Molto più di un semplice caffè: è un vero e proprio lifestyle, uno stile di vita che una volta conosciuto, provato e apprezzato, non si lascia più. Parola di Diet Coach. La carica energetica e la lucidità mentale che questo stile di vita regala sono indubbiamente fattori determinanti. Fattori determinanti per sceglierlo oggi, domani e sempre.

Tutto parte da un’ispirazione che arriva dal lontano Tibet: per la precisione dalla bevanda che i monaci buddisti amano sorseggiare con l’aggiunta di burro di Yak. Sta di fatto che questo caffè riesce a dare decisamente un Boost alle performance, e aiuta il nostro corpo a sfruttare al meglio i corpi chetonici prodotti dal consumo dei grassi. Perché, se consumato a colazione in sostituzione della classica – ed erratissima sotto ogni profilo nutrizionale – colazione a base di brioches e cappuccino, aiuta a simulare il mima digiuno e a prolungare la finestra temporale di riposo dall’ultima assunzione di cibo, ovvero dalla cena della sera prima.
Interessante vero?
Personalmente sono affascinata da tutte le tecniche di biohacking che grazie a Dave Asprey, ideatore del Bulletproof Coffee, sto imparando a conoscere e sperimentare direttamente su me stessa.

Cos’è

Il Bulletproof Coffee è una bevanda a base di caffè frullato con burro grass fed e un olio speciale prodotto a partire dal cocco – olio MCT, quindi acidi grassi a media catena ad alta concentrazione.
Promuove il metabolismo dei lipidi e aiuta ad arrivare all’ora di pranzo senza avere fame. Anzi, pone in uno stato di ottima concentrazione mentale e lucidità incredibile.
Insomma, ci fa metter il turbo!
Il caffè deve essere scelto con cura: la qualità deve essere ottima per scongiurare la presenza di micotossine – dannosissime per la salute dei nostri mitocondri. Solo così si riesce a beneficiare dell’alta concentrazione dei polifenoli – potenti antiossidanti – presenti in grandi quantità nel caffè.

Come funziona

Va precisato che questo stile caffè funziona se inserito adeguatamente all’interno di un regime alimentare già assodato.
Della serie: se mi sveglio una mattina e decido di sostituire la colazione con il Bulletproof Coffee, non è assolutamente immediato che il mio corpo produca corpi chetonici. E soprattutto, se come pratica viene svolta con totale assenza di consapevolezza, può portare solo danni e talvolta sortire l’effetto contrario, ovvero farci aumentare di peso.

Quindi come prima cosa bisogna preparare il corpo con costanza e attenzione a recepire esattamente il tipo di messaggio che gli vogliamo comunicare. L’ideale è farsi seguire da figure competenti in grado di comprendere a fondo tutte le dinamiche correlate.

Come iniziare gradualmente a preparare il corpo ad essere hackerato?
Intanto eliminando qualsiasi forma di zucchero. E con qualsiasi intendo “qualsiasi”: anche la frutta – è infatti ammessa solo quella a basso indice glicemico con poco fruttosio, ovvero mirtilli, more, lamponi.
Bando ai carboidrati da cereali che nel sangue sono zucchero, e provocano picchi glicemici e conseguente rilascio di insulina. Via libera a carboidrati da vegetali, a rilascio lento e graduale.

Queste sono solo alcune accortezze che vanno inserite all’interno di un percorso di consapevolezza che porta a cambiare stile alimentare e, di conseguenza, stile di vita. E ci rende liberi di scegliere, non di rinunciare!
Solo allora potremmo dire di essere pronti per biohackerare la nostra mente e il nostro corpo!

E tu, quanto sei disposto a fare pur di biohackerare mente e corpo e potenziare le tue facoltà cognitive migliorando ogni aspetto della tua vita?

 

 

***Questo articolo fa parte di una serie di articoli scritti durante i miei studi personali all’interno del percorso di formazione per diventare Life Coach, con specializzazione in Alimentazione e Salute.***
Con passione ed entusiasmo, Monica