Riprendere un contatto “vero e sincero” con la Terra sembra essere il miglior antinfiammatorio esistente e la miglior medicina “antiaging”.
E qualcosa ci dice che abbiamo smarrito un tesoro profondo e indispensabile: il contatto con Madre Natura
Siamo conduttori elettrici, e questa considerazione ci ha portato a scambiare due chiacchiere con un ingegnere prestato alla salute, per capire le connessioni tra la nostra essenza bioelettrica e il nostro pianeta elettrico.
Tutto intorno a noi è energia. 
Noi siamo energia.
Partendo da questi semplici presupposti… viene spontaneo domandarsi come si connettono e quali sono gli scambi che si innestano tar le singole parti…

 

Abbiamo quindi scambiato due chiacchiere con Angelo Rossiello, fondatore del blog “Evolutamente” e autore insieme all’ingegnere Alessio Angeleri del libro “Il nuovo vivere secondo Natura”, bestseller su dieta e stile di vita ancestrali a cui è seguito “Insonnia, il male del nuovo secolo”.

Angelo Rossiello è un ingegnere con un passato nell’industria metalmeccanica multinazionale, da sempre appassionato di sport e salute, ha studiato indipendentemente nutrizione e biochimica umana.
Ideatore del Paleomeeting e fondatore di Simne, la prima società scientifica di medicina e nutrizione evolutiva che ha all’attivo congressi e seminari in tutta Italia. 

 

Ingegnere, la Terra ha una carica energetica e un flusso pressoché infinito di elettroni liberi. Siamo quindi parte attiva “del tutto”: come questo ci influenza, direttamente e indirettamente?

Certamente, l’elettromagnetismo plasma la vita, siamo in tutto e per tutto entità elettromagnetiche.

Le reazioni basilari relative ai processi biochimici sono reazioni di ossidoriduzione, cioè una specie molecolare cede elettroni ad un’altra. Il trasferimento elettronico (e protonico) efficiente, è possibile solamente in presenza di oscillazioni coerenti, organizzate e stabilizzate  dal campo elettromagnetico.

Senza ordine e ritmicità, saremmo solamente un ammasso casuale di molecole senza alcuna possibilità di ‘vivere’.

Inoltre, gli elettroni provenienti dalla terra riducono lo stress ossidativo e l’infiammazione sistemica.

 

È azzardato dire che il moto degli elettroni gioca un ruolo centrale anche nello sviluppo di malattie infiammatorie, autoimmuni e squilibri ormonali? 

Non solo non è azzardato, ma il processo è basilare. La malattia, da un punto di vista fisico, è rappresentata da una perdita di coerenza, e quando la corretta organizzazione elettromagnetica viene meno, si instaurano meccanismi patologici, tra cui malattie infiammatorie, autoimmuni, ect.

I processi biochimici macroscopici vanno ad operare in ultima analisi tramite processi fisici.

Cosa possiamo fare nel concreto per recuperare le “nostre radici elettriche perdute” e riconnetterci correttamente con Madre Natura?

Fare earthing, ascoltare musica a 432Hz, utilizzare eventualmente diapason con frequenze stabilizzatrici, limitare al massimo l’esposizione alle onde elettromagnetiche non native prodotte dall’uomo come wi-fi, cellulari, Bluetooth, etc. E controllare l’elettricità sporca, esporsi al sole. 

Quali sono i campi di applicazione di questa “conduzione elettrica”?

La stabilizzazione elettromagnetica è di vitale importanza per mantenere salute, forma fisica e mentale.
Provare per credere! Le testimonianze positive di lettori del nostro libro “Insonnia” si stanno accumulando in modo che neanche noi potevamo prevedere… Dimostrando che lo stile di vita conta più di ogni altra cosa, dieta ed esercizio fisico compresi!

Terra, ma anche Sole: qual è l’impatto più evidente e importante che ha la luce solare sulla nostra salute?

Oltre alla produzione di vitamina D, ossido nitrico e altre molecole fondamentali, l’esposizione al sole permette di stabilizzare la coerenza strutturando l’acqua interfacciale tramite la radiazione del lontano infrarosso, promuove la produzione di ATP tramite il rosso e vicino infrarosso, e ci fa diventare superconduttori a livello protonico tramite gli UV (ultravioletti). UV oggi purtroppo ingiustamente demonizzati dal mainstream, dai dermatologi e dagli oculisti in particolare. Purtroppo confusi da studi su topi che sono animali notturni e dalle spinte esterne del marketing delle creme solari e degli occhiali da sole…
Incredibile ma vero!
E non ha nessun senso sostituire il sole con pillole di vitamina D!
… Ma questa è un’altra storia di cui parlerò in un prossimo libro, almeno spero.

 

Se volete approfondire tutti questi aspetti potete partecipare ai corsi di “Rudimenti di Light Training”.
Trovate tutte le info sul sito evolutamente.it

 

 

nal of Evolution and