata per proteggere concretamente tutti quei cittadini italiani che non vogliono un’ITALIA senza rispetto di libertà e diritti costituzionali, povera, indebitata, disoccupata, triste, sorvegliata 24×7, schiava di case farmaceutiche e multinazionali.

FRI organizza e coordina campagne di protesta civicaad esempio “Camici Puliti“, per ricordare che esistono medici liberi, indipendenti, che rispettano la libertà di scelta di cura e di terapia, senza dipendere, psicologicamente o economicamente, dai condizionamenti dell’industria farmaceutica. Medici liberi, che trovano raramente spazio dove impera il Dio denaro. Medici amorevoli e talvolta divertenti, che operano in scienza e coscienza esercitando il dubbio e la passione per il proprio lavoro. Perché la gratitudine di un paziente vale più di mille congressi…
All’interno del nostro sito abbiamo una pagina che spiega bene gli strumenti a disposizione degli associati FRI per essere incisivi nella tutela dei propri diritti e libertà.
Invito tutti ad iscriversi subito, perché l’unione fa la forza! FRI è organizzazione civica senza scopo di lucro e bastano anche soli 5 euro per far parte di questa grande rete di protezione!


È davvero possibile un cambiamento radicale del Sistema?

Noi lo speriamo ardentemente. Ma la rivoluzione deve partire dal basso, da medici, politici, burocrati, giudici, procuratori, giornalisti “puliti” – ovvero liberi da condizionamenti commerciali e conflitti di interesse! – e da cittadini informati e consapevoli che capiscano la necessità di un loro impegno civico, che FRI rende – grazie alla tecnologia – semplice e comodo.
Servirà il lavoro di tutti, ma prima di tutto servirà mandare a casa, senza remore, gli artefici di questo disastro. Tutti, dal primo all’ultimo. Che lascino sbagliare qualcun altro ora, perché i risultati del loro lavoro distruttivo li abbiamo già visti e subiti.


Perché il Sistema Italiano – sanitario e politico – ha così tante lacune?

La colpa maggiore che noi identifichiamo nel sistema è la sua dipendenza dalle influenze onnipervasive delle grandi multinazionali, industria del farmaco compresa. Tali influenze e conflitti di interesse si esprimono ad esempio già nelle università (i cui centri di ricerca sono finanziati da Big Pharma), nella ricerca scientifica in genere (asservita a quelle poche aziende che possono permettersi di finanziare lavori importanti), nella formazione extracurricolare (ECM nelle mani dell’industria, quando non esplicitamente affidati, come nel recente caso della FIMMG), nella capillare presenza negli studi degli informatori medico-scientifici, spesso veri e propri rappresentanti di commercio di farmaci. Nella capacità di interferenza con le decisioni politiche e legislative a vantaggio di una sempre maggiore diffusione dell’uso di farmaci con leggi ad hoc (obblighi vaccinali, linee guida rigide, medicina difensiva), con linee guida dettate dalle società di specialità, che ricevono dal mondo industriale espliciti finanziamenti con l’obiettivo illecito di produrre indicazioni vantaggiose per i produttori. Finché non vi sarà una lotta senza quartiere ai conflitti di interesse in medicina ed in tutti gli altri settori della vita pubblica, la situazione non potrà cambiare ed i cittadini vedranno ridursi sempre più libertà e diritti, compresa la sacralità del proprio corpo!

Alimentazione e Salute, Food Therapy, To Be Good

Glutatione, salute e longevità

La molecola miracolosa della longevità: il Glutatione è l’antiossidante più forte che il nostro organismo sia in grado di produrre. Agisce contro i radicali liberi, regola le cellule e abbonda nel citoplasma, nei nuclei, nei mitocondri. Ecco perché gioca un ruolo chiave per la nostra salute!Read moreMonica Montanaro Biohacking CoachFounder & Creative Director Healthy Lifestyle | Biohacking Coach www.biohackingcoach.it Read MoreMoniqueCloseMonica Montanaro - Founder & Creative Director Fashion Designer, appassionata d'arte e affamata di vita ed emozioni vere. Docente di fashion design e consulente free lance nel settore lusso. Ma soprattutto mamma moderna e compagna di vita esuberante, ma dolce e determinata. Curiosa e cocciuta. Scontrarmi dopo i 35 anni con una patologia autoimmune è stata una grande opportunità per cambiare stile e abitudini di vita, e abbracciare tutto quello che porta a vero benessere, partendo dall'alimentazione. Da qui la voglia di rimettermi in gioco, iniziare a studiare di nuovo, formarmi…

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Lifestyle, myLIFESTYLE, To Be Woman

Le incredibili proprietà della Vitamina K2

Quando hai Vitamina K2 in abbondanza, puoi star certo di avere ossa e arterie ben pulite! Molti sono infatti i benefici di questa super vitamina, che lavora in sinergia con altre e attiva proteine speciali – in particolare l’osteocalcina, detta proteina “gla ossea” o “bgp” – in grado di spostare il calcio nel corpo, e legarlo soprattutto a livello di ossa e denti. Vitamina K2 e osteocalcina L’osteocalcina è la proteina maggiormente presente nelle ossa dopo il collagene, e altro non è che la matrice che trattiene il calcio.Tra le altre cose l’osteocalcina si rivela una proteina molto interessante perché svolge anche un’altra importante funzione: agisce come un ormone che aumenta la secrezione di insulina – importante perché partecipa alla regolazione dei livelli ematici di glucosio – e ne amplifica la sensibilità delle cellule. Questo ci fa capire come anche il nostro scheletro possa essere considerato una vera e propria…

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Food Therapy, Spunti in Cucina, To Be Good

Pollo al lime e zenzero

Ecco una ricetta facile, veloce, leggera… e ricca di gusto!
Mangiare sano è importante, mai come in questo momento. Ora, oltre alla qualità è opportuno fare attenzione anche alle quantità perché ci muoviamo meno.

Quindi ecco una ricetta a base di pollo pronta in 10 minuti , previa marinatura di 1 ora. Mentre il pollo riposa potete preparare un contorno: io consiglio batate a forno.

Ingredienti per 4 Persone

  • 350gr di petto di pollo
  • 2 lime
  • 1 radice di zenzero
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cucchiaio raso di ghee o olio evo
  • sale e pepe rosa in grani qb
  • 1 cucchiaio raso di farina – opzionabile!
  • 1 manciata di prezzemolo o coriandolo ( io preferisco coriandolo)


Procedimento

Tagliare il petto di pollo a cubi e riporlo in una ciotola. Spremere nella ciotola i due lime, aggiungere lo zenzero pelato e tagliato a fettine sottili e i grani di pepe rosa.
Lasciare marinare in frigo coperto da pellicola per un’ora.

Marinatura

Scolare il pollo dalla marinatura, asciugarlo con carta da cucina – lasciando la marinatura da parte.

Cospargere i bocconcini di pollo di farina.

In una padella far rosolare il ghee – o l’olio evo – e aggiungere i bocconcini di pollo facendoli cuocere a fuoco vivace per circa 7/8 minuti.

Ora aggiungere la marinatura, regolare di sale e far cuocere a fuoco medio per altri 7/8 minuti.
Se necessario aggiungere un pò di acqua.

E per finire… impiattare e cospargere con il trito di prezzemolo o coriandolo.

Lifestyle, myLIFESTYLE, To Be Woman

La salute non è per tutti

Questa quarantena mi sta facendo cogliere molte sfumature. E ho deciso che d’ora in poi me ne fregherò della “diplomazia” nel momento in cui in qualche modo si verrà a scontrare con quello in cui credo fermamente.
 
E proprio alla luce di tutto questo voglio condividere un pensiero maturato proprio in questo ultimo mese.
E pazienza: non sarò diplomatica, sarò forse – probabilmente! – attaccata… tuttavia è quello che penso e ci tengo a condividerlo.
 

Ognuno si salva da solo

Non condivido questo pensiero apertamente per convincere, tantomeno per salvare nessuno.
Ognuno si salva da solo, ed è ora che diventiamo “tutti” più consapevoli.
Tutti, nessuno escluso.
 
Cosa penso?
Sono convinta che no…
“La salute non è per tutti. Non è alla portata di chiunque”.
 
La salute è per chi è curioso, studia, non sia accontenta e non si fida ciecamente delle informazioni che passa il mainstream.
La salute è per chi ha il coraggio di mettersi in discussione e rovesciare schemi prestabiliti da altri.
La salute è per chi ha voglia di mettersi in gioco e non dare nulla per scontato. Con grande umiltà.
Punto.
 

La salute non è per tutti

Quindi sì… “la salute non è per tutti”.
Può sembrare un ingiustizia. Tuttavia non è così.
Questo penso ed è giusto che abbia il coraggio anche di comunicarlo apertamente.
 
Magari chissà, lanciando un semino forse un giorno sboccerà un bellissimo fiore anche nel terreno più arido.
Chissà… me lo auguro.
 
… Nel frattempo, buona salute a tutti😉
 

 

Food Therapy, Spunti in Cucina, To Be Good

Risotto al limone

Il risotto al limone è un piatto semplice, gustoso e ricco di proprietà. Questa ricetta unisce due caratteristiche: è “comfort” e fresca allo stesso tempo. Facile, veloce e adatta a tutta la famiglia. È opportuno usare limoni non trattati perché la buccia deve essere “edibile”, ovvero commestibile. 

Ingredienti per 4 persone

240gr Riso Carnaroli 
1 Limone non trattato 
1 Scalogno 
mezzo litro Brodo vegetale  
20gr Burro o Ghee 
circa 25gr Parmigiano Reggiano 
Olio evo qb
Sale e pepe qb


 

Procedimento

In una padella abbastanza larga fai sciogliere un pò di ghee e olio: quando sono abbastanza caldi aggiungi lo scalogno tritato finemente e fallo appassire.
Aggiungi il riso e fallo tostare fino a quando non risulta brillante. Regola di sale e pepe e aggiungi un po’ di brodo caldo.
Nel frattempo lava il limone e grattugia la buccia, poi spremi il succo.
A metà cottura aggiungi il succo di limone e altro brodo fino a cottura ultimata.
Deve essere “all’onda”: né troppo brodoso né troppo asciutto.
Il riso cuoce in circa 16/18 minuti.

Spegni il fuoco e aggiungi: scorze del limone, burro ghee e Parmigiano. Manteca per 2 minuti.
A piacere puoi spolverare con prezzemolo e menta tritati per dare un tocco ancora più fresco al tuo piatto;)

Buon Appetito!

 

 

 

 

Essere Mamma, Interview, Lifestyle, Mum's Life, To Be Woman

Alimentazione come supporto alla fertilità: intervista al Dottor Gennaro Ippolito

Al giorno d’oggi sono sempre di più le donne che incontrano difficoltà oggettive nel concepimento. Spesso e volentieri una revisione delle abitudini alimentari potrebbe giocare a favore e aiutare a superare ostacoli a prima vista insormontabili.
Ippocrate diceva “fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo”. A quanto pare qualcosa non torna se la società in cui viviamo oggi sembra andare nella direzione opposta e sembra sottovalutare proprio l’enorme potere terapeutico di una corretta strategia alimentare.


Abbiamo fatto due chiacchiere con il Dottor Gennaro Ippolito – esperto in strategia chetogenica e in consulenza nutrizionale & farmaceutica – per capire quali sono le connessioni tra alimentazione e infertilità, dato che il cibo gioca un ruolo chiave anche in queste dinamiche – che, ahimè, passano per lo più inosservate.

C’è un legame tra alimentazione e infertilità?

Alimentazione e fertilità sono strettamente collegate: più di quanto si possa credere! L’organismo umano nella sua complessità svolge una infinità di reazioni biochimiche ogni secondo della sua vita, e tutte sono mediate da sostanze di natura endogena (biosintetizzate) o introdotte dall’esterno. In entrambi i casi hanno molto spesso come base molecolare di partenza i nutrienti alimentari: vedi la sintesi ormonale, le proteine specifiche, i glucidi nella loro complessità e gli acidi grassi come costituenti della permeabilità cellulare. Un’infinità di molecole biologicamente attive partecipano alla vita del nostro organismo e lo rendono capace di adattarsi, procreare e resistere alle avversità. Sono anche in grado – ed in questo caso si parla di malnutrizione! – di farlo ammalare: un esempio sono le neoplasie in genere, oppure come le patologie neurodegenerative o metaboliche come obesità, dislipidemie, morbo di Azheimer e molte altre. Oggigiorno assistiamo, secondo le ultime pubblicazioni Istat, ad un incremento ponderale del peso corporeo nella popolazione, pari a ritenere in sovrappeso ben un cittadino su 3! C’è un’incidenza spaventosa delle patologie metaboliche, con un incremento triplo nell’ultimo decennio. I dati su insulino-resistenza, diabete, dislipidemia, patologie cardiovascolari e neurologiche sono allarmanti, e simultaneamente, i centri di fecondazione assistita si riempiono sempre di più. Sarà un caso? Sicuramente no! Le disfunzioni glucidiche, lipidiche, metaboliche in senso lato, derivanti sia da agenti esterni che alimentari, come l’uso compulsivo di cibo spazzatura o squilibrato nei macronutrienti: determinano una disfunzione nella regolazione cellulare ed uno stress ossidativo tale da compromettere negativamente sia l’apparato riproduttivo maschile che femminile.

Long-Term Adverse Effects of Oxidative Stress on Rat Epididymis and Spermatozoa.
Wu PY, Scarlata E, O’Flaherty C.
Antioxidants (Basel). 2020 Feb 19;9(2). pii: E170. doi:10.3390/antiox9020170.
The Effect of Low Carbohydrate Diets on Fertility Hormones and Outcomes in Overweight and Obese Women: A Systematic Review.
McGrice M, Porter J.
Nutrients. 2017 Feb 27;9(3). pii: E204. doi: 10.3390/nu9030204. Review.

Può una corretta strategia chetogenica supportare la fertilità, e se sì, come?

Certo, a partire dall’introduzione di alimenti di qualità, ossia nutrizionalmente validi: carni grass fed, pesce, verdure non trattate. Associata ad un basso consumo di prodotti industrialmente lavorati come cereali, farine, carboidrati semplici o complessi nelle varie forme in cui possono esistere in commercio. Questo abuso di cibo spazzatura è divenuto sempre più irresponsabile genera serie problematiche di food craving (dipendenza da cibo): produce infatti durante la digestione la formazione di radicali liberi e di intermedi metabolici pro-infiammatori, determinando l’attivazione a livello gastrico – e non solo! – di citochine endogene, sostanze responsabili in molti casi di una infiammazione basale. Lo stato di chetosi nello specifico, ossia una modulazione estrema in termini di macronutrienti dell’intake glucidico, determina anche una modulazione della sensibilità cellulare ormono-mediata e della concentrazione ematica degli ormoni femminili. In pazienti in trattamento con Pcos e Endometriosi, in parecchi casi si assiste ad un netto miglioramento della sintomatologia. Una delle funzioni primarie di questi ormoni – vedi estrogeni e progestinici che svolgono un ruolo fondamentale nella maturazione degli ovociti, sulla sensibilità follicolare e sull’attecchimento embrionale, è quella di determinare un incremento della percentuale di fecondità della paziente.

The effects of a low-carbohydrate, ketogenic diet on the polycystic ovary syndrome: a pilot study.
Mavropoulos JC, Yancy WS, Hepburn J, Westman EC.
Nutr Metab (Lond). 2005 Dec 16;2:35.
Impact of diet and bariatric surgery on anti-Müllerian hormone levels.
Nilsson-Condori E, Hedenbro JL, Thurin-Kjellberg A, Giwercman A, Friberg B.
Hum Reprod. 2018 Apr 1;33(4):690-693. doi: 10.1093/humrep/dey032.
The impact of keto-adaptation on exercise performance and the role of metabolic-regulating cytokines.
Sherrier M, Li H.
Am J Clin Nutr. 2019 Sep 1;110(3):562-573. doi: 10.1093/ajcn/nqz145.

Una visione d’insieme è a quanto pare l’unica strada percorribile per i medici di oggi. È d’accordo?

Il mondo scientifico o almeno una parte di esso ed in continuo crescendo, concorda con la multidisciplinarietà del trattamento al paziente. Una “visione di insieme” è necessaria per affrontare con un approccio a 360 gradi e indagare tutto l’aspetto biologico, sociale, farmacologico, patologico, di un paziente. Sempre più spesso si parla infatti di medicina funzionale o approccio funzionale: contrariamente a definizioni o dogmi, spesso e purtroppo monovisionari e chiusi, determina una migliore compliance e aderenza terapeutica del paziente stesso.

In questo contesto, quali sono i consigli nutrizionali che si sente di darci?


È una domanda molto complessa difficilmente stilizzabile in poche righe, poiché tutto è in funzione del paziente stesso. Ogni uomo o donna, nella sua diversità può aver bisogno di una nutrizione differente, determinata da fattori quale età, condizione fisica e psicologica o in funzione dell’obiettivo da raggiungere. Per lo sportivo ad esempio, è opportuno usare un apporto amminoacidico e glucidico adeguato, e soprattutto modulato in base alle esigenze prestazionali o agonistiche. Nella donna, specialmente se gravida, utilizzeremo alimenti per integrare un apporto maggiore di folati, vitamine del gruppo B, Epa e Dha; nell’uomo, qualora come obiettivo ci fosse la procreazione, useremo folati e coenzima Q10 per migliorare la spermatogenesi. L’integrazione di fibre e la calibrazione dei micronutrienti si è rivelata negli ultimi decenni indispensabile per il mantenimento salutare del microbiota intestinale, sia per il trattamento delle disbiosi che delle problematiche inerenti alla sindrome del colon irritabile.
Recentemente, sempre più spesso, si parla di asse intestino-cervello mettendo in correlazione l’apparato gastro-intestinale con l’attività cerebrale, in termini di modulazione ormonale ed il relativo ruolo nelle funzioni biologiche e di gestione contro i patogeni.

Influence of oral vitamin and mineral supplementation on male infertility: a meta-analysis and systematic
review.
Buhling K, Schumacher A, Eulenburg CZ, Laakmann E.
Reprod Biomed Online. 2019 Aug;39(2):269-279. doi: 10.1016/j.rbmo.2019.03.099. Epub 2019 Mar 16. Review

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