L’Agopuntura è una delle pratiche della Medicina Tradizionale Cinese e ha origini molto antiche: è riconosciuta dall’Organizzazione mondiale della Sanità e ristabilisce il corretto fluire dell’energia vitale.
Usa metodi diagnostici semplici ma affidabili e ripetibili, come l’esame fisico del polso e della lingua, e di altri parametri vitali che sono alla base della comprensione del quadro clinico individuale.
Abbiamo intervistato il Dott. Alberto Fiorentin per capire meglio i benefici di quest’antica conoscenza, che preferisce trasformare l’ambiente corporeo in modo da renderlo inadatto a far attecchire le malattie. 

Cos’è l’agopuntura e a cosa serve?

L’agopuntura è la cura delle malattie interne o da cause esterne mediante la stimolazione di pochi punti del corpo, i quali possono stimolare reazioni organiche o liberare aree del corpo da affezioni patologiche.
È un’autentica gemma lasciata in eredità dall’Oriente, in particolare dalla medicina tradizionale cinese. Essa utilizza l’energia vitale di cui è formato il corpo umano, facendola confluire verso le sedi per le quali viene effettuata la terapia specifica.

Quali sono i benefici che si possono trarre da un ciclo di agopuntura?

Si può guarire da un problema cronico o migliorarlo molto, ed anche capirne meglio la natura.

Quali sono le patologie/malesseri curati con più successo con l’agopuntura?

Tutti i disturbi funzionali caratterizzati da un ipofunzione o iperattività dell’organismo, e la gran parte delle patologie dolorose (con o senza contratture associate) a carico del sistema muscolo scheletrico.

Quanto dura una sessione e quante volte è necessaria ripeterla?

Una seduta dura circa venti minuti, da ripetersi a giorni alterni per 6-10 volte, a seconda del problema e della sua cronicità.
Si consiglia di affrontare le sedute non a stomaco vuoto (basta un frutto o uno spuntino leggero), in quanto la terapia necessita di “carburante”, di energia da metabolizzare per ottenere la massima efficacia terapeutica

Può sostituirsi alla medicina tradizionale? Se sì, in quali casi?

Sì e può affiancarsi. Non è detto che debba sostituirsi, in genere agevola le procedure-terapie ufficiali – farmacologiche e non.

Perché siamo così stressati?

Perché facciamo tante cose, riposiamo più o meno bene, siamo soggetti ad un serie di inquinamenti luminosi, acustici ed ambientali in aumento costante, e dovremmo ritrovare più spesso di quanto possiamo la quiete, il silenzio, i giusti ritmi.
L’agopuntura può esser banalmente vista come il mettere le antenne al corpo, per riarmonizzare il fisico al ritmo naturale da cui è nato, ed in cui è stagionalmente inserito.


Consiglia un rimedio facile orientale adatto a tutti? 

Banalmente, il mangiare e bere cibi caldi – bolliti, o comunque fumanti. Bevande calde, anche l’acqua! In stagioni fredde e climi umidi come i nostri, bevuta non tiepida ma proprio scaldante come il tè, anche in piccola quantità, sarebbe sufficiente per tenere il corpo più leggero, la pelle più giovane e idratata (come quella delle/degli orientali!), l’addome più funzionante e sgonfio. Provare per credere 😉