Se leggi questo articolo e sei uno o una di quelli che compra regolarmente le bottigliette da mezzo litro d’acqua… continua a leggere che è il caso di fare un discorsetto…

La Ue banna la plastica usa e getta entro il 2021, cominciamo noi prima

È notizia di questi giorni che il Parlamento europeo ha adottato la direttiva che impegna gli Stati membri ad abolire entro il 2021 l’utilizzo di plastica usa e getta, cioè stoviglie, posate, cannucce, bastoncini di cotone, contenitori per il cibo oxo-degradabili (cioè prodotti con plastiche che contengono additivi che ne favoriscono la degradazione) e in polistirolo. Che c’entrano le bottigliette? C’entrano perché nella stessa direttiva si pongono nuovi target per questi oggetti: entro il 2029 i paesi dell’Unione devono raggiungere il 90% di bottiglie di plastica raccolte con la differenziata. Entro il 2025 le bottiglie devono essere composte per almeno il 25% di plastica riciclata, percentuale che deve salire al 30% entro il 2030

Fridays For Future è… usare le borracce!

Con questa spinta e con gli scenari di cui abbiamo già parlato, se non usi già regolarmente una borraccia per l’acqua che ti porti in giro… beh, che aspetti?

In commercio ne trovi di tutti i tipi e, anche, di tutti i colori e decorazioni se sei incline a mettere nella borsa o nello zaino un oggetto pure bello a vedersi. Ne trovi in metallo e anche in plastica, ok, ma ben più durevole (la mia borraccia ha 8 anni ormai) della bottiglietta che compri, diciamo, 300 giorni l’anno? Fatti due conti, e se bevi regolarmente l’acqua del sindaco, è anche un notevole risparmio.

Qualche consiglio pratico

  1. Uno degli argomenti contro la borraccia che qualcuno ha provato a darmi è che, utilizzandola regolarmente, sul tappo si forma un po’ di muffa. Mentre la bottiglietta, visto che è nuova tutti i giorni, non dà questo problema. Beh, è vero solo se tratti male la borraccia. Se la sera la svuoti e la metti a scolare, invece di lasciare che l’acqua ristagni, se ogni tanto le fai fare un giro di lavastoviglie… avrai sempre una borraccia perfetta.
  2. Un’idea che vi lancio, se lavorate in posti con i classici distributori automatici, è sostituire le bottigliette con i boccioni d’acqua. Con cui riempire le vostre borracce o, quando avete sete, la tazza che vi tenete in ufficio. Mediamente un boccione equivale a 40 bottigliette: non sono in grado di calcolare ora se ci sia effettivamente un risparmio economico, mi riprometto di aggiornare questo articolo. Ma sicuramente c’è un risparmio in termini di rifiuti.
  3. Se avete figli, poi, per piacere smettetela di comprare quelle insulse bottigliette da 250 ml, le cosiddette baby bottles. Ci sono borracce anche a misure delle manine dei bimbi.

Ho finito con l’idea numero 2 dei #fridaysforfuture con Smazing. Come la scorsa settimana si tratta di un’azione molto semplice: spero di avervi ispirato. Vi aspetto la prossima settimana, e condividete le vostre idee, consigli, considerazioni scrivendomi ad antonella@smazing.it.