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healthy diet coaching

Alimentazione e Salute, Food Therapy, To Be Good

Glutatione, salute e longevità

La molecola miracolosa della longevità: il Glutatione è l’antiossidante più forte che il nostro organismo sia in grado di produrre. Agisce contro i radicali liberi, regola le cellule e abbonda nel citoplasma, nei nuclei, nei mitocondri. Ecco perché gioca un ruolo chiave per la nostra salute!Read moreMonica Montanaro Biohacking CoachFounder & Creative Director Healthy Lifestyle | Biohacking Coach www.biohackingcoach.it Read MoreMoniqueCloseMonica Montanaro - Founder & Creative Director Fashion Designer, appassionata d'arte e affamata di vita ed emozioni vere. Docente di fashion design e consulente free lance nel settore lusso. Ma soprattutto mamma moderna e compagna di vita esuberante, ma dolce e determinata. Curiosa e cocciuta. Scontrarmi dopo i 35 anni con una patologia autoimmune è stata una grande opportunità per cambiare stile e abitudini di vita, e abbracciare tutto quello che porta a vero benessere, partendo dall'alimentazione. Da qui la voglia di rimettermi in gioco, iniziare a studiare di nuovo, formarmi…

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Alimentazione e Salute, Food Therapy, To Be Good

Lectine: se le conosci, le eviti!

Ti sembra di mangiare sano, e nonostante questo ti senti stanco, senza energie, demotivato e talvolta depresso?Soffri di malattie autoimmuni, diabete, sindrome metabolica o squilibri ormonali o tiroidei? Molto probabilmente questi disturbi potrebbero essere correlati con un abuso inconsapevole di lectine. Presenti in molti ortaggi, sono vere e proprie tossine – vegetali – in grado di manomettere il sistema immunitario, in maniera subdola e silente.Le lectine sono vere e proprie armi di difesa messe in campo da alcune piante per uccidere e immobilizzare gli insetti, che altrimenti le mangerebbero. Ecco perché sono così subdole e potenti.Una guerra tra piante e animali… e di mezzo chi c’è? L’uomo!   Perché le lectine sono così dannose? Semplice, forzano le giunzioni strette oltrepassando la mucosa dell’intestino… con relativi danni tangibili e concreti, che spesso e volentieri si manifestano solo dopo lunghi periodi – anche anni! – di lavoro silente. Senza nessun preavviso. Una volta…

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Essere Mamma, Mum's Life, To Be Woman

Alimentazione in gravidanza: how to

Sfatato il mito delle nostre nonne che voleva “si mangiasse per due”, l’approccio alimentare in gravidanza è di per sé argomento delicato e pieno di insidie. Perché? Perché il più delle volte – ahimè! – si parte da un’alimentazione scorretta di base.E c’è ancora molta confusione su cosa effettivamente “è necessario” per consentire un corretto sviluppo del feto, e tuttavia riuscire a rimanere in forma – e in salute!Ecco perché è fondamentale imparare a mangiare correttamente “prima” di ricercare una gravidanza. Perché mangiare correttamente non è sinonimo di “privazione” o rinuncia, bensì di scelte. Di scelte consapevoli e calibrate sulla propria conformazione fisica, le eventuali patologie a carico e la mole di attività fisica svolta abitualmente.E scegliere correttamente è un regalo che facciamo sì a noi stesse, ma anche al cuoricino che portiamo in grembo. La mia esperienza Partendo dal presupposto che la mia alimentazione è di impostazione Paleo/Chetogenica da…

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Food Therapy, Spunti in Cucina, To Be Good

Polpettone di pollo, spinaci e castagne

Ecco un’idea veloce e gustosa per preparare il polpettone di pollo senza glutine e senza lattosio. Una ricetta super healthy che mette d’accordo grandi e piccini ;)Al posto del pan grattato usiamo infatti la farina di castagne, che fornisce amidi nobili all’impasto, in virtù di benessere e salute. … perché la salute parte dalle scelte che facciamo in tavola!   Ingredienti per 4 persone 600 gr circa di pollo macinato 300 gr di spinaci e/o verdura cotta 100 gr di farina di castagne 3 uova biologiche pepe e sale qb rosmarino Procedimento Sbattere le 3 uova e unirle all’impasto di macinato.Unire sale, pepe e circa 50 gr di farina di castagne. Creare quindi un impasto omogeneo e lavorarlo per qualche minuto.Adagiare un foglio di carta da forno e schiacciare leggermente al centro: riporre gli spinaci al centro e richiudere dolcemente.Con la restante farina di castagne massaggiare l’esterno della forma del…

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Spunti in Cucina, To Be Good

“Cous Cous” di quinoa e pollo su prato di cicoria estiva

Ecco una ricetta d’Autore, a cura di Nadia Giani: semplice, veloce e gustosissima! Gli ingredienti selezionati sono ben bilanciati per una cena leggera ma ricca di nutrienti! Un “cous cous” che non è un vero cous cous: questa proposta è senza glutine perché interamente a base di quinoa!
… Per una super salute 😉

 

***Questa ricetta la trovi anche all’interno del manuale “Mangia Ascolta Amati” di Monica Montanaro – disponibile come PDF interattivo al link https://sellky.com/a/cpo e rientra nei consigli alimentari della 2 fase del protocollo***


Ingredienti per 4 persone

  • 350gr di petto di  pollo
  • 350gr di quinoa
  • 1 cipolla rossa
  • 350gr di cicoria estiva
  • 4 cucchiai ghee
  • 1 spicchio di aglio
  • Peperoncino di cayenna qb
  • Sale qb


Procedimento

  1. Mondare e pulire la cicoria: farla bollire 5 min in acqua salata.
  2. Scolare
  3. Cuocere la quinoa in acqua salata
  4. A fine cottura scolare
  5. Tagliare a cubetti sia petto di pollo che cipolla
  6. In una padella mettere 2 cucchiai di ghee  e far saltare il pollo per 5 minuti
  7. Aggiustare di sale e aggiungere la cipolla
  8. Finire la cottura per 2 minuti e aggiungere la quinoa
  9. Mescolare e lasciar riposare coperta
  10. Far saltare la cicoria, preventivamente strizzata e tagliata, in una padella con due cucchiai di ghee e lo spicchio d’aglio.
  11. Aggiungere il peperoncino e, se serve, sale.

 

Impiattamento d’Autore

Utilizzare un coppa-pasta abbastanza largo di diametro e disporre a strati nel seguente ordine:

  1. Primo strato: cicoria
  2. Secondo strato: Quinoa e pollo

Guarnire a piacere con semi di sesamo tostati!

Food Therapy, Spunti in Cucina, To Be Good

Tartare di salmone su letto di riso basmati alla curcuma

Ecco una ricetta d’Autore, a cura di Nadia Giani: semplice, veloce e gustosissima! Gli ingredienti selezionati sono sbilanciati sui grassi buoni – salmone rosso selvaggio – funzionali ad un corretto sviluppo e mantenimento delle facoltà mentali
E per una super salute 😉

 

***Questa ricetta la trovi anche all’interno del manuale “Mangia Ascolta Amati” di Monica Montanaro – disponibile come PDF interattivo al link https://sellky.com/a/cpo – e rientra nei consigli alimentari della 3 fase del protocollo***

 

Ingredienti per 4 persone

  • 250 gr di Riso Basmati
  • 350 gr salmone selvaggio
  • 2 lime
  • 40 gr di noci Brasiliane
  • 2 cucchiai di curcuma
  • 2 anici stellati
  • sale e pepe qb

 

Procedimento

Per il riso:

  1. Lavare sotto acqua corrente il riso fino a quando l’acqua non risulta perfettamente limpida
  2. Mettere a cuocere il riso con una quantità di acqua 2 volte superiore al volume del riso stesso
  3. Aggiungere un pochino di sale grosso e i 2 anici stellati
  4. Far cuocere a fuoco medio fino a quando tutta l’acqua non si è assorbita
  5. Aggiungere i 2 cucchiai di curcuma, mescolare e far raffreddare coprendo la pentola con un coperchio

Per il salmone:

Importante!

Se il salmone non è stato precedentemente abbattuto – chiedete al vostro pescivendolo, o leggete attentamente l’etichetta – dovete farlo voi o prima di consumarlo, per poi farlo scongelare al momento dell’utilizzo.

  1. Ridurre a questo punto il vostro salmone a cubetti piccoli
  2. Mettere in una ciotola e spremere sopra il succo dei due lime
  3. Aggiustare di sale e pepe e mescolare
  4. Tritare al coltello le noci brasiliane

 

Impiattamento d’Autore

Per l’impiattamento utilizzare un coppa-pasta seguendo quest’ordine:

  • Primo strato: di 1,5 cm di riso alla curcuma
  • Secondo strato: salmone
  • Terzo strato: spolverare sopra il trito di noci e a piacere una fogliolina di menta o finocchietto selvatico
Food Therapy, Spunti in Cucina, To Be Good

Petto di tacchino su un letto di zucca con abbraccio di radicchio

Ecco una ricetta d’Autore, a cura di Nadia Giani: semplice, veloce e gustosissima! Gli ingredienti selezionati sono ben bilanciati per un pasto gustoso, ma allo stesso tempo sano e ricco di nutrienti!
… Per una super salute 😉

 

***Questa ricetta la trovi anche all’interno del manuale “Mangia Ascolta Amati” di Monica Montanaro – disponibile come PDF interattivo al link https://sellky.com/a/cpo – e rientra nei consigli alimentari della 1 fase del protocollo***

 

Ingredienti per 4 persone

  • 350 gr di petto di tacchino
  • 1 cespo di radicchio trevigiano
  • 350 gr di zucca
  • 15 mandorle sgusciate e pelate
  • 2 cucchiai di di ghee
  • Paprika affumicata qb
  • Curcuma qb
  • Timo qb
  • Sale e pepe qb
  • Olio evo qb

 

Procedimento

  1. Accendere il forno a 180°
  2. Pulire la zucca e tagliarla a dadini
  3. Mettere la zucca in forno su una teglia ricoperta di carta forno e spolverare il tutto con un pizzico di sale e timo
  4. Far cuocere per circa 6/7 minuti
  5. Sfornare e spolverare di curcuma
  6. Tagliate a dadini il petto di tacchino
  7. Mondare il radicchio e dividerlo in 4 parti
  8. Far scaldare una griglia o una padella antiaderente
  9. Spennellare i 4 pezzi di radicchio con olio evo e far grigliare fino a quando non sono cotti
  10. Far saltare in una padella con due cucchiai di ghee il tacchino e aggiustare di sale e pepe. Dopo circa 7 minuti dovrebbe essere cotto e dorato
  11. Aggiungere una spolverata di paprica affumicata, mescolare e lasciar riposare
  12. Tagliare a lamelle le mandorle


Impiattamento d’Autore

Sui bordi interni del coppa pasta posizionare le foglie di radicchio in modo che formino “l’abbraccio” e disporre a strati gli altri ingredienti:

  • Primo strato: Zucca
  • Secondo strato: tacchino
  • Terzo strato: mandorle a lamelle
Essere Mamma, Interview, Mum's Life, To Be Woman

Come vivere una gravidanza al top: intervista a Camilla Massa

La gravidanza è un momento davvero speciale per ogni donna: un vero e proprio “stato di grazia”. E come tale va vissuto, giorno dopo giorno, mese dopo mese. Vedersi e sentirsi bene è un atto dovuto: a noi stesse e al nostro bambino. Se durante la gravidanza manteniamo la corretta forma fisica – che equivale ad una salute ottimale! – anche il cuoricino che portiamo in grembo ne gioverà. 

Camilla Massa è una mamma come tante, ma è anche una mamma un po’ speciale.
Una mamma che non si è accontentata dei luoghi comuni e, dalla prima gravidanza ben 10 anni fa, ha iniziato a studiare per capire cosa realmente è corretto fare/non fare durante questi magnifici 9 mesi.
In un panorama talmente vasto che vede mille contraddizioni su cosa è giusto e cosa è sbagliato, ecco una visione chiara e semplice. E assolutamente coerente. Che personalmente sposo in toto perché è tutto quello in cui anch’io credo e pratico da 5 anni a questa parte – nel mio caso per tenere a bada una malattia autoimmune.

È con molto piacere quindi che scambio due chiacchiere con Camilla Massa, perché tutte le donne devono sapere che i 9 mesi di gravidanza possono – e devono! – essere fantastici, e serve più consapevolezza.
Più consapevolezza, corretta informazione e coerenza.

 

Camilla, come e quando inizia il tuo percorso di “consapevolezza”?

Hai scritto bene qualche riga sopra, sono una donna come tante e il mio percorso di conoscenza e consapevolezza inizia come iniziano la maggior parte delle gravidanze: nell’inesperienza e nel timore di poter sbagliare qualcosa.
Non è così’?! Dopo la gioia immensa di quelle due linee rosa, arriva subito il terrore che il bambino possa non stare bene, che un cibo possa creare problemi, che l’attività fisica possa danneggiarlo. È un istinto naturale che non possiamo controllare e allora finiamo per passare ore su internet a cercare informazioni, credere al consiglio della zia, nonna, cugina, amica, essere terrorizzate ad ogni visita dal ginecologo… un circolo vizioso che porta ad una confusione totale.
E vogliamo aggiungere la paura di perdere per sempre il nostro corpo?! Le smagliature, i chili di troppo… non provare a fare queste domande in giro che passi pure per un’egoista che pensa solo a sé stessa!
Ma io queste domande le avevo tutte, e la confusione pure! Avevo 20 anni, tanta voglia di avere questa bambina, ma tanta paura di non essere all’altezza.
E poi accadde che ad una visita al 5/6 mese di gravidanza dissi alla mia ginecologa che avevo iniziato ad avere delle perdite di liquido dal seno e lei mi liquidò dicendomi con leggerezza che si trattava di iper prolattinemia dovuta molto probabilmente ad un tumore benigno all’ipofisi e dandomi un foglio con la prescrizione di un medicinale da prendere subito. 
Così, senza spiegazioni ulteriori, senza dirmi che conseguenze avrei potuto avere, senza prescrivermi analisi aggiuntive. 
Uscii da quella visita senza parole, spaventata per me e per la mia bambina e soprattutto convinta che qualcosa in me non stesse funzionando nel modo giusto. Mi recai in farmacia a comprare il farmaco che mi aveva prescritto e lessi sul foglietto illustrativo “possibili malformazioni del feto” tra gli effetti collaterali. Lo spavento e il senso di responsabilità verso quella vita che stava crescendo dentro di me misero finalmente in dubbio la fiducia cieca nei dottori e in tutto quello che mi era stato detto fino a quel momento. Iniziò una ricerca molto approfondita sui miei sintomi e finii per scoprire che le perdite di liquido a quel punto della gravidanza possono essere assolutamente normali e di preparazione alla fase di allattamento. Nessun tumore benigno e quel farmaco lo buttai nell’immondizia! 
Quello è stato il momento in cui tutto è iniziato, quello è stato il momento in cui ho iniziato a voler vedere con i miei occhi e a prendermi davvero la responsabilità di essere mamma.
Lasciami chiarire un aspetto fondamentale: non sto dicendo che tutti i medici sono degli incompetenti, anzi, penso che ci siano dei medici e degli scienziati degni di essere chiamati tali che sono fondamentali per tutte noi. 
Tutti i miei studi hanno basi scientifiche, tuttavia è necessario fare una giusta distinzione! 

Come nasce l’idea di creare un protocollo ad hoc per le future mamme?

Sono sincera, lo studio e le ricerche degli ultimi 10 anni e quello che oggi è il metodo Wonder WoMam li ho fatti per me, per la mia seconda gravidanza, per non ritrovarmi mai più impreparata sia nei confronti di me stessa, sia in quelli della mia seconda figlia.
Ho avuto dei risultati che non avrei mai immaginato possibili durante la mia seconda gravidanza, mi sono sempre allenata, non ho avuto smagliature, ho sempre avuto l’energia alta e nessuno dei fastidi tipici della gravidanza – come mal di schiena, gonfiori, nausee, voglie, patologie varie – e soprattutto sono tornata in forma in poche settimane! 
Ho iniziato ad avere amiche che mi chiedevano come avessi fatto, mi chiedevano informazioni sulla mia dieta e sui mie allenamenti. 
Attraverso i loro racconti rivivevo la mia esperienza della prima gravidanza ed è nato in me il desiderio forte di aiutare le altre donne a viversi la gravidanza come un periodo meraviglioso, risparmiandone paure, dubbi ed errori. Ho deciso di condividere le mie conoscenze e le mie esperienze sulla pagina Facebook “Mamma Fitness Italia” nel 2016 con articoli e post per rendere la scienza alla portata di tutti. Per informare e per cercare di essere quel punto fermo che manca, soprattutto in gravidanza. Oggi la pagina è praticamente un’enciclopedia, ma col tempo mi sono resa conto che non bastava per essere efficace. Troppo difficile ricercare gli argomenti e troppo complicato andare a fondo di un problema con un semplice post.
Inoltre mi trovavo costretta a passare ore a rispondere a commenti e messaggi per chiarire i dubbi che, come è giusto che sia, possono venire quando si impara qualcosa di nuovo.
Ecco che ho scritto il libro “Tutti Pazzi per Mamma”, con la missione di essere una guida da portare sempre con sé – pur essendo un pò spessa 🙂 – che potesse rispondere ai dubbi di una donna in gravidanza… e non solo!
Ci ho messo del tempo, quasi 2 anni, ma ne è valsa davvero la pena. Onestamente non conosco nessun altro libro così completo e così aggiornato.
Come ti dicevo, la mia missione è aiutare le altre donne a vivere serenamente il “diventare mamma” e per quanto questo possa sembrare bello e romantico, è anche una grande responsabilità. Prendo estremamente sul serio la questione e tutto ciò che pubblico o che scrivo proviene da fonti scientifiche certe. Lo dimostra la bibliografia scientifica del mio libro di 12 pagine, che tra l’altro, racchiude soltanto gli studi principali a cui ho fatto riferimento.
E come conseguenza quasi automatica sono nati i miei programmi Wonder WoMam Gravidanza e Wonder WoMam Post Parto in cui ho inserito il mio esatto percorso di alimentazione, con i dovuti approfondimenti e i miei allenamenti, settimana per settimana!
Come dire, se ce l’ho fatta io, puoi farcela anche tu! 

Perché il tuo libro è diverso dagli altri sulla gravidanza?

Innanzitutto perché è un manuale unico che copre tutte le aree che servono ad una donna per prendersi cura di se: Alimentazione, Allenamento, Integrazione e Stile di Vita.
E questo è già più unico che raro. La maggior parte degli editori preferiscono venderti il libro sull’alimentazione, poi quello sulla dieta specifica per ogni trimestre, poi quello sugli esercizi, poi quello sull’allattamento, e così via. Spendi un sacco di soldi in libri che non leggerai mai.
In Tutti Pazzi per Mamma hai tutto in un unico manuale.
Ma la cosa che lo rende davvero speciale è che è come se lo avessi scritto per me, all’interno ci sono le mie ricerche, le mie esperienze, e niente è più accurato di qualcosa che viene fatto per sé stessi. Non è il classico libro del professore di medicina; nel mio libro trovi la scienza, si, ma tradotta, filtrata e adattata alla vita vera di una mamma di 3 bambine. Non mi perdo in chiacchiere, ma ti dico cosa fare e ti spiego il motivo. Non voglio lasciarti dubbi.


Come mai secondo te c’è ancora così tanta disinformazione su quella che è la “vera” alimentazione corretta?

Partiamo dal presupposto che nessuno ha la verità in tasca, tanto meno io! 
Odio le persone che non cambiano idea, che non sperimentano solo per avere ragione a tutti i costi. 
L’alimentazione che io propongo, che non è altro che l’alimentazione Paleo, Paleo Dieta, Alimentazione secondo natura o Evolutiva comunque la si voglia chiamare, è uno stile alimentare – per essere precisi, uno stile di vita – a cui sono arrivata gradualmente, dopo aver provato e studiato tutte le principali diete proposte oggi… si sono stata anche “fruttariana” ma ho resistito una settimana. Mi è bastato!
Ho scelto questo stile alimentare per me e per la mia famiglia, ormai diversi anni fa, perché è quello che mi ha dato più benefici da un punto di vista estetico, ma soprattutto di salute. Oltre ad essere ampiamente supportato a livello scientifico e medico, devi sapere che si chiama “secondo natura” perché prevede tutta una serie di alimenti assunti anche dai nostri antenati e con la più grande bio disponibilità e bio compatibilità in assoluto, cioè perfetti per la nostra specie.
Ma per rispondere alla tua domanda, devo purtroppo dirti che il mercato che gira attorno all’alimentazione è davvero grande e gli interessi in gioco sono tantissimi. Il benessere reale delle persone non fa guadagnare come vendere pastiglie miracolose che permettono di dimagrire mangiando pasta e pane a sfinimento, o bibitoni per sostituire i pasti. 
Ci sono tanti studiosi di serie B che si fanno forti dei luoghi comuni per accontentare la gente, per dar loro quello che fa comodo, invece che quello che fa bene! 
I salotti televisivi sono pieni di ciarlatani, ma non posso e non voglio dare la colpa solo a loro. Ci vuole coraggio e determinazione per prendersi cura di sé, e non è facile trovare queste caratteristiche in giro! 
Sono una persona che crede fortemente negli altri e devo dirti che la risposta che ho avuto con il lancio del libro mi ha confermato che ci sono davvero tante donne la fuori pronte a chiedersi di più, donne che sono una speranza per il cambiamento e un’ispirazione per me e per le proprie famiglie. Tu Monica, ne sei esattamente un esempio.

Dieta mediterranea: sfatiamo un mito e spieghiamo perché non è la migliore, in gravidanza ma non solo…

Il vero mito da sfatare è che la dieta mediterranea che si intende oggi, non è la vera dieta mediterranea!
La vera e originale dieta mediterranea prevede l’assunzione bilanciata di proteine animali, grassi sani e carboidrati da frutta e verdura. Questo significa verdure di stagione, cacciagione, pesce azzurro, olive e olio EVO, capperi, frutti di bosco, tuberi, noci… La lista è lunga ma di certo non comprende pasta e pane. 
La vera dieta mediterranea non è la dieta della pizza o della pasta al sugo. Chi ve la racconta così è sicuramente poco informato. 
La dieta mediterranea per come viene spacciata oggi è un miscuglio di antinutrienti e sostanze infiammatorie che creano dipendenza come i cereali, i legumi, lo zucchero e i latticini.
Questi alimenti avvelenano il tuo corpo e non forniscono assolutamente nulla che non si possa trovare in una forma migliore e priva di sostanze tossiche in verdura, carne, pesce, uova, frutta e frutta secca. Anzi, sono ricchi di sostanze anti-nutrienti che impediscono o limitano, la giusta assimilazione dei nutrienti essenziali per il corretto sviluppo del feto.
Nel libro Tutti Pazzi per Mamma, spiego nello specifico cosa accade al corpo quando assumiamo questi alimenti, per tutte le nerd come me! 
Smettiamola di credere che si può essere in salute e sentirsi bene nel proprio corpo mangiando cibo spazzatura e impariamo soprattutto a riconoscere qual è questo cibo, così da evitarlo! È una favola a cui è bello credere, ma prima o dopo il corpo presenta il conto!
Concludo ringraziandoti ancora per l’opportunità di questa breve intervista con la quale spero di aver mosso la curiosità e di aver stimolato il desiderio di non accontentarsi di molte tue lettrici! 
Food Therapy, Spunti in Cucina, To Be Good

Crema di cacao e Ghee

Ecco una ricetta davvero sfiziosa tuttavia super sana! La crema di cacao e Ghee è un prodotto venduto in America ma difficilmente reperibile in Italia.
Tuttavia è molto semplice da preparare in completa autonomia a casa. È necessario munirsi di Ghee – possibilmente grass fed – cacao puro, pasta di cacao al 100%, e perché no, degli avanzi delle uova di Pasqua, purché siano di cioccolato fondente almeno all’85%!

Ingredienti

  • 200 gr di Ghee – possibilmente grass fed, ovvero da animali allevati esclusivamente ad erba e fieno!
  • 100 gr di Pasta di cacao 100% – ottima quella Ecor, reperibile nei supermercati biologici
  • 100 gr di avanzi di cioccolato fondente almeno 85% delle uova di Pasqua
  • 80 gr di cacao amaro biologico 

 

Procedimento

È davvero di una semplicità spiazzante!
In una pentola a fuoco medio lento unisci Ghee, pasta di cacao, avanzi delle uova di Pasqua e cacao amaro biologico.

Sciogli il tutto mescolando di tanto in tanto con un mestolo di legno.

Una volta sciolto e amalgamato alla perfezione il tutto, riponi in un vasetto e lascia riposare per almeno mezz’ora senza coperchio in un luogo all’ombra, lontano da fonti di calore e/o luce.

Dopodiché riponi il vasetto con relativo coperchio in frigo per almeno un paio d’ore.

Togli dal frigo: et voilà!
La tua crema spalmabile super sfiziosa e super sana è pronta!
Da conservare fuori dal frigo lontano da fonti di luce e calore.

Ora puoi usarla come meglio credi;)

Spunti in cucina

È ottima anche per colazione: un cucchiaino nel caffè ti dà lo sprint giusto per iniziare la giornata perché ti fornisce grassi buoni di altissima qualità… con gusto!

È strepitosa durante l’arco della giornata come spezzafame: essendo completamente realizzata con grassi buoni d’alta qualità, aiuta a tenere lontani i morsi della fame e assicura più sazietà a lungo.
Ebbene sì: la magia dei grassi😉

 

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Lifestyle, myLIFESTYLE, To Be Woman

Metabolismo, calorie e stile di vita: mantenere salute e forma fisica senza fatica

È possibile rimanere in forma senza far fatica, senza dover contare le calorie e senza vivere il cibo come fonte di stress? Ebbene sì!Ed è tutta una questione di metabolismo. Attraverso il metabolismo avvengono infatti degradazione e trasformazione chimica e fisica degli alimenti in molecole più semplici, assimilabili poi a livello cellulare. È un insieme di reazioni vitali che ci permette di trasformare il cibo in energia, in combustibile in grado di garantirci funzioni vitali come battito cardiaco, respirazione, sintesi di ormoni ed enzimi e il rinnovamento cellulare.Tutti abbiamo un metabolismo “basale” che dipende da diversi fattori e varia non solo in base a età e sesso, ma anche da asse metabolico, clima e corredo genetico.Siamo esseri meravigliosamente complessi e “unici! È possibile modificare ed “educare” un metabolismo “lento”? Certo!E non solo la quantità del cibo che ingeriamo influenza direttamente il metabolismo: anche – ovviamente! – la qualità gioca un…

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