Utile per risolvere il gonfiore legato ad un eccessivo accumulo di liquido nei tessuti, il linfodrenaggio, se eseguito da mani esperte, può portare davvero molti benefici, non solo estetici!

Lenisce lo stress a carico del sistema nervoso e ha funzione analgesica: il drenaggio linfatico manuale mira a riattivare la circolazione della linfa per evitare accumuli di impurità che alla lunga causano infiammazioni di vario tipo.

Ci siamo fatte raccontare da Lara Pero(estetista fondatrice e titolare di Magnitudo Beauty and Comfort) le caratteristiche e tutti i benefici di questa pratica dolce ma molto potente

 

Come nasce la tecnica del linfodrenaggio?

Il “drenaggio linfatico Vodder” fu messo a punto dal Dr. Emil Vodder, fisioterapista e biologo, che lo presentò per la prima volta al salone internazionale della salute a Parigi nel 1936. Egli scoprì quasi per caso il potere che questo tipo di manipolazione poteva dare, trovandosi a trattare un paziente affetto da sinusite cronica ed acne diffusa al viso e al collo. Praticandogli un massaggio tradizionale notò che i linfonodi del collo erano particolarmente gonfi e iniziò a massaggiarli con molta delicatezza. Il paziente si sentì immediatamente meglio ed il Dr. Vodder, supponendo che la sua patologia fosse dovuta ad un blocco della circolazione linfatica, proseguì con 12 sedute portando il paziente alla guarigione. Dopo questo successo approfondì i suoi studi  e le sue sperimentazioni per creando il protocollo di trattamento per tutto il corpo.

In che cosa consiste?

Il trattamento consiste in una sequenza di manipolazioni molto lente e superficiali che simulano dei pompaggi, lavora direttamente sui linfonodi con delle manovre di apertura e su tutto il corpo per coadiuvare la linfa verso i punti di scarico. Il sistema linfatico funge da ausilio al sistema circolatorio venoso per raccogliere ed eliminare tutti i materiali di scarto dall’organismo. Se questo meccanismo si inceppa il corpo tende ad accumulare liquidi e tossine con conseguenze negative non solo estetiche.

A chi è indicato questo drenaggio manuale?

È indicato a chi presenta segni di rallentamento del sistema linfatico quali edemi e gonfiori, pesantezza agli arti, grigiore della cute, acne. È utile per diminuire  senso di pesantezza e gonfiore che caratterizza il periodo premestruale,  a chi si ammala spesso e vuole rafforzare le difese immunitarie, a chi ha preso farmaci per lungo periodo e desidera disintossicare l’organismo o semplicemente a tutti per eseguire una pulizia del corpo. Se affiancato a dei trattamenti drenanti e a un lavoro mirato a livello viscerale è utile per diminuire gli inestetismi della cellulite.
In campo medico è molto utilizzato per ridurre gli edemi post-operatori e per trattare pazienti affetti da linfopatia agli arti, patologia che spesso si presenta nella terza età.

Quali sono i benefici che possiamo trarre?

Essendo il linfodrenaggio un trattamento che veramente soddisfa differenti esigenze va da sé che i benefici dipendono dal tipo di inestetismo che si sta trattando. In linea di massima in primis un senso di rilassamento profondo durante l’esecuzione (la maggior parte delle persone si addormenta), un immediato senso di leggerezza e di defaticamento, un effetto rigenerante e quindi una pelle dal colorito più roseo e luminoso, una diminuzione dei gonfiori, un corpo più sano!

Ogni quanto sarebbe preferibile farlo?

Anche questo dipende dalle esigenze della singola persona, è sempre opportuna una attenta anamnesi per poter individuare il giusto percorso da intraprendere. In una prima fase d’urto si può eseguire un trattamento a settimana e poi un mantenimento con cadenza mensile.

Ci sono particolari controindicazioni?

Certo, come hai detto tu nella presentazione è un trattamento dolce ma molto potente. Il fatto che le manovre siano molto delicate non significa che non abbia controindicazioni anzi, è un trattamento in grado di “smuovere” molto i processi fisiologici dell’organismo. Ci sono delle controindicazioni assolute come presenza di infezioni, tubercolosi o tumori maligni e delle controindicazioni relative come insufficienza renale o cardiaca, asma, ipertiroidismo, vagotonia. In questi casi è indispensabile il parere del medico ed eventualmente un approccio graduale al trattamento.

Chi è Lara Peron

Lara è sempre alla ricerca di novità e propone servizi estetici ricercati e selezionati con cura, distinguendosi per l’attenzione al bisogno di rilassamento che domina la società odierna. Ecco perché nel suo centro offre una vasta gamma di massaggi e rituali di benessere.
Il suo sogno è fondare in un futuro prossimo la nuova MBC One to One Academy, un sistema formativo finalizzato all’affiancamento individuale di estetiste desiderose di ampliare le proprie competenze.