Scatole, flaconi, bottiglie, contenitori vari rappresentano quasi la metà della nostra spesa, e vanno inevitabilmente buttati. Fra un quarto e un terzo di quello che mettiamo nel carrello, poi, diventa rifiuto appena arriviamo a casa e sistemiamo gli acquisti in dispensa. Ecco che avere un occhio di riguardo al packaging diventa una delle azioni più importanti che ciascuno di noi, facendo la spesa, può compiere per ridurre il proprio impatto sull’ambiente.

Quanto pesano i nostri rifiuti?

Secondo l’Annuario dei dati ambientali 2018 dell’Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, nel 2017 abbiamo prodotto 29,6 milioni di tonnellate di rifiuti. Di questi il 55,5% sono stati raccolti in modo differenziato, il resto finisce in discarica o in inceneritore. In media, quindi, un italiano ogni anno produce 489 kg di rifiuti. Se pensiamo che nel 2008 producevamo ciascuno 541 kg di rifiuti all’anno differenziandone solo il 30,6%, possiamo dire che stiamo percorrendo la strada giusta. Soprattutto quando l’Ispra ci dice che dal 2016 l’aumento dei consumi è stato accompagnato non dall’aumento, bensì dalla diminuzione nella produzione di rifiuti. Insomma, possiamo darci una pacca sulla spalla, ma possiamo anche fare di meglio. Anche perché secondo gli obiettivi posti dalla legge 152/2006 avremmo dovuto raggiungere il 65% di raccolta differenziata… nel 2012! 

Certo, questo non dipende solo da noi cittadini: gli enti locali – che però votiamo noi – sono i primi attori nello scegliere a chi e come affidare i servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti. E mentre è ancora lunga la strada verso una piena economia circolare, dove il rifiuto di una filiera diventa materia prima di un’altra filiera, ciascuno di noi può affinare nel suo quotidiano un grande potere. Il potere di fare la spesa in modo ragionato. Ecco come.

I consigli per una spesa più attenta

Come fare una spesa più attenta? Molto dipende dalla nostra sensibilità e dallo stile di vita: per esempio, le confezioni monodose aiutano i single a evitare gli sprechi, ma sono uno spreco in nuclei famigliari numerosi. Io vi do due regole e due accorgimenti.

Le regole

  • Evitate i prodotti con troppi imballaggi.
  • Scegliete prodotti con un packaging che sia facile da differenziare. Perché significa che non butterete nulla nel secco.

Gli accorgimenti

  • Scegliete prodotti a km “ravvicinati” se non proprio zero. Avranno intasato di meno il traffico veicolare (sapete che l’86,5% delle merci in Italia viaggia su gomma?). 
  • Soprattutto per i detersivi, date la preferenza a quelli che offrono soluzioni ricaricabili o concentrati solubili in acqua. C’è anche la strada dei prodotti alla spina da provare (per trasparenza: io non ci ho ancora provato).

Siamo arrivati alla fine di questo terzo appuntamento dei Fridays For Future con Smazing. Vi aspetto la prossima settimana con qualche esempio pratico di spesa attenta al packaging. E vi ricordo di condividere le vostre idee, consigli, considerazioni scrivendomi ad antonella@smazing.it.