Questa quarantena mi sta facendo cogliere molte sfumature. E ho deciso che d’ora in poi me ne fregherò della “diplomazia” nel momento in cui in qualche modo si verrà a scontrare con quello in cui credo fermamente.
 
E proprio alla luce di tutto questo voglio condividere un pensiero maturato proprio in questo ultimo mese.
E pazienza: non sarò diplomatica, sarò forse – probabilmente! – attaccata… tuttavia è quello che penso e ci tengo a condividerlo.
 

Ognuno si salva da solo

Non condivido questo pensiero apertamente per convincere, tantomeno per salvare nessuno.
Ognuno si salva da solo, ed è ora che diventiamo “tutti” più consapevoli.
Tutti, nessuno escluso.
 
Cosa penso?
Sono convinta che no…
“La salute non è per tutti. Non è alla portata di chiunque”.
 
La salute è per chi è curioso, studia, non sia accontenta e non si fida ciecamente delle informazioni che passa il mainstream.
La salute è per chi ha il coraggio di mettersi in discussione e rovesciare schemi prestabiliti da altri.
La salute è per chi ha voglia di mettersi in gioco e non dare nulla per scontato. Con grande umiltà.
Punto.
 

La salute non è per tutti

Quindi sì… “la salute non è per tutti”.
Può sembrare un ingiustizia. Tuttavia non è così.
Questo penso ed è giusto che abbia il coraggio anche di comunicarlo apertamente.
 
Magari chissà, lanciando un semino forse un giorno sboccerà un bellissimo fiore anche nel terreno più arido.
Chissà… me lo auguro.
 
… Nel frattempo, buona salute a tutti😉