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Il mix perfetto tra BootyBarre, Power Yoga e Funzionale: intervista a Carol Enrico

Nella vita ci sono alti e bassi… io li chiamo squat!
Questa è Carol Enrico, classe ’94, giovanissima eppure con grinta da vendere – e da invidiare!
Mi sono imbattuta quasi per caso in questa Personal Trainer – che in realtà è molto più di una semplice PT! – e subito mi ha incuriosita. Fisico scolpito ma elegante, tonico ma iper femminile. Tra me e me ho subito pensato “se tanto mi dà tanto…” e ho deciso di contattarla per una lezione on line di BootyBarre, disciplina che già conoscevo – a metà tra la danza e il Pilates – e che già mi aveva conquistato.

Soddisfatta?
Soddisfatta è dir poco! Sono rimasta piacevolmente sorpresa di come una ragazza così giovane potesse essere in realtà così preparata, e i suoi allenamenti così efficaci. Il mio corpo, dopo anni di attività svolta con costanza e dedizione, sa perfettamente distinguere un allenamento efficace da un allenamento “banale”.
E Carol mi ha conquistata. Letteralmente.
Tanto che ho scelto anche lei come “alleata” per affrontare al meglio il meraviglioso viaggio di questa seconda gravidanza, e scolpire in maniera sicura e corretta il mio corpo. Un corpo che inevitabilmente cambia in 9 mesi, e per questo va accompagnato da PT esperti, che sanno quello che fanno e soprattutto fin dove possono arrivare.

È quindi con piacere che ve la presento con questa chiacchierata molto informale ma al tempo stesso esaustiva 😉

Carol, come hai iniziato il tuo percorso di Personal Training?

Sin da piccola il mio sogno era uno: diventare una ballerina di danza classica e contemporanea. È un sogno che ho inseguito fino a 18 anni: ero all’ultimo anno del Liceo Artistico Coreutico e avevo appena partecipato ad un’audizione per la Compagnia di Cannes, con esito positivo. Due settimane dopo l’audizione e dopo parecchio tempo che sentivo dolore quando ballavo… ho scoperto di avere la condromalacia, una patologia degenerativa della cartilagine. Sono stata ferma per 6 mesi: all’inizio mi hanno detto che non potevo più ballare – o sicuramente non potevo più mettere le punte a causa del sovraccarico – ma ho trovato un ottimo fisioterapista che mi ha aiutata. E da quest’esperienza ho capito che anche io volevo aiutare gli altria rialzarsi, a migliorarsi, a mettersi alla prova, e stare al loro fianco nel percorso per aiutarli a raggiungere grandi traguardi e obiettivi. Così ho scelto di iscrivermi a Scienze Motorie.


Tu non sei una semplice PT:
in tre parole… come ti definiresti?

Posso dirti come gli altri mi definiscono: stakanovista, creativa e umana.


Cosa contraddistingue i tuoi personal?

La preparazione che ho sempre avuto per tutta la vita continua ad accompagnarmi nel mio percorso come Personal Trainer. Cerco sempre il massimo da voi, come gli insegnanti facevano con me… ma non dimenticandomi mai che siete umani e che quell’ora insieme a me per voi rappresenta anche un momento di divertimento e svago!


Ci spieghi meglio in cosa consiste la disciplina Booty Barre e da dove arriva?

BootyBarre è una disciplina nata a Los Angeles con Tracey Mallett: unisce fitness, danza, yoga e pilates.
Dopo aver fatto la formazione ufficiale, ho reso questo workout più mio, trasformandolo: BootyBarre è un allenamento funzionale ispirato alla danza in cui è possibile allenare tutto il corpo traendone numerosi benefici. I muscoli si allenano ma, al contempo, si “allungano” e permettono di ottenere così un corpo molto armonioso, muscoloso e femminile. Lo scopo è quello di tonificare e modellare il corpo – in particolare gambe, glutei e addome. Non è un workout semplice come si può credere, e i DOMS dei giorni successivi lo dimostrano! Bisogna aver fatto danza? Assolutamente no! Tutti i movimenti sono adattati e semplificati, facili ed efficaci per tutti!


E Power Yoga?

È una diretta evoluzione dello Yoga che della disciplina originaria ne mantiene tutti i principi base, sposandoli a quelli della moderna ginnastica occidentale. È quindi un’attività dinamica che unisce i benefici dell’allenamento cardiovascolare a quelli mentali e muscolo-scheletrici classici dello Yoga. Le posizioni dello Yoga – le “Asana” – vengono modificate ma mai stravolte: ciò che cambia è essenzialmente il ritmo degli esercizi, per cui il passaggio da una posizione alla successiva è reso più fluido e dinamico.


Cosa ne pensi delle potenzialità che questa quarantena ci ha fatto scoprire della modalità di allenamento on line?

Sta cambiando la mentalità delle persone, molto meno scetticismo. Credo che sarà una modalità che rimarrà nel tempo: personalmente sto lavorando tanto con questa modalità, sia con clienti che già seguivo che con altri nuovi! Finalmente riesco a seguire ragazze in tutta Italia e non solo: ad esempio seguo due ragazze che attualmente lavorano a Barcellona. È quindi a tutti gli effetti un nuovo modo per rimanere collegati e allenati anche a distanza: basta una buona connessione internet e la vostra energia… al resto penso io!


Che target di clienti hai e chi sono le più affezionate?

Alleno principalmente donne, di qualsiasi età! Diciamo che le più affezionate sono le ragazze che seguono le lezioni di BootyBarre… ormai rinominato da loro BB! Sono delle vere addicted.

 

Tra 10 anni… come ti vedi?

Mi piacerebbe portare il mio evento Booty & Yoga in giro per tutta Italia… chissà! Magari tra 10 anni – o anche meno – sarà così! Sogno una famiglia, mi immagino sempre in viaggio per scoprire il mondo e sogno una vita vista mare. Sono ligure… e per me il mare è tutto!

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Morfologica: emozione, curiosità, ansia e paure

L’ecografia morfologica è forse l’appuntamento più importante – secondo solo al parto! – del meraviglioso viaggio della gravidanza. Paure ed emozioni contrastanti si alternano in una sinfonia di stati d’animo davvero impossibili da tradurre a parole.

Viene considerata parte integrante della diagnosi prenatale non invasiva e in genere viene effettuata a 19/22 settimane gestazionali.
È utile per valutare correttamente la posizione del feto ed accertare che il suo sviluppo sia normale – e che le dimensioni corrispondano effettivamente a quelle attese rispetto al momento di gravidanza.

È l’ecografia per eccellenza, quella che indaga soprattutto il corretto sviluppo dei vari organi: una tappa importante che ti dice se, a metà di questo meraviglioso viaggio, sta andando tutto bene.
E può farti capire se lo stile di vita e alimentare che hai adottato sino ad ora “ha funzionato”, se è stato corretto e funzionale alla crescita del cuoricino che porti in grembo.
Eh già… proprio una bella responsabilità!

Sì, perché checché se ne dica, noi future mamme ci sentiamo il peso delle responsabilità letteralmente come un macigno sulle spalle… e a volte non è semplice non dar retta a quella vocina che ci vuole “inadeguate”, e che si insinua tra le trame dei nostri pensieri generando insicurezza e un certo senso di impotenza.
La creatura che portiamo in grembo dipende in tutto e per tutto da noi: e da noi è influenzata costantemente. Tutto quello che “viviamo” in 9 mesi va in qualche modo ad influire su questo cuoricino indifeso…
Tutto: che sia stile di vita, alimentazione, emozioni o stress
Se non è una grande responsabilità questa! 

Oltre ad un corpo che cambia e all’asse metabolico in subbuglio… pure quest’enorme responsabilità!
Noi Donne siamo davvero esseri grandiosi… guerriere imbattibili e instancabili.
Uniche.

Ecco, ogni tanto sarebbe il caso ce lo ricordassimo da sole, qualora non avessimo qualcuno al nostro fianco che ce lo ripete quotidianamente 😉

È opportuno che ce lo ricordiamo, soprattutto in vista di una visita così importante come l’ecografia morfologica.
Perché comunque vada… andrà tutto per il meglio, andrà tutto come deve andare.
La natura “sa”. E inesorabile fa il suo corso.

Se abbiamo rispettato correttamente il nostro corpo e le nostre emozioni nei primi 5 mesi… non abbiamo nulla da temere.
Anche se, il timore che qualcosa non vada per il verso giusto… per noi mamme in attesa è sempre dietro l’angolo. Pronto a divorarci e a renderci fragili…
Ci accompagna durante le notti insonni, quando sentiamo la vita dentro di noi muoversi troppo, o troppo poco.
Ci accompagna in quelle “giornate no” in cui vediamo tutto nero… – e si salvi chi può!
Ci accompagna nei momenti di stanchezza infinita, quando a mala pena riusciamo ad arrivare tra un impegno e l’altro a sera… stremate.

Non è tutto rose e fiori affrontare una gravidanza, per quanto questa possa essere serena e senza particolari problematiche.

 

La mia esperienza

Ed io… come mi sento all’indomani della mia/nostra morfologica?
Impaziente di conoscere questa piccola grande guerriera… scoprirne i lineamenti e ammirarla più da vicino. Dare finalmente un pseudo volto a questo continuo piroettare dentro di me…
Impaziente, curiosa… e anche un po’ spaventata.
Per me infatti non sono stati mesi semplici, soprattutto all’inizio quando ancora non sapevo di questa gravidanza.
E poi… c’è da dire che sto sperimentando su di me/noi alcune cose che vanno un po’ controcorrente, che escono dal coro. E che, anche se in cuor mio sono sicura siano corrette e funzionali ad un ottimo sviluppo del feto… qualche piccolo dubbio rimane. Specialmente laddove non ci sono abbastanza studi scientifici… e quindi si tende a non pronunciarsi ufficialmente e sbilanciarsi.

E per ora devo solo fidarmi di me, delle mie competenze e conoscenze, di quello che mi suggeriscono il mio sesto senso… e il mio corpo.
Quindi sì, non ho la certezza matematica che tutti gli esperimenti fatti siano corretti, ma in cuor mio una vocina mi dice di stare assolutamente tranquilla.
Dopotutto sono fisicamente il ritratto della salute e non sono mai stata così bella e in forma come ora che sono quasi al 6 mese!

Questa notte probabilmente non dormirò, nonostante sia sveglia dalle 4.40 questa mattina… domani ho un appuntamento davvero importante.
Un appuntamento con la vita.
Un appuntamento con quello che sarà il mio futuro.
L’appuntamento con la mia piccola guerriera… a cui chiedo scusa se mi sono presa la responsabilità di andare contro tutto e tutti e seguire la mia testa dura in fatto di alimentazione, integrazione, ds e allenamenti
Chiedo scusa se a volte mi sono fatta prendere dal panico e ho pensato anche solo per qualche istante di “non essere all’altezza”
Ti chiedo di continuare a fidarti di me, perché, a detta di chi mi conosce e comprende a fondo ogni mia scelta… molto probabilmente nascerai già con i “superpoteri” 😉 !
E prometto, d’ora in poi, di scacciare tutte le paure e arrivare pronta al nostro incontro a Settembre ❤️!

Ps: Queste righe le ho scritte il pomeriggio all’indomani della mia morfologica. Come da copione, la notte non ho chiuso occhio. Probabilmente l’agitazione per questo esame così importante mi ha portato a ricercare nel cibo una compensazione – ebbene sì, anch’io sono umana 😅! – e la sera stessa ho fatto indigestione di ciliegie.
Ho passato la peggior nottata della mia vita facendo le spole tra il divano e il bagno. Che dire… per più di un attimo ho pensato davvero di morire. E stare così male ha amplificato tutte le paure che già mi portavo appresso in vista della morfologica. Per di più per tutta la notte non ho sentito nessun movimento dentro di me, ma solo un gran dolore a livello pancia. Verso le 6 hai iniziato a scalciare e farti sentire… e mi sono tranquillizzata.
La nostra morfologica?
Perfetta! Durata circa un’ora e venti… è stata più che esaustiva e completa: ho potuto ammirare ogni tuo singolo organo e verificare che sì, stai crescendo davvero con i super poteri…
E come potrebbe essere diversamente? In fin dei conti sto facendo di tutto per equipaggiarti sin da ora di un Sistema Immunitario imbattibile… e sembra che tutte le scelte in fatto di alimentazione, integrazione e stile di vita stiano dando i loro – ottimi! – frutti.
E anche queste… sono soddisfazioni 😉

Nonostante tutto, nonostante tutti.
Controcorrente, sempre e comunque!

 

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