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Essere Mamma, Mum's Life, To Be Woman

Legami magici: lettera a una nuova vita…

Non sto/stiamo più nella pelle: sei “in arrivo” e siamo già tutti completamente pazzi di te. Tuo fratello in primis, anche se non la dà a vedere: ti ha tanto desiderato in questi anni… dovevi vedere la luce nei suoi occhi quando ha saputo che stavi crescendo dentro di me. Anche se in questi mesi è stato “guardingo” e schivo, ti ha desiderata davvero tanto e non vede l’ora di stringerti tra le braccia.

Ti abbiamo aspettata tanto.
Ti abbiamo desiderata tanto.
Ti abbiamo sognata spesso.

Più volte mi perdo a immaginare come sarai/sei.
Ti immagino cocciuta – almeno quanto me… e questo potrebbe rivelarsi un punto a favore o al contrario, in alcuni casi, un limite 😉 – chiacchierona e curiosa.
Ti immagino obiettiva, razionale e precisa proprio come tuo papà, che tanto ha insegnato anche a me in questi anni… e tanto ha da darti/insegnarti…
E poi ti immagino spontanea, generosa e sincera proprio come tuo fratello… che dolcemente ti mostrerà quello che di più bello ha questo mondo da offrirti.
Tutti e tre non vediamo l’ora di prenderti per mano e farti scoprire il bello di questo mondo – perché sì, se lo cerchiamo, il “bello” esiste ancora!

Ed io come madre… non vedo l’ora di insegnarti con dolcezza tutto quello che la vita ha insegnato a me con le batoste.
Non vedo l’ora di guidarti con Amore a superare tutti gli ostacoli che la vita inevitabilmente ti metterà davanti.
E non vedo l’ora di mettermi da parte… quando silenziosamente osserverò
“come” li affronterai.

Sarà – e in parte già lo “è” – una ri-nascita, anche per tutti noi.
Per me, per tuo papà, per tuo fratello.
Per questa nostra famiglia allargata e fuori dagli schemi, ma che si ama tanto. Perché se c’è una cosa che nella nostra famiglia non manca, è l’Amore. Quello con la A maiuscola.

Ho come l’impressione che sarai davvero un raggio di sole.
Dopotutto lo sei già ora, nelle nostre vite.
Già lo sei da quando sei dentro di me. Se penso a tutta la carica e la grinta che mi hai dato in questi mesi… capisco perché noi Donne siamo così speciali.
Noi donne siamo portatrici di un’energia creativa davvero unica. Incredibile, e davvero impossibile da spiegare a parole.
Non a caso in questi mesi ti ho ribattezzata “Tigretta” 🐯, proprio perché hai l’indole della tigre: predatrice alfa, lottatrice ardente e intrepida.
Potente e dinamica, con una personalità vivace e impulsiva. 
Si è creata una profonda connessione tra noi, ed è incredibile quanto mi hai già trasmesso di quello che sarà il tuo carattere… la tua personalità.

Strepitoso.
Magico.
… È la vita!

Sei già esattamente come suggerisce il nome che abbiamo scelto da subito e senza esitazioni per te: Norah.
Hai un nome importante. E sono certa che sarai il sole che illuminerà le nostre vite e le nostre giornate con grandi sorrisi.

Amore incondizionato

Amore incondizionato che prende forma, di nuovo.
Questa è la magia dei figli: ti insegnano il vero significato di Amore, ti riempiono la vita e il cuore di infinito.

Perché quando hai la fortuna di crescere un figlio… nonostante l’età… hai una parte di te che cresce con lui. Che si meraviglia, che si rimette in gioco, che re-impara a stupirsi di piccoli gesti quotidiani.

Io, tuo padre e tuo fratello siamo pronti ed emozionati per questa nuova avventura… e ti ringraziamo per aver scelto proprio noi e questa famiglia.

Faremo del nostro meglio per guidarti e renderti una Donna sicura e consapevole.

Consapevole delle tue capacità, potenzialità e talenti.
Una Donna che non avrà paura di mostrare al mondo chi è, con “dolce fermezza”. 


 

Essere Mamma, Mum's Life, To Be Woman

Alimentazione in gravidanza: how to

Sfatato il mito delle nostre nonne che voleva “si mangiasse per due”, l’approccio alimentare in gravidanza è di per sé argomento delicato e pieno di insidie. Perché? Perché il più delle volte – ahimè! – si parte da un’alimentazione scorretta di base.E c’è ancora molta confusione su cosa effettivamente “è necessario” per consentire un corretto sviluppo del feto, e tuttavia riuscire a rimanere in forma – e in salute!Ecco perché è fondamentale imparare a mangiare correttamente “prima” di ricercare una gravidanza. Perché mangiare correttamente non è sinonimo di “privazione” o rinuncia, bensì di scelte. Di scelte consapevoli e calibrate sulla propria conformazione fisica, le eventuali patologie a carico e la mole di attività fisica svolta abitualmente.E scegliere correttamente è un regalo che facciamo sì a noi stesse, ma anche al cuoricino che portiamo in grembo. La mia esperienza Partendo dal presupposto che la mia alimentazione è di impostazione Paleo/Chetogenica da…

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Psicologia per tutti, Psicology, To Be Good

Psicoterapia: nuovi filoni – Schema therapy 2

Approfondiamo la Schema therapy e vediamo più nel dettaglio quali schemi di lettura, risposte emotive e reazioni comportamentali possiamo aver sviluppato in base a come i nostri bisogni infantili di base sono stati accolti e a che risposte hanno ricevuto nei primi mesi e anni di vita – in particolare da parte dei nostri genitori.

Young – fondatore della Schema therapy – identifica numerosi schemi maladattivi o trappole, e li ha suddivisi in 5 domini/categorie/aree tematiche (ciascuno correlato con la frustrazione di specifici bisogni fondamentali). Provate a leggerli e a sentire se qualcuno “risuona” in modo particolare per voi, come figlio e/o come genitore.


1. Dominio “Distacco e Rifiuto”

Se nell’infanzia il nostro bisogno di attaccamento sicuro agli altri, in particolare a mamma e papà, non è stato soddisfatto in modo abbastanza frequente, costante e coerente, possiamo aver sviluppato una serie di credenze automatiche che ci fanno credere e cogliere soprattutto i segnali che ciò accadrà ancora e ancora, sempre.
Un esempio? “Le persone per me importanti inevitabilmente mi abbandoneranno e io resterò da solo”.
Questo può essere tipico di contesti famigliari distaccati, assenti, freddi, rifiutanti, o esplosivi e abusanti. Impariamo a credere, quindi, che gli altri ci escluderanno, ci abbandoneranno, non ci saranno per noi, non ci vorranno mai davvero bene o – peggio ancora – approfitteranno di noi e ci faranno certamente del male. Perché siamo persone inadeguate, abbiamo qualcosa che non va, non siamo degni del rispetto e dell’amore altrui. È proprio così che proveremo spesso vergogna… anche perché ci sentiamo diversi, invisibili, indesiderati.

Pensiamo a noi…
Ci risuonano queste tematiche?
Le sentiamo vicine e vere? Sentiamo che alcune di queste chiavi di lettura del mondo, di noi, degli altri ci appartengono?
Ci riconosciamo?
E come ci influenzano nel presente, nei nostri rapporti?
Quali “costi” hanno per noi?

Se invece pensiamo ai nostri figli…
Siamo loro vicini?
Ci siamo per i loro bisogni di vicinanza, cura, amore?

Conosciamo e curiamo le loro esigenze, non solo fisiche e concrete ma anche emotive, di intimità e di sostegno?
Siamo presenti, affidabili e amorevoli o siamo aggressivi con loro, perdiamo la pazienza, li aggrediamo?
Rivediamo nei nostri figli alcuni tratti descritti sopra?   

 

2. Dominio “Mancanza di autonomia/svilimento dell’autonomia e della performance”

Solitamente trova le sue radici in famiglie d’origine troppo protettive e ansiose, che evitano di incoraggiare e rinforzare il bambino per i suoi progressi e i suoi tentativi di autonomia.

Comprende una serie di schemi legati alla frustrazione dei bisogni di autonomia, competenza, senso di identità e crea la tendenza a relazioni e comportamenti improntati a dipendenza, senso di vulnerabilità, eccessivo coinvolgimento e senso di fallimento sempre in agguato. Questo perché, in base a queste esperienze avute in famiglia, crediamo di essere incapaci di affrontare la vita senza il supporto e l’aiuto degli altri, ci sentiamo vulnerabili e fragili, inadeguati, falliti, inferiori agli altri.

Pensiamo a noi… 
Ci ritroviamo in questi tratti?
Ci riconosciamo in queste esperienze?
Condividiamo questa visione di noi e degli altri?
Da che esperienze di cura possono essersi sviluppate e rinforzate queste trappole?
Che conseguenze hanno per noi oggi?
Ci sono di aiuto o di ostacolo nel diventare la persona che vorremmo imparare ad essere?

Come genitori…
Favoriamo l’esplorazione e l’autonomia nei nostri figli?
Riconosciamo e apprezziamo le loro competenze?
Commentiamo positivamente le loro capacità?
Abbiamo e diamo fiducia nel loro saper fare, saper imparare, sapersela sbrigare?
Ci pare che siano consapevoli delle loro capacità, che si stimino, che siano aperti ad esplorare e provare cose nuove?
Sono autonomi almeno in alcuni ambiti, coerenti con la loro età?

 

3. Dominio “Mancanza di regole/indebolimento dei limiti”



Sembra correlato a famiglie iper-permissive, in cui non viene data una linea guida né un limite e in questo modo non vengono soddisfatti i bisogni di limiti realistici e di apprendimento di capacità di autocontrollo che sono molto importanti, poiché permettono al bambino un buon adattamento, che è conseguenza anche di acquisizione della capacità di gestire le frustrazione, cosa che aumenta la tolleranza a gestire le cose che non vanno come vorremmo o ci aspettavamo.
Il bambino cresce pensando di poter dire e fare ciò che crede, senza curarsi della fattibilità o ragionevolezza delle sue richieste, né delle conseguenze per gli altri.

Pensiamo a noi…
Possiamo aver vissuti in contesti famigliari in cui erano presenti queste dinamiche?
Ci aspettiamo anche oggi, adulti, che le cose debbano sempre andare come vogliamo noi e non accettiamo che non sia così?
Che conseguenze hanno le nostre aspettative e credenze nei nostri rapporti, al lavoro, con gli amici, negli affetti?
Ne viviamo “effetti collaterali”?

Pensiamo a noi come genitori…
Siamo capaci di porre regole ai nostri figli?
Diamo dei limiti?
E, una volta dati, sappiamo mantenerli con coerenza e fermezza, magari spiegandoli e negoziandoli?
Ci pare che i nostri figli sappiano tollerare e rispettare i no e i confini che poniamo loro?
Accettano e sopportano discretamente le frustrazioni?


4 .Dominio “Eccessiva attenzione ai bisogni degli altri/gestione da parte degli altri”

 

Si sviluppa nelle famiglie in cui il bambino è stato costretto a mettere da parte le proprie necessità a favore di quelle degli altri, solitamente per ottenerne l’attenzione o l’affetto.
È frutto del troppo scarso o nullo soddisfacimento del bisogno di esprimere e venire accolti nei propri bisogni, emozioni, caratteristiche. Ciò porta il bambino ad un’eccessiva tendenza a sottomissione, sacrificio di sé. Ad anteporre i bisogni e desideri altrui ai propri, pena il senso di colpa o la paura di essere puniti e abbandonati se prevalgono i propri bisogni. Alla ricerca eccessiva dell’approvazione altrui.

Pensiamo a noi…
Ci rispecchiamo in queste descrizioni?
Ci ricordiamo il nostro bisogno di accudire e sacrificarci e il poco spazio e possibilità di venire accolti e accuditi nei nostri bisogni ed emozioni?
Cosa ottenevamo, in questo modo, e cosa invece accadeva se non ci comportavamo così?
E ora, quali effetti hanno questi schemi nella nostra vita di adulti?

Guardiamo a noi in quanto genitori… 
Siamo capaci di non chiedere ai figli di soddisfare i nostri bisogni e le nostre esigenze ma ci sentiamo noi responsabili di sintonizzarci e prenderci cura delle loro?
Pretendiamo a volte che siano loro ad “accudire” noi e non viceversa? Ritroviamo nelle caratteristiche descritte sopra alcuni aspetti dei nostri figli?

 

5. Dominio “Ipervigilanza e inibizione”

Legato a famiglie in cui il senso del dovere e la performance prevalgono sulla ricerca del piacere, sul bisogno di spontaneità e gioco.
Il bambino tenderà quindi ad avere pensieri di tipo negativo e pessimistico, ad essere inibito emotivamente, a porsi standard severi ed elevati, ad essere ipercritico soprattutto verso se stesso, ad aspettarsi sempre delle punizioni se non è all’altezza delle sue aspettative e dei risultati attesi.

Pensiamo a noi… 
Ci riconosciamo in alcune di queste caratteristiche?
Ci sentiamo o veniamo descritti da chi ci conosce come eccessivamente dediti al dovere, responsabili, perfezionisti?
Ci sentiamo in ansia o in colpa se ci prendiamo del tempo libero o se non lavoriamo 10 ore al giorno?
Crediamo che per valere ed essere amabili dobbiamo essere capaci e perfetti? Ed è così che ci piace essere, che vorremmo essere…?

Pensiamo ora al nostro stile educativo con i figli…
Siamo guidati da questi schemi e da questi principi?
Stiamo crescendo dei figli eccessivamente sbilanciati verso il dovere e la responsabilità?
Pensano già che se non sono bravi non verranno amati e apprezzati? Esprimiamo loro un amore “condizionato” dalle loro prestazioni? 


Proviamo a riflettere se ci ritroviamo in alcune di queste categorie di pensieri, di atteggiamenti, emozioni e comportamenti.
Oppure se come genitori diamo eccessiva valenza a queste tematiche e valori.
E proviamo a riflettere sulle possibili conseguenze per noi o per i nostri figli di questo e se ciò va nella direzione che desideriamo per la nostra e la loro vita…

Nel prossimo articolo cercheremo di trovare qualche spunto per provare ad allentare queste trappole e ad uscirne 😉

Food Therapy, Spunti in Cucina, To Be Good

Le mille virtù del Topinambur, il carciofo di Gerusalemme

Il Topinambur è una pianta perenne e può essere bianca – precoce e quindi disponibile da fine agosto – o bordeaux, tipica dei mesi invernali e reperibile da ottobre a marzo. Ha davvero innumerevoli proprietà, è perfetta per le diete ipocaloriche, regola la glicemia, favorisce il senso di sazietà e supporta la digestione.Read moreMonica Montanaro Biohacking CoachFounder & Creative Director Healthy Lifestyle | Biohacking Coach www.biohackingcoach.it Read MoreMoniqueCloseMonica Montanaro - Founder & Creative Director Fashion Designer, appassionata d'arte e affamata di vita ed emozioni vere. Docente di fashion design e consulente free lance nel settore lusso. Ma soprattutto mamma moderna e compagna di vita esuberante, ma dolce e determinata. Curiosa e cocciuta. Scontrarmi dopo i 35 anni con una patologia autoimmune è stata una grande opportunità per cambiare stile e abitudini di vita, e abbracciare tutto quello che porta a vero benessere, partendo dall'alimentazione. Da qui la voglia di rimettermi in gioco, iniziare…

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Lifestyle, myLIFESTYLE, To Be Woman

Digiunoterapia: il miglior metodo antiaging

Pratica semplice ed “ecologica”, la digiunoterapia ha diverse sfumature.È affascinante perché si presta perfettamente per una “strategia sartoriale” ad hoc in base ad età, sesso, salute, asse ormonale/metabolico ed eventuale presenza di patologie. Astenersi dal cibo regolarmente – con le dovute accortezze! – e inserire questa pratica come sana e buona abitudine in un corretto stile alimentare è il regalo migliore che possiamo farci, in un’ottica di prevenzione e anti-aging La digiunoterapia è infatti sia prevenzione che cura, e qui sta la sua magia: offre numerosi benefici – diretti/indiretti, immediati/a lungo termine. In primis un’azione disintossicante senza eguali. E a costo zero. È quindi strettamente connessa con lo stile di vita/alimentare che scegliamo di adottare sul lungo termine.   Con il termine “digiunoterapia” infatti si intende l’eliminazione di sostanze tossiche che sono da molto tempo accumulate nel nostro organismo. Questa eliminazione viene resa possibile dal fatto che l’apparato digerente, essendo…

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Alimentazione e Salute, Food Therapy, To Be Good

Grano saraceno: tutte le proprietà di questo super “non” cereale!

Il grano saraceno è naturalmente privo di glutine e… non è un cereale, come spesso si crede, bensì una poligonacea, pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Poligonacee. Viene spesso ed erroneamente classificato come un cereale; tuttavia non appartiene alla famiglia delle Graminacee, quindi si presta molto bene ad essere consumato anche da chi ha problemi di celiachia – o più semplicemente da chi ha scelto di escludere i cereali dalla propria “strategia alimentare”. Tra l’altro vanta davvero notevoli proprietà nutrizionali e apporta importanti benefici per la salute. Caratteristiche Tra i minerali e vitamine contenuti nel grano saraceno troviamo ferro, magnesio, potassio, selenio, zinco, rame e alcune vitamine del gruppo A, J e del gruppo B (B1, B2, B3, B5, B6)  Selenio, zinco e rame sono oligoelementi che contribuiscono al buon funzionamento della tiroide, regolano l’insulina e sono utili in caso di anemia e infiammazioni virali e batteriche. Le vitamine del gruppo A, B…

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Lifestyle, myLIFESTYLE, To Be Woman

Sviluppare un cervello forte ed efficiente? Semplice con gli alimenti giusti!

Riuscire a prendere decisioni corrette e funzionali alla nostra vita è direttamente proporzionale allo stato in cui si trova il nostro cervello. Il cervello è l’organo che necessità di più energia per funzionare: e l’energia la produce il nostro corpo. Ecco perché è fondamentale far sì che le nostre cellule producano più energia – ed è altresì necessario riuscire a sfruttare quest’ultima in maniera più efficace. Per fortuna il nostro cervello è dotato di neuroplasticità, ovvero della capacità di creare e sviluppare nuove cellule e connessioni neurali per tutta la vita. E proprio questa produzione di nuove connessioni ed energia riduce l’infiammazione, che è risaputa portare a patologie degenerative come l’Alzheimer. Ma come riuscire a potenziare la produzione di nuove connessioni e contrastare quella che sembra essere ormai in maniera evidente la patologia degenerativa del secolo?Read moreMonica Montanaro Biohacking CoachFounder & Creative Director Healthy Lifestyle | Biohacking Coach www.biohackingcoach.it Read MoreMoniqueCloseMonica…

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Alimentazione e Salute, Food Therapy, To Be Good

Lectine: se le conosci, le eviti!

Ti sembra di mangiare sano, e nonostante questo ti senti stanco, senza energie, demotivato e talvolta depresso?Soffri di malattie autoimmuni, diabete, sindrome metabolica o squilibri ormonali o tiroidei? Molto probabilmente questi disturbi potrebbero essere correlati con un abuso inconsapevole di lectine. Presenti in molti ortaggi, sono vere e proprie tossine – vegetali – in grado di manomettere il sistema immunitario, in maniera subdola e silente.Le lectine sono vere e proprie armi di difesa messe in campo da alcune piante per uccidere e immobilizzare gli insetti, che altrimenti le mangerebbero. Ecco perché sono così subdole e potenti.Una guerra tra piante e animali… e di mezzo chi c’è? L’uomo!   Perché le lectine sono così dannose? Semplice, forzano le giunzioni strette oltrepassando la mucosa dell’intestino… con relativi danni tangibili e concreti, che spesso e volentieri si manifestano solo dopo lunghi periodi – anche anni! – di lavoro silente. Senza nessun preavviso. Una volta…

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Essere Mamma, Mum's Life, To Be Woman

DS: la mia esperienza in gravidanza

Quale animale in Natura ha per tutti i mesi di gestazione cibo a volontà tutto il giorno, tutti i giorni? La risposta è talmente ovvia che basta questo per scardinare tutte le paure e i falsi miti che tendiamo ad avere rispetto ad una tematica così delicata come quella inerente all’alimentazione corretta durante il fantastico periodo della gravidanza.
 
Da qui parte la mia consapevolezza, concretizzata in questo percorso che mi ha portato a scegliere di continuare, sebbene con modalità diverse, anche in gravidanza con i DS.
Che poi il segreto è sempre lo stesso: sta semplicemente nel sapersi ascoltare e assecondare i bisogni del corpo. Nulla di più, nulla di meno.


Cos’è il DS?


Il DS – Digiuno Secco – è un digiuno terapeutico a tutti gli effetti.
Secco perché non prevede né cibo, né acqua.
È da quando ho iniziato a familiarizzare con il metodo di Filonov – esponente mondiale di digiunoterapia russa – che ne sono rimasta letteralmente affascinata.
Biologia, Fisiologia, Anatomia: tutto torna.
Siamo macchine meravigliosamente complesse, ed è incredibile quanto potenziale lasciamo inespresso, delegando invece tutto a farmaci e pillole magiche.

Il Digiuno Secco è senza ombra di dubbio il più potente in assoluto.
È il modo più efficace per depurare in maniera radicale l’organismo dalle tossine “croniche” perché offre una pausa di riposo al Sistema Nervoso Centrale e agli organi del tratto digestivo. E quando questo avviene… nel nostro organismo avvengono processi a dir poco miracolosi!

È un processo incredibile di rigenerazione fisiologica – e di rinnovamento di tutte le cellule, oltre che della loro composizione molecolare e chimica – in cui avvengono importanti cambiamenti biochimici che si basano su meccanismi di “distruzione” e “ripristino”. Che a loro volta portano a rinnovamento e ringiovanimento di tutti i tessuti dell’organismo.
 
È un “grande medico”, e non è esagerato sostenere che il DS è l’unico metodo naturale, universale e molto efficace per depurarsi, auto-guarirsi e ringiovanire!

Senza cibo né acqua si instaurano nel nostro organismo nuove condizioni di esistenza. E a queste condizioni vengono letteralmente smantellate le vecchie biomolecole, e le cellule danneggiate o instabili muoiono. Allo stesso tempo vengono sintetizzate nuove cellule: più forti, performanti e resistenti… capaci di sopravvivere alle nuove condizioni di esistenza, qualunque esse siano.

È incredibile come nel nostro organismo ci siano riserve e forze in grado di curare qualsiasi disfunzione e patologia!
Ebbene sì… è più semplice di quello che crediamo: per ogni veleno in Natura c’è il suo antidoto. E per ogni malattia ci sono nell’organismo forze in grado di contrastarla e guarirla.
 
Ricordiamoci, la Natura non commette errori. Non contiene nulla di superfluo.

Siamo una “farmacia naturale” e abbiamo in noi stessi tutto il necessario per la cura di qualsiasi malattia. Solo che la strada per “l’auto-guarigione” ci è perlopiù sconosciuta.
Eppure… abbiamo riserve interne affinché ogni cellula, ogni organo, ogni molecola e ogni atomo diventino forti e lavorino in sinergia per debellare e/o tenere lontani microbi, virus e tossine.
… Se non è magia questa!


La mia esperienza in gravidanza

 
Ed eccomi qui… voglio condividere con voi questa magia che – dopo un DS di 3 giorni molto sentito e a mio avviso a tutti gli effetti “terapeutico”si è avverata.
Mi piace credere alle coincidenze, tuttavia in questo caso penso valgano gran poco.

Anni e anni – 4! – che provavo a concepire, senza risultati.
Da fine Giugno 2019 ho iniziato a familiarizzare con questa bellissima pratica… e a fine 2019 mi immergo quasi per caso in questo DS durato 3 giorni, in cui sono stata male, e ho sentito che il mio corpo si “stava liberando” di più fardelli.
Sensazione non piacevole, tuttavia fantastica se letta in un’ottica di rinnovamento e auto-guarigione 😉
 
Ebbene, subito dopo quei 3 giorni…. accade la magia!
Dopo 4 anni di tentativi a vuoto, ecco che finalmente aspetto: e non penso affatto sia una coincidenza il fatto che finalmente sia successo! Per di più subito dopo un DS così particolare.

Questo per dire che grazie ad una pratica di DS costante e consapevolenel nostro corpo davvero possono accadere grandi magie!
E questo è il motivo per cui – no, non sono una pazza! – ho scelto di continuare anche in gravidanza con i DS: leggermente rivisti e assolutamente non forzati. Molto più brevi e meno regolari, sempre ponendo grande attenzione all’ascolto del mio corpo. Un corpo che, allenato da anni a “mangiare pulito”, ha saputo tempestivamente comunicarmi tutto ciò di cui aveva bisogno – lui e la creatura che porto in grembo.

Ebbene sì: DS molto più brevi e meno regolari, che tuttavia sono rimasti parte integrante della mia routine settimanale/mensile.
E… sono in super forma, sono super sana… e, cosa molto più importante… la mia “tigretta” cresce più che regolarmente.
Questo per sfatare tutti i miti che vogliono il Digiuno come una pratica che è “il male assoluto”, “il peccato”, un qualcosa “contro natura”.
In realtà se sai cosa fare e come farlo, si rivela un’ottimo alleato 😉
 
 
E il segreto, manco a dirlo, è sempre e solo quello: sapersi ascoltare e assecondare i bisogni del corpo. Lasciare a lui il compito di guidarci: se lo mettiamo nelle condizioni di farlo correttamente… potrà guidarci solo nella direzione corretta.
Diamogliene la possibilità… e accadranno magie.
Io ne sono la prova 😉
 
 

DS in gravidanza: si o no?

Partiamo dal presupposto che prima di cimentarsi in una pratica di DS,
anche breve, è necessario seguire un iter bene preciso che prevede tassativamente la pulizia degli organi emuntori… e un allenamento psicologico e fisico particolare.
Tuttavia in gravidanza in linea di massima lo sconsiglio.
A meno che non siate una “guerriera” e non siate davvero molto preparate – il che implica iniziare almeno un paio d’anni prima a rivedere tutta una serie di abitudini e impostarne di nuove 😉
Insomma, non è una passeggiata. È uno strumento efficace e potente, tuttavia se si prende alla leggera più essere realmente pericoloso. Questo è doveroso dirlo.
Della serie… “non è tutto oro quello che luccica”!
E diffidate di chi ve lo fa sembrare semplice… e – soprattutto! – alla portata di chiunque!
Perché il DS non è per tutti! Ed è opportuno andarci piano soprattutto quando sono presenti – o lo sono stati in un passato, anche remoto – DCA, Disturbi del Comportamento Alimentare.
È un’arma a doppio taglio, ed è necessario saperla utilizzare al meglio. E proporre senza leggerezza, e con molta professionalità.

È necessario:

  1. Avere di base un’alimentazione realmente “pulita” da almeno un anno/un anno e mezzo
  2. Essere adeguatamente “allenate”
  3. Essere consapevoli – soprattutto a livello mentale – della pratica: rischi e benefici annessi
  4. Studiare davvero molto approfonditamente la tecnica ed “entrarci”, letteralmente. Metabolizzarla con le dovute tempistiche e comprendere fino in fondo i meccanismi fisiologici che si innescano durante e dopo una pratica – anche breve – di digiuno secco 
  5. Affidarsi a terapeuti veramente esperti, che seguono e propongono con professionalità e riverenza il metodo Filonov – quello “originale”, soprattutto per tutto quello che riguarda l’entrata e l’uscita da ogni singolo DS! Perché ricordate… l’uscita dal digiuno è più importante del digiuno stesso!
    Non si scherza con la salute, tantomeno quando si ha una creatura in grembo! Quindi, bando a leggerezza e poca professionalità: trovate qualcuno che abbia vera coerenza intellettuale e sappia “cucirvi” addosso la strategia migliore per voi.
    Il DS è un’esperienza fantastica, tuttavia non è uguale per tutti! Siamo diversi, e quello che funziona per me sicuramente non avrà lo stesso effetto su di te 😉
  6. Confrontatevi sempre con un terapeuta che non abbai paura di seguire la Natura, e che sia al tempo stesso preparato – e soprattutto… sappia cosa sta facendo!
  7. Se siete preparate psicologicamente, mangiate pulito da almeno 2 anni, siete adeguatamente allenate… e volete cimentarvi con una pratica di DS di 3 giorni... il mio consiglio è comunque… “desistete”! Non fatelo e provateci in un altro momento, magari ad allattamento ultimato.
    Io l’ho fatto, all’8 mese, di ben 3 giorni… e l’ho portato a termine: è stato impegnativo e catartico al tempo stesso. E devo ringraziare la mia testa, la mia forza di volontà, la mia preparazione e le mie competenze per come sono riuscita a gestirlo nonostante tutto. Perché nessuno ti dice che dovrai tirar fuori gli artigli e ti ritroverai a combattere mostri di cui nemmeno immaginavi l’esistenza. 
    Il risvolto positivo? Il reset mentale oltre che fisico. Una sensazione di pace, lucidità e forza che mai avevo provato in vita mia. La consapevolezza acquisita di avere risorse infinite e inimmaginabili a portata di mano. O meglio, a portata di DS 😉
  8. Fondamentale, qualora decidiate di cimentarvi in una pratica che superi le 60 ore… è non farlo da sole! La presenza di un team preparato di terapeuti e di una figura competente – medico! – che possa seguirvi durante l’iter è tassativa.
    Diversamente, lasciate perdere: rischiate davvero grosso! E diffidate di chi pone troppa leggerezza nel proporvi una pratica di questo tipo a gravidanza inoltrata 🙏❤️


 
 
 
 
 
Lifestyle, myLIFESTYLE, To Be Woman

Connessione mente corpo: come i pensieri influenzano la nostra salute

Siamo quello che pensiamo e le emozioni sono reali: esistono nel tempo e nello spazio e si trovano in tutti i nostri corpi e menti. Da qui parte la rivoluzionaria tesi che i nostri pensieri ed emozioni sono capaci di creare benessere – o malessere – nei nostri corpi. Read more

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